Valpiani: "L'intesa con le compagne è già a buon punto"
Il successo di domenica sera a Mairano, sul campo del Sanitars Flero, ha chiuso di fatto una prima parte di stagione pressoché perfetta per la Trentino Volley femminile. Inizio migliore di attività per il settore in rosa della Società di via Trener non poteva davvero esserci, visto che in poco più di un mese la squadra allenata da Orlando Koja ha conquistato con largo anticipo la qualificazione alla seconda fase di Coppa Italia e riscosso numerosissimi consensi anche per quel che riguarda la qualità del gioco espresso.
“Sono molto contenta di come stanno procedendo le cose, sia dal punto di vista strettamente legato alla pallavolo sia da quello che riguarda più da vicino lo spogliatoio e le dinamiche di gruppo – racconta la palleggiatrice Beatrice Valpiani, il faro del gioco gialloblu - . Fin dal primo giorno fra di noi ci siamo trovate subito benissimo; esprimiamo ogni volta una buona pallavolo e non scendiamo mai sotto un certo livello. Posso quindi solo confermare quello che le mie compagne hanno già detto: l’intesa con tutti le attaccanti è arrivata immediatamente, in modo naturale, e ciò non può che rendermi felice ed entusiasta perché il sogno di ogni palleggiatrice è proprio quello di poter servire alle compagne la loro palla preferita”.
“La squadra è molto rinnovata rispetto a quella che sfiorò la promozione in serie A2 nello scorso campionato – continua la regista ravennate - ; quel gruppo era molto più giovane ed inesperto, questo invece ha alla spalle un maggior numero di campionati ad alti livelli e spero che tale esperienza possa fare la differenza nel momento importante del campionato. In termini di gioco, poi, come si è già visto nelle prima fase di Coppa Italia ho più alternative a mia disposizione perché posso contare anche sull’attacco da seconda linea dell’opposto Marchioron. La certezza di avere cinque uscite valide in ogni momento renderà sicuramente il nostro modo di giocare più imprevedibile, senza però rinunciare alla velocità o a qualche forzatura anche con ricezione non precisissima. Da questo punto di vista il mio modo di palleggiare non cambierà, mi piace dare questo tipo di impostazione alla squadra”.
Con l’inizio del campionato ancora piuttosto distante (la prima giornata è prevista solo fra una decina di giorni, il 17 ottobre a Gratacasolo Pisogne), c’è però ancora tempo per migliorare ulteriormente. “Ed è quello che dobbiamo assolutamente fare – conclude la Valpiani - ; l’inizio è stato molto promettente ma ora dobbiamo compiere un altro salto di qualità. Conosco bene il girone B del campionato di serie B1: nasconde sempre molte insidie. Contro di noi tutte le squadre giocheranno alla morte, perché siamo fra le principali favorite per la corsa alla promozione. Dovremo quindi essere brave in ogni occasione a rimanere concentrate sul nostro gioco e a non calare nella determinazione. Domenica scorsa in casa del Flero, nostra sicura antagonista per la vittoria finale, a mio modo di vedere abbiamo fornito una bella prova di maturità, perché siamo riusciti a venire a capo di una partita complicata che ci ha visto in difficoltà nella parte centrale. Avendo alle spalle solo partite tutto sommato semplici e vinte sempre per 3-0, non era quindi così scontato riuscire immediatamente a reagire e a vincere”.