Il Volksbank Sudtirol incamera 3 fondamentali punti salvezza
Una vittoria del cuore, su un campo difficile, contro una squadra con l’acqua alla gola che ha lottato con il coltello tra i denti. Questo il riassunto del match di Reggio Emilia tra la Crovegli e il Volksbank Südtirol Neruda, con le altoatesine che perdono il primo set dopo aver condotto a lungo, rischiano la beffa nel secondo e poi vanno a cogliere una vittoria da tre punti che vale oro. Adesso infatti le altoatesine di coach Bonafede hanno 10 punti di vantaggio sull’ultimo posto, dove si trova proprio Reggio Emilia.
Buona la prestazione collettiva, con Valeria Papa devastante in attacco e decisiva nei punti che scottavano, score di rilievo anche per Noemi Porzio e positivo l’esordio dell’ultima arrivata, l’opposto russo Natalia Korobkova, che malgrado l’inattività degli ultimi due mesi ha mostrato delle ottime credenziali. Ma è stata tutta la squadra diretta da Cumino a girare bene, con tante palle toccate a muro dalle centrali Menghi e Gentili, una difesa ottima della Medaglioni e soprattutto una grinta che è tornata quelle delle giornate migliori.
La cronaca.
Primo set. Coach Fabio Bonafede schiera fin dall’inizio la siberiana Natalia Korobkova come opposto all’alzatrice Cumino, quindi Papa e Porzio di mano, Menghi e Gentili in posto 3, Medaglioni libero. Dall’altra parte Baraldi invece rinuncia all’ultima arrivata, la brasiliana Soraia, e in diagonale con Lancellotti schiera Bussoli, poi Catena e Cirilli di mano, Assirelli e Belfiore al centro, Giorgi libero. Il primo punto del match è di Cirilli, poi Bolzano mette giù tre palloni di fila (compreso il primo punto “italiano” di Korobkova) e, malgrado qualche svarione di troppo (4 dei primi 9 punti emiliani sono errori ospiti), si mantiene a + 3 fino al time out tecnico (9-12). Al rientro in campo Reggio accorcia (11-12) ma Bolzano riparte con un muro Korobkova (11-14). I tre punti diventano 4 su errore Catena (14-18) e 5 su ricezione lunga chiusa da Gentili (15-20). Finita? Neanche per sogno. Crovegli stringe i denti e con un muro Cirilli e una veloce Belfiore si fa sotto (19-21). Korobkova tampona la rimonta (19-22), sul 21-23 Baraldi gioca la carta Soraia, Catena firma il -1, un fallo in attacco di Korobkova sigla l’aggancio (23-23) e un muro di Belfiore regala la palla set alle emiliane. Porzio annulla ma alla seconda occasione (servizio in rete di Korobkova) a chiudere è proprio Soraia con un muro su Porzio.
Secondo set. Formazioni come nel primo set con Bussoli in campo. Si procede a elastico (2-1, 3-4, 7-6, 7-8) sempre con scambi lunghi e tanta tensione. Crovegli usa di più i centri mentre Bolzano si affida alla palla alta dei martelli ma soprattutto di Korobkova, sia in posto che 2 che in 4. Ed è proprio uno dei rari attacchi al centro (per l’occasione Gentili) a mandare ancora Bolzano al time out avanti (11-12). Al rientro in campo il Volksbank aumenta il ritmo e con Papa scatenata vola sul 16-20. Ma anche stavolta, proprio come nel primo set, le padrone di casa rimontano (grazie anche ad un cartellino rosso per la panchina ospite) fino al 19-20. Un errore Catena riallontana le ospiti (19-22), sul 20-23 il copione rispecchia il set precedente e Reggio
impatta (23-23) su un errore Cumino. Stavolta però la prima palla set è altoatesina (Porzio), annullata da un muro Assirelli. Poi tocca a Crovegli avere la palla del 2-0 (25-24) ma a questo punto entra in scena Papa che con 4 punti di fila chiude l’interminabile e appassionante braccio di ferro: dopo un’ora abbondante di gioco è ancora 1-1.
Terzo set. Crovegli esce meglio dai blocchi (2-0), Bolzano risponde con un poker di punti (2-4) compreso un muro a uno di Korobkova, Reggio replica subito con un muro Catena (4-4). Sul 6-6 l’equilibrio si spezza con Porzio efficace al servizio (6-10) che mette in condizione Papa e Menghi di attaccare e mandare ai box Bolzano avanti con un buon margine (7-12). Al rientro Reggio mette a segno un mini-break (9-12), subito annullato da Bolzano che anzi allunga con Gentili e Papa (9-16). Crovegli non demorde e risale la china (14-18 con muro Assirelli). Bolzano allunga ancora con Porzio al servizio (un ace) fino al 15-22, ma anche in questo caso le padrone di casa non si arrendono e con Assirelli in battuta – e con due errori ospiti e due muri Cirilli – si rifanno sotto (20-22). Papa blocca la rimonta e firma la palla set (22-24), Cirilli annulla ma a chiudere ci pensa sempre lei: Valeria Papa.
Quarto set. Come nel secondo e terzo parziale le due squadre vanno a braccetto fino al 7-7, poi Bolzano allunga con due punti Papa (8-11), Crovegli ricuce lo strappo con Cirilli (10-11) e si va al riposo lungo con le ospiti avanti 10-12. Al rientro Gentili firma due muri consecutivi per il + 4 ospite (10-14), Reggio risponde (12-14) ma Bolzano a questo punto alza il muro e con Gentili al servizio (anche un ace) infila un filotto micidiale con Menghi protagonista (12-20). Crovegli cerca di reagire (15-21) ma è l’ultimo sussulto: Porzio firma due punti di fila (16-24), Assirelli annulla due palle match, il sipario cala con un muro firmato in coppia da Papa e Menghi.
Coach Fabio Bonafede non poteva festeggiare in maniera migliore la nascita del quarto figlio, una bimba di nome Giada: “Alla fine del primo set perso in quel modo non ero arrabbiato ma dispiaciuto, perché le ragazze avevano dato tutto e stavano raccogliendo meno di quanto meritassero. Per fortuna quello è stato l’ultimo atto di un periodo negativo e dopo il grande cuore, nonché un’ottima prestazione tecnico-tattica ci ha permesso di uscire vincenti da un campo difficile, contro una squadra che ha lottato fino all’ultima palla. Bene la Korobkova malgrado sia arrivata da pochissimo e voglio segnalare anche le prestazioni di Gentili e Medaglioni. Questa vittoria ci permette ora di lavorare con maggiore serenità, anche se non dobbiamo rilassarci perché
la salvezza è ancora da raggiungere”.
CROVEGLI REGGIO EMILIA - VOLKSBANK SÜDTIROL NERUDA BZ 1-3
(26-24, 26-28, 22-25, 18-25) (92-102)
CROVEGLI REGGIO EMILIA: Lancellotti 1, Bussoli 5, Catena 8, Cirilli 15, Assirelli 15, Belfiore 10, Giorgi (L); Soraia, Losi, Vujko 4, Gennari.
All. Davide Baraldi.
VOLKSBANK SÜDTIROL NERUDA: Cumino 1, Korobkova 17, Papa 26, Porzio 19, Menghi 7, Gentili 8, Medaglioni (L). N.e. Ceron, Bertolini, Fogagnolo, Waldthaler, Giora. All. Fabio Bonafede.
ARBITRI: Giuseppe Allegrini e Luca Saltalippi di Perugia.
DURATA SET: 31’, 32’, 27’, 23’.
Crovegli Reggio Emilia: muri 18, ace 0, battute sbagliate 9, errori 15, ricezione 53% (37%), attacco 28%.
Volksbank Südtirol Neruda: muri 10, ace 6, battute sbagliate 13, errori 21, ricezione 52% (42%), attacco 35%.