Bagnoli accusa, Burattini risponde
La netta sconfitta rimediata dall?Itas Diatec a Taranto non è andata giù all?allenatore di Verona, Bruno Bagnoli, che dopo aver polemizzato con la società trentina al termine della propria partita, vinta per 3-0 contro Perugia, ha pensato di chiarire la propria posizione intervenendo sul nostro forum. Riportiamo il messaggio per intero.
«Cari amici sportivi trentini, volevo chiarire alcune mie dichiarazioni apparse sui mass-media affinché nessuno possa pensare che a Verona siamo tonti! Nonostante infatti i sotterfugi di "bassa lega" della Lega di Pallavolo di serie A eravamo perfettamente coscienti di quante squadre potessero accedere il prossimo anno alle coppe europee! Pertanto se abbiamo vinto contro Perugia 3 a 0 è perché ci siamo riusciti e non perché ci hanno turlupinato! Per quanto riguarda poi i calcoli, se avessimo voluto evitare la Sisley potevamo anche noi perdere apposta per 3 a 2 ed andare contro Piacenza ma siccome noi siamo sportivi abbiamo cercato di giocare al meglio per onorare il nostro stupendo pubblico!
Certo di essere stato chiaro saluto tutti con affetto sincero!».
Andrea Burattini, allenatore dell?Itas Diatec, non accetta passivamente di vestire i panni dell?antisportivo e, sentito da SporTrentino.it, puntualizza: «Vorrei ricordare che siamo scesi in campo a Taranto già certi dei playoff e già sicuri che il nostro risultato non avrebbe influenzato né la lotta per la retrocessione né la lotta per i primi otto posti. Per quanto mi riguarda credo che Piacenza, Macerata e Treviso siano tre grandi squadre, e che sia impossibile stabilire quale sia la più forte. La mia unica preoccupazione è stata quella di far riposare i giocatori che hanno tirato la carretta per tutto il campionato, come Tofoli, Sartoretti, Vujevic e Heller. A questo punto della stagione bisogna amministrare le risorse e le energie degli atleti con oculatezza e fare il possibile per presentarsi ai quarti di finale nelle migliori condizioni possibili.
Se posso aggiungere una considerazione - chiude Burattini - anche Verona ha beneficiato del fatto che Perugia ha giocato sotto tono, perché se la squadra umbra avesse espresso il gioco di una settimana fa (contro Padova), avrebbe reso la vita più dura al Marmi Lanza».