L'Ata lotta per due set poi si arrende in casa del Le Ali Padova
Nell'ultima trasferta del 2016 arriva una sconfitta per 3-1 per la Walliance Ata Trento, che in terra patavina si arrende al Le Ali Padova, venendo scavalcata in classifica proprio dalle venete al terzo posto. L'assenza dell'ultimo minuto di Paoloni, punto di riferimento globale per le bianconere, ha scompaginato i piani di Mongera, che tuttavia può essere contento per i primi due set disputati. Non sono bastate le prestazioni in doppia cifra di Bottura (11 punti) e Jessica Brugnara (10). Importante ottenere i tre punti nell'ultimo impegno dell'anno, in programma sabato al PalaBocchi contro l'Atomat Udine, formazione che occupa il penultimo posto in classifica.
LA CRONACA
Come accennato, Mongera deve fare a meno di Paoloni, optando dunque per il trio di palla alta composto da Bottura-Pedrotti-Giada Brugnara. Resto del sestetto confermato con Zecchin palleggiatrice, Lanzi libero, Filippin e Jessica Brugnara centrali. Equilibrato il primo set, con il Le Ali che parte forte (8-4) ma la Walliance brava a ricucire lo strappo fino al 16-14. Si va a braccetto fino al 20-20, quando le padroni di casa trovano il break decisivo per allungare e chiudere 25-21.
Il riscatto bianconero arriva nel secondo set, con l'Ata che nuovamente riesce a ribaltare l'ottima partenza patavina (8-4) conducendo al secondo time-out tecnico 13-16. Pedrotti e compagne però tengono duro e riescono a portare a casa il set 21-25.
L'Ata paga il grande sforzo e cede nettamente d'intensità, con il Le Ali che prende il controllo della sfida e, trascinata dall'ex Argentario Rossetto, conquista agevolmente i successivi due set per 25-13 e 25-8.
IL COMMENTO
Al termine del match l'allenatore della Walliance Marco Mongera analizza così la sconfitta in terra veneta: «Abbiamo giocato in maniera ottima i primi due set, direi anzi al di sopra delle nostre possibilità, poi purtroppo c'è stato un evidente e netto crollo fisico, e contro una squadra forte e fisica come il Le Ali queste cose si pagano. L'assenza di Paoloni è stata importante e si è fatta sentire, per noi è una giocatrice fondamentale per il contributo che dà in ogni partita in attacco e la sicurezza che offre anche in termini di ricezione, tuttavia sono contento della risposta che hanno dato le giovani atlete che ho mandato in campo anche a gara in corso. Sappiamo bene che non sono questi i campi su cui dobbiamo fare i punti che ci servono per ottenere la salvezza il prima possibile, per cui andiamo avanti consci che a organico completo possiamo raggiungere il nostro obiettivo».
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Il Tabellino
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