la Trentina suda 5 set ma alla fine supera l'Iseo Pisogne
La Trentina Diatec deve sudare cinque set per avere la meglio dell’Iseo Serrat Pisogne nella prima giornata del girone di ritorno. Le gialloblu si impongono infatti solo per 3-2 al termine di una partita combattuta ma altalenante, in cui dopo il terzo set (perso in maniera nettissima) poteva anche arrivare la prima sconfitta stagionale in campionato.
Non è stato così, perché sotto 1-2 la squadra di Orlando Koja ha saputo gettare il cuore oltre l’ostacolo e con una grande reazione d’orgoglio è riuscita a mettere da parte le incertezze evidenziate nella prima parte di gara in ricezione ed attacco, ritrovando quel gioco efficace in tutti i fondamentali che alla fine le ha permesso di portare a casa due punti importantissimi. Una affermazione quindi sofferta ma utile a mantenere quanto meno a quattro punti il vantaggio su Flero (prima inseguitrice in graduatoria ed impegnata domani nel facile match casalingo con Orago) e al tempo stesso anche a dimostrare alle gialloblu come questa rosa abbia assolutamente gli anticorpi per far fronte anche ad una defezione importante come quella di Moira Banchieri. Priva della laterale marchigiana, uno dei principali punti di riferimento del gioco trentino (ancora ferma ai box per problemi ad una spalla), la Trentina Diatec ha infatti trovato comunque il filo del proprio gioco grazie ad un’ottima prova della sua sostituta naturale (Stefania Pistolato, miglior marcatrice con 18 punti) e al maggior peso dell’attacco che in questa circostanza ha saputo reggere Fabiola Facchinetti (13 palloni vincenti, di cui 3 a muro, e il 50% a rete). Più in difficoltà è invece apparsa Giada Marchioron (30% in attacco) che però ad onor del vero ha dovuto fare i conti con la strettissima marcatura a muro delle ospiti, brave ad imbrigliare poi anche Serrapica e Penasa o Bogatec.
La cronaca della gara. Koja in avvio deve rinunciare nuovamente a Moira Banchieri; al suo posto conferma in starting six per Stefania Pistolato. L’inizio di primo set è tutto in salita per le gialloblu che vanno immediatamente sotto 0-4 con la laterale ospite Ventura scatenata a rete. Serrapica e proprio la stessa Pistolato (attacco ed ace) suonano la carica acciuffando la parità (4-4). L’equilibrio dura però giusto un paio di scambi perché Ventura in pipe firma l’allungo dell’Iseo Serrat in corrispondenza del 9-12. Il divario aumenta ancora al secondo time out tecnico, a cui il Pisogne arriva sul +4 (12-16); Koja getta nella mischia Penasa al posto di Bogatec ma la musica non cambia (13-18, 16-21) perché la Trentina Diatec non raccoglie nulla fra muro e difesa e si espone ai contrattacchi delle bresciane che chiudono sul 19-25.
Le gialloblu reagiscono nel secondo set (8-5) sfruttando il primo block vincente della gara (a firma di Penasa) e la ritrovata vena di Marchioron. Proprio l’opposto vicentino con i suoi attacchi propizia un ulteriore allungo (12-7) che costringe Patrizia Amadori a chiedere time out. Due muri di fila di Fabiola Facchinetti spingono al +6 le padrone di casa (13-7); Pisogne però non ci sta e torna a -3 (15-12) grazie al buon ingresso di Treccani (subito un ace) in regia al posto di Tosheva. Il finale di set è comunque di marca trentina: è ancora una volta Marchioron (7 punti solo in questo parziale) a menare le danze a rete trascinando le compagne al 25-20 che vale il pareggio.
Due ace della Ventura aprono il terzo set, in cui si registra l’immediata fuga del Pisogne (0-4). Sull’1-6 Koja getta nella mischia la Banchieri al posto della Pistolato, ma il problema alla spalla limita Moira in tutti i fondamentali e le ospiti ne approfittano per mettere altro fieno in cascina (3-10). Nella parte centrale del periodo Ventura sale ulteriormente in cattedra e con muro ed attacco allarga ulteriormente la forbice (6-16). Marchioron, ben controllata dal muro bresciano, non mette più a terra il pallone e per il gioco trentino si spegne completamente la luce (8-20) tanto che prima della chiusura del parziale (che arriva sul nettissimo 10-25) ci sono da registrare solo gli ingressi in campo di Casagrande e Bogatec e i block della centrale ospite Mikusova (tre solo in questo set).
La contesa torna incerta nella parte iniziale della quarta frazione, con le padrone di casa che ritrovano efficacia in attacco dalle parti di capitan Serrapica (tre punti quasi consecutivi che valgono l’8-6). In posto 4 si scatena anche Stefania Pistolato (nuovamente in campo al posto della Banchieri) che firma il +5 (13-8) con tre attacchi consecutivi ed un muro vincente. Non è in ogni caso lo spunto decisivo visto che Raccagni attacca prima e mura poi Marchioron ricucendo lo strappo fino al 14-13. Koja allora corre ai ripari alternando nuovamente gli opposti (dentro Casagrande, poi subito di nuovo in panchina) ma serve un nuovo spunto della Pistolato (due attacchi di break point per il 21-17) per far respirare il PalaBocchi che quindi vive il primo tie break della stagione.
Nel quinto set torna in auge la Ventura (in difficoltà nel precedente parziale) e issa Pisogne sul 4-6; Marchioron non ci sta e capovolge la situazione (8-6). Le gialloblu non concedono più nulla e volano verso il definitivo 15 grazie ad una Facchinetti ispiratissima in fast.
“In una partita così difficile e complicata è emersa la forza del gruppo che ci ha permesso di vincere questa gara anche quando sembrava ormai già persa – ha dichiarato al termine della gara l’allenatore Orlando Koja – ; Pisogne ha giocato senza particolari pressioni mettendoci in grossa difficoltà ma sapevamo che avrebbe avuto questo tipo di approccio. Sono comunque contento per la reazione d’orgoglio dopo il terzo set; ora però non potremo concederci altre pause in vista dello scontro diretto con Flero”.
Sabato prossimo il prossimo turno di campionato che vedrà le gialloblu, dopo due turni consecutivi in casa, viaggiare alla volta di San Donà di Piave (provincia di Venezia) per affrontare il pericolante Service Med nella gara valida per il secondo turno del girone di ritorno.