Postal: "Vinciamo e poi ci muoveremo subito per il futuro"
In via Trener c'è chi ha già messo lo spumante in fresco. Si parla, ovviamente, de la Trentina Diatec, la versione rosa di Trentino Volley cui domani sera basterà vincere due set per essere matematicamente promossa in A2. «C'è una grande attesa certamente – commenta Roberto Postal, dirigente di Trentino Volley responsabile del progetto femminile – manca ancora un ultimo passo e siamo tutti in trepida attesa». Eccezion fatta per una stagione di A2 a metà anni Ottanta targata Torrefranca, vera culla di tutta questa ascesa, per il volley femminile trentino la serie A è un risultato storico.
«C'è la consapevolezza – continua Postal – che stiamo facendo qualcosa di molto bello. Questo è il frutto di una crescita lenta ma importante, abbiamo sempre voluto fare le cose con calma e con i nostri mezzi, non abbiamo mai voluto fare passi più lunghi della gamba ed ora siamo arrivati ad un punto davvero da sogno. Siamo davanti ad un risultato conquistato grazie ad un gruppo strepitoso, abbiamo scelto le ragazze giuste sia come giocatrici sia soprattutto come persone. Con loro abbiamo vissuto una stagione straordinaria e adesso... incrociamo le dita di poter festeggiare già sabato in casa davanti a tutti i tifosi e gli amici». Il salto dalla B1 alla A2 però è bello grande e tutto andrà organizzato e curato con attenzione. «Adesso pensiamo a fare la promozione, se così sarà già dalla prossima settimana ci muoveremo per consolidare il tutto e per trovare nuovi sponsor e finanziamenti. Per affrontare la A2 bisogna soprattutto fare le scelte giuste, in termini di giocatrici prima di tutto, soprattutto le due straniere che potremo schierare, e poi dovremo avere anche una panchina più lunga. Però partiamo già da un'ossatura di squadra importante e che vorremmo mantenere».
Un primo problema però già si pone: dove si giocherà? «L'unica possibilità credo sia il PalaTrento, giocheremo la domenica alle 18 per cui chiederemo l'alternanza con la A1 maschile. Penso si tratti solo di trovarsi con tutte le realtà interessate e cominciare a riflettere su questa situazione». Però sarà dura convivere in un solo impianto due squadre di volley e una di basket, la Bitumcalor, soprattutto in quanto a orari di allenamento settimanali. Anche perché poi ci sarà anche l'obbligo di avere un tot di squadre giovanili. «Sul giovanile vogliamo proseguire il lavoro iniziato quest'anno. Nel complesso mi piacerebbe ricalcare un po' quanto fatto nel maschile, quindi avere una particolare attenzione al settore giovanile e poi andare alla ricerca di giocatrici magari ancora non affermate ma dal grande potenziale».