volley.sportrentino.it
SporTrentino.it
SuperLega

Cisterna fa sudare l'Itas Trentino, ma alla fine è 3-0

L’Itas Trentino supera per 3-0 (25-23, 25-23, 25-22) Cisterna e rimane a punteggio pieno. La prima casalinga della stagione 2026-2027 non è stata però una passeggiata come si può intendere dai parziali, perché i pontini hanno venduto cara la pelle in ogni frazione, confermando, nonostante il ko, le qualità mostrate la settimana prima, battendo per 3-0 Milano. Scesa in campo con due soli stranieri, il centrale Peng e il laterale Duflos-Rossi schierato in contromano, la squadra ospite ha giocato un’ottima gara in attacco, raccogliendo ben 10 punti in più dell’Itas (46-36), un patrimonio che ha però dilapidato a muro (9-3 per Trento) e al servizio (1 solo ace con 18 errori contro i 4 ace con 13 errori dei gialloblù). Poi ci sarebbero anche gli 8 errori in attacco contro 4, a condimento del tutto. L’impressione, tuttavia, è che la squadra di Mendez abbia a tratti giocato un po’ al gatto col topo, visto che nell’unico momento di vera difficoltà, ovvero sul 18-20 del terzo parziale, Michieletto ha dato un colpo di acceleratore incredibile, che poi gli è valso anche il premio di mvp, con tre ace in quattro servizi, soffocando subito ogni velleità pontina. Il gioco è ancora lontano dal livello che servirà per i big match, ma due 3-0 di fila non si improvvisano.

La cronaca

L’Itas Trentino si presenta per la prima volta al proprio pubblico in questa stagione con la miglior formazione possibile; lo starting six scelto da Mendez è identico a quello che ha superato l’esame PalaPanini sette giorni prima, con Sbertoli al palleggio, Faure opposto, Michieletto e Lavia schiacciatori, Flavio e Nedeljkovic centrali, Laurenzano libero.

Cisterna Volley risponde con Fanizza in regia, Duflos-Rossi, Lanza e Magalini su palla alta, Mazzone e Penge al centro, Federici libero. L’avvio è nel segno dell’equilibrio (2-2 e 5-5), con le due squadre che si alternano al comando e con Trento che mette subito in mostra i propri attaccanti di posto 4 (due punti a testa per Lavia e Michieletto). I padroni di casa sono però spesso fallosi al servizio, situazione che inevitabilmente pregiudica la fase di break point; in questo modo Cisterna resta a lungo in scia (10-10), prima di subire il primo vero affondo gialloblù (contrattacco di Michieletto per il 15-13). Coach Morato chiama time out, ma alla ripresa l’Itas Trentino incrementa ancora il vantaggio (18-15), sfruttando l’errore in pipe di Lanza. Magalini ricompone quasi completamente lo strappo (19-18), ma poi ci pensa Lavia a rispingere a meno tre i laziali (21-18). I locali lavorano bene in fase di cambiopalla (23-20, 24-22) e chiudono il primo set in proprio favore sul 25-23 con un attacco di Faure.

Gli ospiti provano a replicare in avvio di secondo parziale, con Barotto (in campo dall’inizio al posto di Duflos-Rossi) e Lanza (3-5), ma con Sbertoli al servizio i gialloblù risalgono in fretta la china e mettono la freccia (9-7, con break point in serie di Faure, Michieletto e Nedeljkovic). Morato interrompe il gioco, però in seguito è ancora Trento a fare la voce grossa con l’opposto francese (12-10); un muro di Nedeljkovic e un ace del neoentrato Roberti allargano la forbice (16-13). L’Itas Trentino controlla bene la situazione sino al 22-19, poi subisce il ritorno di Lanza (22-21, time out Mendez). È solo un attimo però, perché poi i padroni di casa non concedono più nulla e anche in questo caso chiudono il conto sul 25-23 con il lungolinea risolutore di Michieletto.

Nel terzo set l’equilibrio iniziale (6-6) è rotto dalle schiacciate su ricostruita di Faure e Michieletto (9-6), ma dopo il time out Cisterna rientra in campo convinta e piazza un parziale di 0-4 (9-10) che costringe Mendez ad imitare il collega, interrompendo a sua volta il gioco. Alla ripresa, la contesa è ancora serratissima (13-13 e 16-16), i laziali mettono di nuovo la freccia con Magalini (18-19) e poi allungano ulteriormente con Martinez Palacios (18-20), dopo il time out di Mendez. Michieletto riacciuffa gli avversari con un ace (20-20) e poi preme l’acceleratore con altri due ace che valgono il 23-20. Il 3-0 è maturo e arriva sul 25-22, con un mani out di Lavia.
(fonte Trentino Volley)

Il tabellino completo
I risultati e la classifica

Non disponibile per preferenze cookies. Vedi su Youtube.

Le nostre pagelle

Riccardo Sbertoli (PAL) – 7,5: Una prestazione di ordinaria amministrazione, per il regista azzurro, che ha saputo risparmiare Michieletto (solo 16 assist), caricando parecchio Faure e Lavia, ancora in forma Europei. Con i suoi 5 break procurati è stato anche il miglior battitore dell’Itas, insieme ad Alessandro.
Theo Faure (OPP) 48% att – 7: Dopo aver deciso la partita di Modena con una prestazione stellare, stasera ha faticato di più, ben marcato dal muro avversario, anche se alle fine risulta il più prolifico in attacco dei gialloblù (11 punti). Al servizio incide pochissimo, a muro griffa un punto.
Alessandro Michieletto (SCH) 56% att – 7,5: Attacca “solo” 16 palloni, ma con buona percentuale (56%) e con ottima efficienza (0 muri subiti e 1 solo errore), ma soprattutto conferma che è sulla strada giusta per tornare il giocatore che era prima di fermarsi. Si merita il premio di mvp anche grazie ai tre ace quasi consecutivi che risolvono i problemi nel terzo set.
Daniele Lavia (SCH) 36% att – 6: In ricezione è il migliore in campo (59%), in attacco invece fatica tantissimo (36%), “toccato” e difeso con regolarità da Cisterna. Il suo servizio fa il solletico ai pontini. In una partita di questo tipo queste difficoltà passano persino inosservate, contro avversari di rango superiore invece sarebbero un problema.
Flavio Gualberto Resende (CEN) 62% att – 7: In attacco chiude con una buona percentuale, a muro va a segno 2 volte. Numeri discreti in una domenica in cui non ha dovuto faticare granché.
Aleksandar Nedeljkovic (CEN) 50% att – 6: Per l’esordio ufficiale in maglia Itas alla Bts Arena probabilmente il centrale serbo sperava in qualcosa di meglio. Nulla di drammatico, sia ben chiaro, ma alla fine non ha lasciato alcun segno su questo match se non con un paio di muri. Infatti nel terzo set gli è subentrato Torwie.
Gabriele Laurenzano (LIB) 44% ric – 7,5: Prova di sostanza per il libero calabrese, che ha tenuto in ricezione, ma ha anche difeso con ordine.
Federico Roberti (SCH) e Simon Torwie (CEN): Sono rimasti in campo poco per assegnare loro un voto, ma il giovane schiacciatore fanese e il centrale tedesco hanno fatto vedere buone cose, il primo al servizio (ace su Federici), il secondo a muro (1 block nel finale).

Autore
Andrea Cobbe
© www.sportrentino.it - strumenti per i siti sportivi - pagina creata in 0,391 sec.

Classifica

Notizie

Foto e Video