Itas femminile, Facchinetti: "Una stagione meravigliosa"
Il perentorio successo per 3-0 ottenuto domenica sera sul campo di Porcia ha chiuso nel migliore dei modi la prima parte di stagione dell’Itas Diatec Trentino di Serie B1 femminile. Grazie alla vittoria nello scontro diretto contro una delle due prime inseguitrici, la formazione di Orlando Koja ha infatti ulteriormente legittimato il proprio primato alla vigilia della pausa del campionato che, in concomitanza con la Final Four di Coppa Italia di Serie A maschile, osserverà un weekend di riposo prima di riprendere il proprio cammino il 28 gennaio con l’ultima giornata del girone d’andata.
“Lasciare per strada un solo punto nelle prime dodici giornate è stato davvero un ruolino di marcia straordinario ma non è l’unica nota positiva di questa prima parte di stagione; di pari passo con la classifica è cresciuto anche il nostro gioco ed è questo fattore che ci soddisfa maggiormente – spiega Fabiola Facchinetti, fra le migliori anche in terra friulana - . Tutto quello che abbiamo ottenuto sino ad ora ci permetterà di affrontare il girone di ritorno con maggiore convinzione nei nostri mezzi ma anche con la tranquillità che cinque punti di vantaggio sulla seconda, il Flero, ci possono offrire. Credo che sia un margine giusto anche perché tutto sommato il Sanitars fino ad ora non ha fatto molti passi falsi e non possiamo aspettarci che li faccia; il campionato in questo senso è diviso nettamente in due tronconi, con le prime quattro che sono decisamente più competitive del resto del plotone e quindi fanno corsa a sé. Diventa importantissimo quindi non fallire i pochi scontri diretti e noi per il momento abbiamo sempre dimostrato la nostra supremazia. Aver vinto il Trofeo Peroni lo scorso 6 gennaio da questo punto di vista è stato psicologicamente molto importante in previsione dello scontro diretto che nel girone di ritorno giocheremo in trasferta con il Flero. Nei prossimi mesi dobbiamo quindi completare l’opera”.
“Sono molto soddisfatta anche dal punto di vista personale della mia stagione e della scelta che ho operato durante la scorsa estate – continua la centrale gialloblu - . E’ stata sicuramente azzeccata: mi piace l’intesa che ho raggiunto, anche fuori dal campo, con la palleggiatrice Valpiani ed il ruolo che ho all’interno della squadra. Mi sento importante, ben inserita nel gruppo e questo mi permette di allenarmi ogni giorno con maggiore piacere ed impegno. Vengo da un anno di Serie A2 a San Vito dei Normanni; in quel campionato c’era sicuramente maggiore equilibrio ed un livello medio più alto ma anche in questa Serie B1 le giocatrici forti non mancano, solo che sono magari al massimo due o tre per squadra. Il mio sogno è tornare presto nella categoria superiore, ovviamente con questa maglia e portare anche la Serie A femminile al PalaTrento”.
Nonostante nel prossimo weekend il campionato sia fermo, le gialloblu non riposeranno affatto visto che sabato 22 gennaio ad ore 21 saranno di scena ad Ostiano (provincia di Cremona) per sfidare il Casalmaggiore nella gara d’andata dei quarti di finale di Coppa Italia di Serie B1. “Teniamo moltissimo a questa competizione, è un obiettivo importante tanto quanto il campionato – conclude Fabiola - . Ottenere il passaggio del turno sarà tutt’altro che semplice però perché quello che affronteremo sarà un avversario di alto livello, capolista del girone A. Ci attende quindi un impegno molto tosto, probabilmente ancora più difficile di quello che abbiamo sostenuto domenica scorsa a Porcia ma ci faremo trovare pronte”.