Una Walliance Ata dai due volti si inchina a Trieste
Secondo ko consecutivo per la Walliance Ata Trento, che cede in quattro set al PalaBocchi contro la Simagas Trieste. Una partita che ha avuto il suo momento focale nel finale del secondo parziale, quando l'Ata – in vantaggio di un set e che nel secondo era stata avanti anche di cinque lunghezze – dilapida il vantaggio dal 23-21 subendo un break di quattro punti che vale il 23-25 triestino. Da lì in poi la formazione ospite, guidata dalle forti ed esperte Casoli, Garbet e Gallo, cambia letteralmente marcia e si impone con merito per 3-1. Tra le fila bianconere positive comunque le prove di Brugnara (18 punti con 4 muri e 4 ace), Paoloni (17 punti) e del giovane libero Eccel, pronta a sostituire una spenta Lanzi e autrice di una prestazione degna di nota tra difesa e ricezione.
LA CRONACA
La Walliance si presenta al PalaBocchi con il sestetto classico, composto da Zecchin in diagonale con Pedrotti, Paoloni e Bottura in posto-4, Brugnara e Filippin centrali e Lanzi libero.
Il primo parziale è all'insegna dell'equilibrio, con l'Ata che approfitta di una partenza sottotono delle friulane e rimane costantemente avanti (14-12) portandosi fino al 21-18: Trieste si riporta sotto ma Brugnara chiude ogni discorso sul 25-23 con due muri vincenti e l'attacco decisivo.
Con l'entusiasmo del set precedente Bottura e compagne partono bene anche nel secondo parziale (8-5), Pedrotti e Brugnara portano l'Ata sul +5 (16-11) ma la Simagas reagisce e con Casoli e Garbet opera il sorpasso sul 17-18. Le trentine riprendono il controllo e arrivano a condurre 23-21, prima che la luce si spenga all'improvviso e permetta a Trieste di piazzare il break decisivo per il 23-25.
Da lì in poi è un monologo friulano: Casoli, Garbet e Cella sono implacabili, il libero Gallo difende tutto e per una demotivata Walliance diventa tutto difficile, cedendo il terzo set 19-25. Zecchin conferma di non essere in gran giornata, Bottura e Pedrotti calano vistosamente e solo Brugnara e Paoloni provano a tenere in vita l'Ata, ma anche il quarto set è vinto dalla Simagas 20-25 che conquista così i tre punti in palio.
IL COMMENTO
A fine match il tecnico della Walliance Ata Trento Marco Mongera pensa con rammarico a quel secondo set perso sul filo di lana che ha cambiato il corso della partita: «l secondo set perso dopo che eravamo stati avanti 23-21 ha sicuramente pesato nell'economia della partita, perché Trieste non aveva iniziato bene la gara e noi ne avevamo approfittato bene. Poi, dopo quel set "bruciato", sono venute fuori le loro grandi qualità tecniche e fisiche e noi abbiamo fatto fatica. Peccato, però dobbiamo capire che non possiamo permetterci di perdere un set come quello: avremmo guadagnato almeno un punto e probabilmente la partita sarebbe andata diversamente».