Big match vinto: l'Itas femminile batte Flero e resta prima
Prova di forza dell’Itas Diatec Trentino nel big match del settimo turno del campionato di Serie B1 femminile. Questa sera al PalaBocchi la formazione gialloblu ha ulteriormente legittimato e consolidato il proprio primato nella classifica del girone B superando per 3-1 il Sanitars Flero nello scontro diretto fra prima e seconda.
Un passo importante ma non ancora decisivo verso la tanto desiderata promozione in Serie A2, che ora andrà confermato nei prossimi mesi con ulteriori prestazioni di questo livello anche perché il Porcia, altra diretta concorrente, potrebbe rimanere sempre a stretta distanza qualora dovesse superare domani l’abbordabile Orago. La squadra di Orlando Koja ha dimostrato la propria superiorità, ma l’ha fatto in maniera meno netta di quanto accaduto nei match di Coppa Italia; un po’ per merito del Flero, un po’ per demerito delle gialloblu (molto fallose a rete ed al servizio), se si esclude il primo set il match ha quindi sempre vissuto sul filo dell’equilibrio regalando ai tantissimi spettatori accorsi al PalaBocchi una gara spettacolare e ricca di pathos.
Il quarto successo casalingo della regular season (l’undicesimo totale dall’inizio della stagione che vede ancora le gialloblu imbattute) è quindi arrivato soprattutto grazie ad un ottima prova del muro (13 block vincenti ma anche tantissime palle sporcate che hanno via via disinnescato i martelli Cester e Serena) e la sua correlazione con la difesa, dove ad esaltarsi non è stata solo la solita Dulmieri ma anche tutte le altre compagne. L’ottimo lavoro in seconda linea ha permesso alla Valpiani di sfruttare molto nella fase di break point il trio di palla alta, a segno 56 volte in quattro set (23 con Marchioron, 16 con Banchieri, 14 con Serrapica, 3 con Pistolato). Proprio l’opposto vicentino ha issato la sua squadra nei momenti più difficili, chiudendo la prova con un 38% comunque notevole considerato l’ottimo lavoro difensivo del Flero. Al centro prova di qualità anche per Facchinetti (56% a rete) e per la Bogatec, attentissima a muro (4 punti).
La cronaca della gara. L’inizio trentino è bruciante grazie ad un ottima correlazione muro-difesa che mette nelle condizioni la Serrapica di esaltarsi in fase di break e l’allenatrice ospite Guicciardi di chiamare già il primo time out discrezionale sul 4-1. Al rientro in campo la musica però non cambia perché è ancora il capitano gialloblu a dettar legge con un altro paio di attacchi pesanti (8-3); nella fase centrale del parziale si scatena anche Fabiola Facchinetti che con un muro sulla neoentrata Fridrihsone (dentro al posto della Cester) e due attacchi allarga ulteriormente il divario, diventato massimo sul 15-5 anche grazie ad alcuni errori (4) in attacco delle bresciane. Una tardiva reazione d’orgoglio di Serena prova a scuotere il Flero (18-12) ma il set è ormai già indirizzato e finisce nel carniere trentino senza troppi problemi (25-14) con Marchioron in bella evidenza (6 punti solo nella prima frazione) dopo una partenza in sordina.
Nel secondo periodo la musica cambia completamente per meriti specifici del Sanitars, che inizia a prendere le misure agli attacchi delle padrone di casa e con Guidozzi (muro e primo tempo vincente) si porta per la prima volta avanti (4-6). L’Itas Diatec Trentino replica immediatamente siglando un parziale di 4-0 (8-6); i punti di vantaggio successivamente raddoppiano diventando quattro (13-9) grazie ad una scatenata Moira Banchieri che passa il muro avversario con grande regolarità. La rotazione del Flero con Liscioli al servizio e Serena in prima linea ad attaccare rimette però tutto in discussione (14-14) ed obbliga Koja ad interrompere il gioco. Si procede punto a punto sino al 19 pari, poi il Sanitars piazza un parziale di 3-0 (19-22) grazie a tre errori trentini (Dulmieri, Marchioron e Banchieri) e chiude 22-25 conquistando il primo set ospite al PalaBocchi in questa stagione (le precedenti cinque partite erano finite sempre per 3-0).
Le padrone di casa pagano il colpo in avvio di terzo parziale (1-4 e poi 2-5) subendo moltissimo al centro della rete, dove Guidozzi e Pasini continuano l’ottimo lavoro iniziato nella frazione precedente. Il carattere gialloblu è però grande e riporta immediatamente in partita le ragazze di Koja; trascinata dalla solita Banchieri l’Itas Diatec Trentino impatta sul 6-6 e poi mette la freccia (9-7) dimostrando anche una ritrovata compattezza difensiva. La partita si alza di livello proprio in questo fondamentale e gli oltre quattrocentocinquanta spettatori presenti possono applaudire a scena aperta numerosi e spettacolari recuperi; Trento arriva al secondo time out tecnico ancora avanti di due (16-14) ma è l’ultimo momento in cui può disporre di questo vantaggio perché due errori proprio della Banchieri rimettono in carreggiata il Flero (17-17). Il tecnico trentino toglie la laterale marchigiana inserendo al suo posto Stefania Pistolato che esordisce subito con un errore a rete (17-18) ma poi si riscatta e assieme ad un muro della Bogatec fa subito un contro break (19-18). Lo sprint per la vittoria del set lo fa suo la Trentino Volley, con Marchioron che sale nuovamente in cattedra: il muro su Liscioli e due contrattacchi per il 24-21 mettono in cassaforte il primo punto in classifica.
Il buon momento dell’opposto di Marostica prosegue anche nelle battute iniziali del quarto parziale: suoi il muro e l’ace che danno il primo allungo (5-1). L’allenatrice bresciana Guicciardi spende subito un time out che sortisce gli effetti desiderati tanto che sul 5-5 scaturito da un muro di Pasini ed un ace di Guidozzi è Koja ad interrompere a sua volta il gioco. Come successo in precedenza, è la squadra in difficoltà a trarne beneficio visto che l’Itas Diatec Trentino scatta sull’11-7. Due errori consecutivi della Banchieri riportano immediatamente in linea di galleggiamento il Flero (11-10), ma le gialloblu accelerano di nuovo (16-14 e 19-15) sfruttando il buon ingresso della Pistolato (in campo per Serrapica) e la ritrovata vena di Moira. Il Flero ha ancora benzina: l’ace della Pesce e l’attacco di Serena vale il meno uno (22-21). Marchioron fiuta il pericolo, mura la stessa Serena per il 23-21, mette a terra il 24-22 e chiude il match in pipe sul 25-23.
“Dopo un primo set giocato praticamente in maniera perfetta si è vista una gara equilibrata nelle restanti tre frazioni; il risultato ha però premiato la squadra che ha fatto di più per conquistare la vittoria – ha dichiarato al termine della gara mister Orlando Koja – . Il Flero si è confermato un’ottima squadra con un alzatrice di livello e un attaccante come Serena di qualità, ma anche noi abbiamo avuto un’ottima Valpiani che ha spesso mandato a vuoto il muro avversario. A parte il black out del secondo set Marchioron si è poi confermata una spina nel fianco delle avversarie. Abbiamo compiuto sicuramente un passo avanti ma è ancora presto per esaltarsi anche perché il Porcia è lì a pochi punti”.
Le gialloblu torneranno in campo sabato prossimo ad Udine per affrontare alle 20.30 l’Atomat nel match valevole per l’ottava giornata di regular season.