Il Dedagroup a Codognè a caccia della "tripletta"
Due vittorie su tre gare giocate è un ruolino di marcia di tutto rispetto per una squadra che vuole salvarsi. Due vittorie importantissime per le ragazze di coach Koja, chiamate adesso ad una trasferta molto insidiosa. Dalla quale tornare con qualche punto sarebbe davvero importantissimo, visto che si tratta di uno scontro diretto per la salvezza molto delicato. Si va a Codognè, nella tana di una buonissima squadra che punta come le biancoblù alla permanenza nella categoria.
MAEG VOLLEY CODOGNE' – DEDAGROUP TRENTINO VOLLEY ROSA
IN VENETO A CACCIA DI UNA TRIPLETTA D'ORO
La doppia vittoria contro Empoli e Cadelbosco ha sparato alle stelle il morale a Mattarello. La doppia vittoria per 3-0 ed i primi importantissimi punti salvezza sono stati ancor più importanti sotto il profilo psicologico. Della tranquillità e della consapevolezza delle potenzialità di questo gruppo, che ha tutte le carte in regola per salvarsi. Però due indizi sono pochi e allora, come insegnano nei film gialli visti sul piccolo schermo, serve un terzo indizio per fare una prova. Un terzo indizio che Casagrande e compagne cercheranno in terra trevigiana, nella tana di quel Codognè che è avversario diretto delle biancoblù per una classifica tranquilla e senza troppi patemi. Una classica partita da non sbagliare, perché i punti che si potrebbero portare a casa oltre ad essere preziosi per la classifica sarebbero poi importanti anche per la mentalità. Per far sempre più crescere quelle fondamentali convinzioni e sicurezze di cui hanno bisogno le ragazze per affrontare al top questa stagione lunga e difficile di B1. Ogni partita che passa, poi, aumenta sempre più l'amalgama di gruppo. Con le centrali la nuova alzatrice Spina ha sempre più un ottimo feeling, si trovano bene in attacco e appena troverà la palla giusta (e molto rapida) con Casagrande allora tutto il fronte d'attacco biancoblù potrà contare su attaccanti in grado di fare male. In crescita la battuta ed il muro mentre in queste prime gare si è già vista una Fronza su ottimi livelli anche in B1 per quel che riguarda la ricezione ed in crescita in difesa. Le avversarie, poi, finora in battuta cercano soprattutto Babbi cosa che potrebbe rivelarsi positiva per Prandi, che sgravata da eccessivi compiti di seconda linea possa scatenare il braccio in attacco. Una squadra, insomma, in crescita e che dovrà cercare di replicare la stessa prova vista con Cadelbosco sabato scorso, soprattutto per quel che riguarda il livello di gioco. Per la squadra di Koja questo match in terra trevigiana suona già come un primo, parzialissimo, esame di maturità. Per capire quanto questa crescita stia già portando il gruppo a disposizione di Koja e Vidovic sullo stesso livello di quelle squadre che possono vantare una maggiore esperienza della categoria. In casa Trentino Volley Rosa unica assente sarà Veronica Penasa, ancora alle prese con lo stiramento che l'ha tenuta ai box sabato scorso e che la costringerà ancora ad una decina di giorni di stop. Per il resto tutte abili e arruolabili, con il sestetto che sarà lo stesso di queste prime tre uscite.
Probabile sestetto: Spina – Casagrande, Babbi – Prandi, Olivotto – Basadonne, Fronza (L).
A disposizione: Bortolotti, Sommadossi, Mo, Gasperotti, Penasa.
Allenatore: Orlando Koja.
Le avversarie del Codognè: Un solo punto conquistato in tre partite, frutto del tie-break perso alla prima giornata e delle sconfitte piene rimediate negli ultimi due turni contro Carpi e Forlì. Davvero due signore squadre. Anche per le trevigiane questa è una gara molto delicata, nella quale cercare di portare a casa punti preziosi per tenere a debita distanza quella zona retrocessione ora come ora troppo vicina. Una squadra, Codognè, che ancora deve esprimersi al proprio meglio ma che già ora è riuscita a far sudare parecchio Forlì, visto che tutti e tre i set li ha persi praticamente ai vantaggi. Il sestetto veneto è composto da ragazze di grande esperienza e che la B1 la conoscono bene. In regia Monacelli mentre il terzetto di palla alta è composto da atlete di indubbio spessore. Dall'opposto Castaldello fino alle due bande Raffin (spesso avversaria delle nostre squadre negli anni scorsi) e Fastellini, Moretto e Rizzetto centrale con Cattellan libero. Gente che la B1 la conosce bene e che diventerà pericolosissima quando troverà la necessaria continuità. Ecco perché per il Trentino Volley Rosa è indispensabile tornare a casa con qualche punto domani sera. Coach è quell'Arena altra vecchia conoscenza del nostro girone Triveneto della B2 nonché grande amico personale di Koja.
IL PROGRAMMA DELLA QUARTA GIORNATA IN B1 FEMMINILE
Domani, ore 20.30, a Codognè (Treviso): Maeg Volley Codognè – Dedagroup Trentino Volley Rosa
Arbitri: Curto e Paravano di Gorizia.
IL RESTO DELLA GIORNATA IN B1 FEMMINILE
SANTA CROCE VA A CARPI, SUBITO LE PRIME CONTRO
Aics Combitras Forlì – Il Bisonte Azzurra San Casciano
E-Go Volley Carpi – Biancoforno Santa Croce
Crovegli Cadelbosco – Pallavolo Reggio Emilia
Pan d'Este Padova – Omega San Donà di Piave
Rep Packaging Empoli – Vital Nature Verona
Atomat Volley Udine – Marchiol Villorba
Belli e affascinanti questi scontri diretti d'altissima classifica. Ed arriva subito il primo confronto fra le due attuali prime della classe, Carpi (8) e Santa Croce (8). Gli unici sestetti ancora imbattuti del campionato si giocheranno l'una contro l'altra la leadership momentanea del campionato. Molto interessata a questo match è il Vital Nature Verona (7), terzo, impegnato in una trasferta da non sbagliare in casa della cenerentola Empoli (0). Impegno più ostico, invece, per il San Casciano (7) che sarà di scena sul non facile campo di Forlì (6), mentre a Reggio Emilia andrà in scena il derby. La stracittadina tutta di Reggio Emilia fra la Pallavolo (6) ed il Cadelbosco (5). Punti importanti saranno poi in palio fra Padova (0) e San Donà (6), mentre Udine (3) e Villorba (0) vanno a caccia di preziosi punti salvezza.