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B1 Femminile

Aduna granitico, al Palantenore il Volano strappa solo un set

Il posticipo della domenica non porta alcun punto al Rothoblaas Volano, che poco ha potuto sul campo della capolista Aduna Padova. La squadra veneta, già matematicamente promossa in serie A3 dal weekend precedente, attendeva l’appuntamento per festeggiare nel proprio palazzetto lo storico traguardo raggiunto, mentre la compagine lagarina coltivava sottovoce la speranza di approfittare di un eventuale calo di tensione della corazzata biancoviola, che alla prova dei fatti si è concretizzato solo nella seconda frazione.

Nelle altre tre la superiorità della squadra di Vincenzo Rondinelli è stata netta, come d'altronde lo era stata nel match di andata, appoggiato su una batteria di attaccanti di alto livello per la categoria, su tutte la schiacciatrice Vecerina, che ha fatto il bello e il cattivo tempo, un gruppo capace di costruire dieci punti in più rispetto alle avversarie (55-45). Il resto lo hanno fatto il muro (7-5) e il servizio (9 ace a 6), nel quale invece è stata Wabersich a far valere le proprie qualità.
Nelle file biancorosse spicca la prova super di Anna Bacchin, che ha realizzato ben 20 punti e ha confermato la grande crescita cominciata qualche settimana fa, purtroppo non assecondata a dovere dalle emiliane Ferrari e Petruzziello. Non è da questo tipo di incontri che il Volano può pensare di strappare i punti che gli mancano per salvarsi, ma intanto i successi di Cerea (3-0 su Schio) e Brembo (2-3 a Brescia) hanno ingarbugliato ancora di più la situazione nel settore della classifica dove si lotta per evitare la retrocessione, quello compreso fra l’ottavo e il tredicesimo posto con appena due punti di scarto fra capo e coda. Quindi nelle ultime cinque giornate serviranno solo le vittorie.

La cronaca

L’Aduna non concede nulla alle ospiti e schiera il settetto base composto dalla palleggiatrice Marianna Giay, l’opposta Chiara Wabersich, le schiacciatrici Elisa Vecerina e Alessia Pasa, le centrali Francesca Volpin e Sofia Fenzio, il libero Marta Masiero. Anche il Volano si affida al proprio miglior assetto, che si articola sulle diagonali Pinarello – Petruzziello, Ferrari - Bacchin e Tomasetig – Agbortabi con Pierobon libero.

La prima parte della sfida si dipana all’insegna del massimo equilibrio. Il Volano riesce a giocare una pallavolo di buon livello, vicino al top del proprio rendimento stagionale, e Padova ribatte colpo su colpo senza riuscire a prendere il sopravvento. Quello che succede è quindi che dal fischio di inizio all’8-7 si annotano ben 15 cambi palla consecutivi, una serie difficile a vedersi sui campi di serie B, costruiti unicamente dagli attacchi e da alcuni sporadici errori al servizio. Non si annotano né ace, né muri, né errori su azione e le due registe riescono a tenere in gioco un ampio spettro di attaccanti. Ad interrompere la simmetria è un ace di Wabersich su Ferrari, che però stimola una reazione trentina, capace di portare il Rothoblaas sul 10-12, grazie a due ace consecutivi di Carlotta Petruzziello nella zona del libero Masiero e ad un attacco di Anna Bacchin. La speranza lagarina di poter incamerare la frazione dura però un attimo, perché, dopo aver pareggiato i conti con una pipe di Wabersich (12-12), l’Aduna prende il volo e in pochi minuti mette il ghiacciaia il parziale: al servizio c’è la regista Giay e l’Aduna inizia a difendere e rigiocare ogni tipo di iniziativa ospite, trasformando il tutto in punti grazie alle varie Wabersich e Vecerina in attacco, Fenzio con un muro, Tomasetig con un errore e poi arriva anche un ace su Pierobon. La polvere si deposita sul 20-13 e a quel punto basta davvero poco alle padovane per chiudere sul 25-17 con un altro ace e gli attacchi di Wabersich.
I numeri mostrano la superiorità padovana in attacco (16-12), decisiva insieme a quella nel campo degli errori (2-5). Ininfluenti i muri (1-1), poco incide la differenza a muro (3-2).

Con il cambio di campo le parti si ribaltano. Il punto realizzato da Elena Pierobon con una difesa, che lo apre, sembra un presagio di ciò che accadrà poco dopo, ovvero quando si porta al servizio Camilla Ferrari, sull’1-3 e vi rimane fino all’1-10. La micidiale serie di break point, che fa il paio con quella confezionata da Padova poco prima, vede ancora protagonista Anna Bacchin, a segno per tre volte, insieme a Agbortabi e a Petruzziello. Rondinelli cambia la diagonale, ma il gap è troppo ampio per poterlo annullare, anche perché il Rothoblaas risponde colpo su colpo, conservando sempre un enorme margine di vantaggio sull’Aduna. Le padrone di casa non riescono mai ad andare oltre ad occasionali break point, che le aiutano solo a limitare i danni fino al 17-25 finale, realizzato da Ferrari.
Il Rothoblaas conquista la frazione grazie alla propria superiorità in attacco (9-13), a muro (2-3) e al servizio (1-3), riuscendo anche a commettere meno errori (6-5).

I più ottimisti si augurano che la frazione precedente possa aver cambiato l’inerzia della gara, ma l’avvio della terza ne soffoca subito ogni iniziativa. L’Aduna si porta sul 3-0 con un grave errore di Agbortabi in attacco e un palleggio spinto sul muro di Wabersich, di quelli che il prossimo anno il regolamento vieterà (3-0), poi un ace della stessa opposta su Pierobon e un pallonetto di Vecerina rendono ingiocabile il set per le trentine già sul 7-2. Anche Volpin raccoglie un ace su Pierobon e una bordata di Wabersich vale il sesto brak pount padovano nella frazione (11-4). Il Rothoblaas è inerme, non ha alcun mezzo per reggere questo ritmo di gioco e lo subisce. Lo show dell’Aduna prosegue con un primo tempo nei due metri della stessa Volpin (14-6) e due ace consecutivi di Wabersich sul Ferrari (17-7). Per annotare un break point ospite bisogna attendere il 19-10, peraltro frutto di un errore di Vecerina, poi si vola rapidamente verso un 25-14 impietoso per il Volano, che di fatto sta a guardare.
I numeri spiegano che l’Aduna vanta un +4 in attacco (15-11), un margine basso se si considera il +11 finale, ma poi compare al +5 al servizio (5-0) a dare sostanza al dominio, consolidato anche dal muro (1-0) e dagli errori (3-4).

Nel quarto set cambia poco, purtroppo per le ospiti. Padova si lancia subito sul 5-1 ,grazie agli attacchi del suo formidabile terzetto di palla alta e ad un errore di Petruzziello, poi il Volano riesce a stabilizzare il cambio palla, ma il suo primo break point, quello che vale il 10-7, arriva un po’ tardi per poter influire sul corso della frazione. Poco dopo Wabersich mura Petruzziello (13-8) e Fenzio mura Bacchin (14-9), mentre a poco servono i break del 17-12 firmato da Tomasetig con il muro e del 17-14 da Bacchin con un diagonale, visto che poco dopo l’Aduna dilaga con una Vecerina incontenibile, capace anche di deliziare il pubblico con due lungolinea consecutivi di una precisione chirurgica. Nonostante tutto, il Rothoblaas nel finale riesce anche a portarsi sul -2, sfruttando un attacco di Petruzziello e uno smash di Agbortabi, ma a vanificare la piccola possibilità di riaprire la frazione ci pensa un grave errore di Bacchin in attacco (23-20). Pasa in attacco e Volpin a muro sulla stessa Bacchin chiudono poi la saracinesca prima di correre altri rischi: 25-20.
In questa frazione la squadra padovana comanda in attacco (15-11) e a muro (4-1), mentre paga un piccolo ed innocuo dazio sia al servizio (0-1) sia sul fronte degli errori (7-6).

Il tabellino completo

Credits fotografici Aduna Padova

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