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A2 Femminile

Una nazionale tedesca, l'opposta nella nuova Itas Trentino?

Dopo gli addii, o gli arrivederci, ufficiali di Rossella Olivotto e Francesca Michieletto, due atlete che per la loro “trentinità” (originaria o acquisita) nei progetti della società avrebbero dovuto rappresentare gli elementi di continuità del gruppo costruito lo scorso anno, la Trentino Volley va definendo anche le ultime pedine importanti del proprio settetto. Rossella giocherà a Messina, allenata da Fabio Bonafede, una società che non fa mistero di voler approdare in serie A1 dopo il mezzo passo falso di quest’anno, quando la sorpresa Talmassons l’ha estromessa dalla finale, andando a rafforzare una delle avversarie più agguerrite dell'Itas di Mazzanti. In quanto a Francesca, dopo il suo “arrivederci” postato su Instagram lunedì scorso, sembra dovrebbe approdare a Vallefoglia, rimanendo quindi nella massima serie, unica insieme a Gaia Guiducci. Come anticipato, dunque, sarà Giulia Marconato l’unica atleta dell’organico 2023-2024 a rimanere in gialloblù.

Il nuovo capitolo gialloblù, come anticipato nei giorni scorsi, si dovrebbe aprire dunque con le palleggiatrici Vittoria Prandi e Ilaria Batte, con le schiacciatrici Dominika Giuliani e Aneta Zojzi, con le centrali Beatrice Molinaro e Valeria Pizzolato (oltre a Marconato, ovviamente), con il libero bolzanino Silvia Fiori. E per quanto concerne il ruolo di opposto? Per coprire lo spazio lasciato vacante dalle partenze di Carly Dehoog e Valentina Zago si utilizzerà uno dei due “slot” stranieri disponibili. L’altro, invece, verrà conservato per giocarselo in caso di necessità nel corso della stagione, come era stato fatto due anni fa.

Il nome di questa atleta è rimasto finora lontano dai riflettori, perché si tratta di una giocatrice che nelle ultime cinque stagioni ha giocato nei college americani, dal 2019 al 2023 con la maglia della University of Southern California, a Los Angeles, e nell’ultima stagione con quella della Rice University, a Houston. Si chiama Emilia Weske, è nata nel marzo del 2001 a Münster, in Germania, ma ha mosso i primi passi a Potsdam, fino a quando, a 19 anni, dopo due stagioni in Bundesliga, ha deciso di trasferirsi negli States. Emilia è alta 188 centimetri e dall’estate scorsa è entrata far parte del roster della nazionale tedesca, guidata da Vital Heynen, si tratta quindi di un’atleta che nei prossimi anni avrà la possibilità di sviluppare appieno il potenziale di cui dispone.

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Autore
Andrea Cobbe
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