Neruda batte Rovigo: ecco la cronaca di questo 3-0
Ormai tutti sanno che il girone B di questa B1 nazionale è il più equilibrato e difficile, basta uno sguardo alla classifica per capire che non ci sono partite scontate ed ogni settimana i risultati confermano il grande livello agonistico di questa serie. Rovigo arriva a Bolzano con l'obbligo di fare punti per non allontanarsi troppo dalla zona playoff ed il Neruda deve confermarsi all'altezza della testa della classifica. Anche questa volta gli amanti della pallavolo non escono delusi dalla palestra di San Giacomo, dove assistono ad una bellissima partita, con azioni concluse da colpi di grande potenza, ma anche con scambi lunghi e spettacolari dove la difesa del Neruda ha espresso tutta la sua determinazione grazie anche ad una prestazione da encomio del libero Bresciani. Coach Bonafede deve rinunciare al centrale Martina Bogatec, alle prese con un problema al ginocchio che la terrà lontana qualche settimana dal campo e quindi schiera Sara Bertolini, l'atleta di Bronzolo ha iniziato a giocare nel minivolley del Neruda, che si fa trovare pronta ad un appuntamento così importante ed alla fine sarà autrice di 7 punti ed una prestazione all'altezza della situazione.
1° set: il Neruda scende in campo con Cumino al palleggio, Penasa opposto, Bertolini e Magnelli al centro, Kostadinova e Papa di banda, il libero è Bresciani; il Rovigo schiera: Mari, Rinieri, Corazza, Massarotto, Casari, Zamora ed il libero Giacomel. Inizia bene il Neruda con il primo punto di Kostadinova che mura Rinieri e le padrone di casa riescono a portarsi avanti sul 7-2 con attacchi di Magnelli e Penasa, ma il Rovigo recupera con attacchi di Zamora e Rinieri e si va al primo time out tecnico sull'8-7. Due attacchi di Zamora e la Beng va sul 12-14, ed è sempre suo il punto del 14-16. Le ragazze di Bonafede con pazienza e determinazione trovano un break di quattro punti e si portano di nuovo avanti 18-16. Una bomba di Kostadinova vale il più tre sul 21-18 per le padrone di casa, sul 23-18 Beconi rileva Corazza, ma il Neruda chiude il set sul 25-18.
2° set: Due errori del Neruda per il momentaneo vantaggio di Rovigo, ma Zamora sbaglia due attacchi e sul 5-4 Mattiazzo entra al suo posto, al primo timeout tecnico il Neruda è a più due ed entra anche Cioni per Massarotto. In questo set si vedono grandi scambi dove Rinieri e compagne non riescono a chiudere gli attacchi grazie ad una difesa decisamente in serata del Neruda. I contrattacchi della capitana Kostadinova da seconda linea, alternati al gioco veloce al centro di Magnelli chiudono spesso azioni spettacolari che portano le padroone di casa sul16-10. La Beng prova a ricucire, con l'ace di Beconi accorcia sul 18-15 e Rinieri segna il 19-18, ma Cumino mette a segno un ace ed il muro di Bertolini porta il Neruda sul 23-18, Mattiazzo segna il 23-20, ma il Neruda chiude 25-21 e va sul 2-0.
3° set il Neruda parte bene e prova a chiudere la partita, si porta subito sul 6-2, nel Rovigo rientra Corazza al posto di Beconi e segna il punto del 7-4. La Beng prova a stare in partita con Cioni che batte bene e riporta sotto le ospiti sul 9-8, rientra anche Zamora ma il Neruda allunga nuovamente 13-8 con attacchi di Papa e Penasa. Il finale del terzo set vede ancora esaltarsi la difesa del Neruda con Bresciani che salva l'impossibile e Cumino può servire Magnelli, autrice di un'ottima gara, che mette a segno due bellissime fast. Sul 21-13 la Beng non vuole comunque arrendersi e recupera due punti, ma un muro di Bertolini su Rinieri ed un pallonetto di Papa chiudono set e partita.
Così Bonafede a fine partita: "Sono molto contento di questa partita dove la squadra ha saputo sacrificarsi per riuscire ad esprimersi al meglio nel fondamentale muro-difesa che ci ha permesso di sfruttare la nostra continuità, a partire dalla battuta. Il gruppo ha dimostrato grande unità e coesione riuscendo a sopperire alla mancanza di Martina Bogatec e riuscendo ad imporsi con un'altra prova di bella coralità!"
(fonte Neruda)