Silvia Fiori sbarca in A1: l'esordio con la maglia di Pavia

Ed ora sono tre. Salgono, infatti, a tre le giocatrici regionali che in questa stagione hanno messo piede in serie A1 femminile. Dopo Folie e Olivotto adesso anche la giovanissima Silvia Fiori (nella foto) può dire di aver messo piede in serie A1. Il libero nato a Merano il 18 luglio del 1994, cresciuta nel Neugries, ha messo piede domenica in un campo di serie A1 vestendo la maglia della Riso Scotti Pavia. Da alcuni anni ormai era tenuta d'occhio da tutti qui in regione, la si voleva lanciare in B2 già quest'anno quel libero giovanissimo ma già così bravo in serie C. La Fiori invece ha preferito andare sì a giocare in B2 ma a Pavia, nella formazione giovanile di quella Riso Scotti che domenica le ha fatto il suo esordio nella massima serie con un giro in seconda linea. Il match è stato quello fra la Rebecchi Piacenza e la squadra lombarda, conclusa con il netto successo 3-0 delle emiliane con parziali di 25-18, 25-18, 25-16. Fra infortuni ed influenze nella panchina della Riso Scotti ci sono ben tre ragazze che militano nella B2, una di queste è appunto Silvia ed ecco che nel primo set il tecnico pavese Gianfranco Milano sull'8-2, con la ricezione che sbanda non poco, getta nella mischia il libero altoatesino. Per lei una ricezione, perfetta sulla testa della regista Dall'Igna. Chissà se in questa stagione avrà modo di scendere ancora in campo, intanto ha bagnato il suo esordio nella massima serie e per una 16enne è un gran bel ricordo.
Ma questa nona giornata di campionato è stata anche quella che ha visto Rossella Olivotto finalmente centrale titolare con la maglia di Pesaro. L'ex Marzola e Trentino Volley Rosa, infatti, è stata schierata dal primo scambio nella bella vittoria delle “Colibrì” campioni d'Italia contro Modena per 3-0 (25-20, 25-21, 25-19). Per “Ross”un bottino complessivo di 3 punti, con 3 attacchi su 10 a terra (30%), mentre Raphaela Folie è scesa in campo solo nel terzo parziale del match perso dalla sua Asystel Novara contro le campionesse d'Europa in carica della Foppapedretti Bergamo. Ne nasce un 3-0 (25-23, 25-21, 25-17) comunque abbastanza combattuto, con il posto-3 altoatesina che chiude con un bottino di 3 punti frutto di 1 muro e 2 attacchi (2 su 11, 18%).