la Trentina Diatec corsara: S. Donà espugnata in quattro set
La Trentina Diatec espugna il PalaBarbazza di San Donà di Piave e conferma ancora una volta il proprio importante vantaggio sulle prime inseguitrici. La vittoria per 3-1 ottenuta, come si auspicava alla vigilia, in casa della pericolante Service Med consente infatti alle gialloblu di non lasciare per strada alcun punto come invece era successo sabato scorso nel match casalingo con Pisogne.
I fantasmi di quella partita sono rimasti stasera nelle menti delle giocatrici trentine per un set, il primo perso malamente; sotto 1-0 e con il reale rischio di poterne perdere altri, vista l’imperfetta condizione di alcuni elementi del sestetto unita anche all’assenza in panchina di mister Orlando Koja (rimasto a Trento a causa di un forte attacco febbrile, al suo posto la vice Serena Avi), il gruppo è stato però bravo a trovare al suo interno le giuste contromosse e a ripartire come se nulla fosse grazie ad attacco e muro.
Dal secondo parziale in poi le venete, partite in maniera straordinaria ma evidentemente calate alla distanza, sono state infatti imbrigliate a dovere nel sistema tattico di gioco trentino, a segno con otto block (3 solo della Bogatec) e decisamente più efficace in attacco. A fare la differenza a rete ci ha pensato ancora una volta l’opposto Giada Marchioron, a segno ben 25 volte con il 47%. A lei, nonostante qualche linea di febbre, sono toccate le maggiori responsabilità nella fase di break point, dove ha chiuso ben 15 azioni in maniera vincente, mentre a garantire il cambiopalla ci hanno pensato la centrale Facchinetti (57% in veloce) e la rientrare Banchieri; dopo l’infortunio alla spalla sinistra che l’aveva limitata nelle ultime settimane il posto 4 marchigiano è apparso in ripresa regalando indicazioni positive anche in vista della gara di mercoledì sera al PalaBocchi contro Casalmaggiore (Coppa Italia). Nelle fila della Trentina Diatec da sottolineare anche il positivo ingresso della già citata Bogatec, brava a calarsi fin da metà del primo set nel clima acceso della gara dopo essere partita inizialmente in panchina in favore di Veronica Penasa.
“Viste le premesse, ovvero l’assenza di Koja e le nostre imperfette condizioni fisiche, anche un risultato come quello ottenuto questa sera a San Donà può essere considerato davvero pesante – ha spiegato la seconda allenatrice Serena Avi al termine della gara - . Il nostro avvio di gara non è stato dei migliori ma poi dal secondo set siamo state brave a ritrovare la concentrazione giusta e a migliorare non solo dal punto di vista tattico ma anche tecnico in tutti i settori del gioco. L’aumento di incisività al servizio e, dall’altra parte, il calo fisiologico delle nostre avversarie ci hanno quindi consentito di prendere sempre più in mano le redini dell’incontro e di portare a casa questi tre punti. Una prestazione di carattere che a mio modo di vedere ci tornerà utile anche per i futuri impegni”.
Prima della prossima partita di campionato, programmata per sabato 19 a Rimini, le gialloblu torneranno in campo già mercoledì sera al PalaBocchi per la gara di ritorno dei quarti di finale di Coppa Italia di Serie B1 contro Casalmaggiore (vittorioso all’andata per 3-2). Un match che andrà vinto quindi al massimo in quattro set per riuscire a staccare la qualificazione alla Final Four.