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A1 Femminile

Il derby di A1 premia l'Asystel di Folie, Olivotto ko 3-0

Il primo, storico, derby regionale fra Trentino e Alto Adige nella massima serie femminile lo vince Raphaela Folie su Rossella Olivotto. La centrale altoatesina mette a referto 4 punti nel match vinto, ieri sera, dalla sua Asystel Novara contro la Scavolini Pesaro campione d'Italia in carica. Una vera impresa quella portata a termine dalle piemontesi, che portano a casa tre punti pieni importantissimi in chiave salvezza. Buonissima prestazione per l'ex Caldaro, San Giacomo, Ata e Trentino Volley Rosa, che mette a referto 4 punti con il 50% in attacco (3 su 6) ed un muro, mentre dall'altra parte della rete “Ross” parte in panchina ed entra in campo in tutti e tre i set ma solo per qualche scambio ed andando a tabellino solo per un errore al servizio. Prima e dopo la gara grandi abbracci fra le due ex compagne di squadre, ora accomunate da questa avventura nella massima serie. Con questa vittoria Novara sale all'ottavo posto in classifica con 8 punti, mentre la Sacavolini viene raggiunta da Bergamo al quarto posto della graduatoria. Nel prossimo turno di domenica, settima giornata d'andata, l'Asystel di coach Caprara sarà impegnata sul campo dell'attuale capolista Busto Arsizio mentre sarà sfida amarcord per la Scavolini Pesaro che riceverà a domicilio la Despar Perugia.

Per la cronaca della partita fra Novara e Pesaro ci affidiamo al commento redatto dall'ufficio stampa dell'Asystel.

NOVARA - ASYSTEL VOLLEY NOVARA – SCAVOLINI PESARO 3-0
PARZIALI: 25-20, 25-17, 25-22
Asystel Volley Novara:
Paolini 3, Bechis, Barun 17, Barcellini 11, Nesovic ne, Veljkovic 6, Zardo ne, Sansonna (L), Camera ne, Lombardo, Folie 4, Horvath 13. Allenatore: Caprara.
Scavolini Pesaro: S.Usic 6, Olivotto, Mari, De Gennaro (L), Saccomani 2, Manzano 8, Ferretti, Flier 12, M.Usic ne, Guiggi 3, Pascucci ne, Hooker 15. Allenatore: Tofoli.

MVP: Dora Horvath

Comincia nel migliore dei modi il 2011 dell’Asystel che apre con un netto e importante 3-0 alle tricampionesse d’Italia della Scavolini Pesaro. Una vera e propria impresa quella compiuta da Barcellini e compagne che, davanti al pubblico amico dello Sporting Village, offrono una partita pressoché perfetta in ogni fondamentale. Un successo fondamentale che regala tre punti d’oro per la classifica, per il morale ma, soprattutto, per la crescita di un gruppo alla ricerca di certezze e continuità.

Nessuna sorpresa nei sestetti: Caprara schiera Barun opposta a Bechis, Barcellini e Horvath in banda, Veljkovic e Folie, confermata al posto di Paolini, al centro e Sansonna libero. Pesaro recupera invece sia Hooker che Usic per il pacchetto martelli, completato dall’ex Flier in diagonale a Ferretti; al centro Guiggi, altra ex, e Manzano mentre il libero è De Gennaro.

L’avvio di gara è col brivido per le asystelle che patiscono l’ottimo avvio di Flier e si trovano a inseguire 2-4. Barun non fa rimpiangere la bionda olandese e, un colpo dopo l’altro, trascina l’Asystel al sorpasso che si concretizza al primo tempo tecnico (8-7). Barcellini mette in mostra tutto il suo repertorio e l’Asystel scappa 11-7 (tripletta del capitano) mentre Tofoli corre ai ripari e chiama timeout. Guiggi suona la carica, ma Horvath allunga ancora 16-10 al secondo tempo tecnico mentre l’Asystel, formato cuore e determinazione, scalda il pubblico novarese. Sansonna si esalta in difesa e Barcellini concretizza i recuperi del libero canosino con un paio di attacchi al fulmicotone che valgono il 22-18. Tofoli prova anche qualche cambio ma l’Asystel non si ferma più e il set si chiude con un’invasione di Pesaro (25-20).

Il secondo parziale in avvio è adrenalina pura: Flier e Usic trascinano la Scavolini mentre per l’Asystel sono Barun e Horvath a mettere in mostra le proprie doti balistiche. Dopo il tempo tecnico arriva il primo break dell’Asystel, favorito da due errori di Pesaro (10-7), prontamente rintuzzato da Hooker e Manzano a muro (14-11). Novara, a differenza di quanto accaduto in altre occasioni, non perde la testa e scappa via con Horvath, sempre più calda, che segna il 22-16 a coronamento di una lunghissima azione. Hooker ci prova ma il turno in battuta di Veljkovic chiude i conti sul 25-17.

Niente blackout in casa Asystel in avvio di terzo set: Barun mette a segno l’1-2 in avvio mentre Guiggi, a muro, ricuce e limita i danni in vista del primo tempo tecnico, cui l’Asystel arriva con minimo vantaggio (8-7). Horvath in battuta fa il vuoto e Tofoli cambia la linea di ricezione inserendo Saccomani per una Usic in difficoltà, ma la corsa dell’Asystel non si arresta grazie anche al jolly pescato da Caprara che, nel momento più delicato, cala la carta Paolini. La centrale americana ha subito un ottimo impatto sulla partita andando a segno prima a muro e poi in battuta (19-15) costringendo Tofoli a chiamare ancora timeout. Hooker, sempre lei, prova a trascinare le sue ma l’Asystel tiene le distanze e non subisce il rientro delle Colibrì. Finisce 25-22 sul servizio vincente della Horvath che costringe all’errore Hooker.

Per le Asystelle il prossimo impegno sarà sabato sera, in anticipo televisivo alle 20.30 su RaiSport, quando al PalaYamamay di Busto Arsizio affronteranno l’attuale capolista del torneo. Una sfida senz’altro ardua ma che Barcellini e compagne potranno approcciare con maggior fiducia nei propri mezzi dopo il successo odierno.

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