L'Asystel Novara di Raphaela Folie non gioca per protesta
Strana situazione quella vissuta ieri da Raphaela Folie. La centrale altoatesina, ex Ata e Trentino Volley Rosa, si è trovata suo malgrado nel pieno centro della bagarre. Cioé? Semplice, ieri praticamente la sua Asystel Novara ha indetto una clamorosa protesta contro Lega femminile e Fipav presentandosi in campo con appena 5 giocatrici. Una di queste, appunto, come si vede nella foto sotto (Foto Volleyball.it) era Folie (seconda da destra). Partita contro la Liu Jo Modena di Tai Aguero che sarà così con ogni probabilità persa a tavolino dalla squadra piemontese, infuriata per le novità (annunciate solo a poche ore dal via del campionato di A1 femminile) riguardanti le atlete Under 22 straniere.
Ma che è successo? Semplice, nell'indizione del campionato di A1 c'era una regola che permetteva alle società che schierassero sempre in campo 4 italiane su 7 di tesserare sino a 3 giocatrici straniere maggiorenni ed Under 22. Ecco allora che Novara ne prende 3, assicurando di tenere però sempre le 4 italiane su 7 in campo. La settimana scorsa, a poche ore dal via del campionato, ecco che la Fipav cambia l'indizione: via la norma dei tre tesseramenti possibili, ora sono possibili (sin da subito) un solo tesseramento Under 22 straniero a patto di mettere in rosa contemporaneamente un'atleta Under 22 italiana. Apriti cielo. Novara prima minaccia di lasciare il volley e poi non si presenta in campo. Le due parti annunciano braccio di ferro prolungato, in un campionato sul quale già pesa il caso Forlì, con le romagnole che potrebbero essere riammesse d'ufficio in A1 e partite già in programma domenica rinviate.
Come finirà? Difficile dirlo. In bocca al lupo Raffa.
Una prima giornata di serie A1 nella quale non è scesa in campo nemmeno Silvia Fiori, con il libero cresciuta nel Neugries rimasta in panchina come secondo libero nella sfida persa dalla sua Riso Scotti Pavia per 3-0 (25-17, 25-18, 25-17) contro Villa Cortese. Panchina anche per la terza giocatrice altoatesina della A1, ovvero la centrale Francesca Gentili, rimasta a guardare nella vittoria esterna della sua Cheteau D'Ax Urbino in casa di Parma (25-19, 19-25, 19-25, 19-25).