Un'Itas Trentino brillante si impone a Lecce in tre soli set
Con una prova impeccabile l’Itas Trentino riscatta la sconfitta al tie break rimediata con Fasano, superando in tre soli set la Narconon Melendugno. La lunga trasferta di Lecce porta in dote al sestetto di Beltrami altri tre punti, preziosi per confermarsi nella zona più nobile della classifica e per allungare la serie di incontri nei quali le gialloblù hanno saputo conquistare almeno un punto (sei su sei).
La regista trentina Sofia Monza, premiata come mvp della sfida, ha offerto una prova convincente al palleggio ottenendo ottime risposte da tutte le sue attaccanti, come testimonia il 45% finale in attacco fatto registrare dall’Itas Trentino. Una menzione particolare per Martina Susio, top scorer della sfida con 20 palloni a terra, il 42% a rete e 3 muri, perfetta compagna di diagonale di un’Alice Pamio artefice di un’altra prova molto solida e convincente (15 punti con il 50% in attacco).
La cronaca
Per la trasferta leccese Alessandro Beltrami si affida inizialmente a Monza al palleggio, Frelih opposto, Pamio e Susio laterali, Bovolenta e Sismondi al centro e Laporta libero. Melendugno replica con Avenia al palleggio, Malik opposto, Lijewska e Perfetto schiacciatrici, Gianfico e Tomasetig al centro, Morandini libero.
In avvio sono i muri di Tomasetig a permettere a Melendugno di mantenere il passo di Trento (9-8), che nella fase centrale del set trova però il primo allungo significativo della gara grazie agli spunti in attacco prima di Pamio e successivamente di Susio (16-19). Sull’ottimo turno al servizio di Bovolenta le gialloblù sembrano mettere in ghiaccio il parziale, ma sul 16-21 la Narconon si ritrova. Con Tomasetig in battuta le pugliesi piazzano un lungo break, trovando la parità sul 23-23 grazie a Perfetto. Tutto da rifare per l’Itas Trentino, che ha il merito però di non scomporsi, di annullare un set point con Pamio (24-24) e di trovare lo spunto decisivo grazie a due guizzi di Bovolenta (tap-in) e Pamio (mani-out del 24-26).
Grande equilibrio nella fase iniziale del secondo set, con Frelih e Pamio che provano a spingere avanti Trento (5-7 e 7-10), prontamente ripresa dalla squadra di casa (11-11). Due lampi di Frelih spezzano nuovamente la situazione di incertezza (13-16), l’Itas mantiene un paio di punti di margine allungando ulteriormente con una precisissima Frelih (17-22). Come nel set precedente, nel finale le gialloblù si inceppano e innervosiscono, la Narconon arriva con la neo entrata Meoni fino al 23-24 ma un lungolinea di Susio scaccia i fantasmi e spinge Trento sul doppio vantaggio (23-25).
Giunta conferma Meoni nel ruolo di opposto ma in avvio di terzo set è l’Itas Trentino a partire con il piede pigiato sull’acceleratore, con Sismondi e Frelih protagoniste dello strappo iniziale (2-7). Trento sembra in assoluto controllo della gara e con Pamio al servizio strappa nuovamente, con Susio e Bovolenta attentissime a muro (6-14). Rientrano Avenia e Malik tra le fila leccesi, ma il sestetto di Beltrami non abbassa il livello di guardia: Susio (pallonetto e ace) fa 10-18, la Narconon non reagisce e con un cambio-palla fluido e regolare l’Itas corre spedita verso il traguardo (13-22). In un finale a senso unico sono Susio e Sismondi a mettere a terra i due palloni che danno il là alla festa gialloblù (14-25).
Il tabellino completo
I risultati e la classifica