DeltaDator decimato. Sconfitta senza lottare a Forlì
Priva delle due palleggiatrici titolari e per un tratto del match anche del proprio martello più efficace, il DeltaDator sabato sera a Forlì ha offerto una delle prove peggiori di tutto il campionato, raccimolando contro la miseria di 45 punti totali un Forlì affamato di punti salvezza. Viste le premesse, però, era francamente difficile chiedere qualcosa di più alla squadra di Orlando Koja, schierata in campo con la giovanissima Ferrari (esordio assoluto per lei in prima squadra) in cabina di regia a causa dell'assenza contemporanea di Gasperotti e Danese. Il Torre in pratica non è mai stato in partita, evidenziando una scarsa efficacia in attacco e qualche comprensibile problema di troppo nell'intesa fra la nuova palleggiatrice e le attaccanti di posto 3 e 4. L'infortunio di Irene Plaickner (una forte pallonata al volto ha costretto l'altoatesina ad uscire dal campo) ha poi tolto alle trentine (positive comunque a muro) uno dei pochi sbocchi al gioco della Ferrari. In campo al suo posto è andata Stefania Damonte, afflitta da un forte dolore al ginocchio, ma l'universale di Civezzano ovviamente non è riuscita a fare molto anche a causa di una condizione di forma approsimativa.
Sabato prossimo (al PalaBocchi si giocherà ad ore 17.30) ultimo atto della stagione per la compagine di Mattarello. Poi l'immediato rompete le righe per dimenticare in fretta un'annata davvero storta, resa ancora più amara dai tanti infortuni.
Nella sezione "Campionati" il dettaglio numerico della ventiseiesima giornata.