Il Delta Informatica guarda con fiducia al derby di Bolzano
E venne il momento del derby. Delta Informatica contro Neruda, ma anche Trentino contro Alto Adige, ma anche le due massime realtà regionali una di fronte all'altra, ma anche prima contro quarta del girone B di B1. Sabato sera, ore 20.30, nella palestra di San Giacomo, andrà quindi in scena un match attesissimo e interessante. Possiamo discutere per ore su quanto un derby sia una partita come tutte le altre e su quanto siano sempre tre i punti in palio. Ognuno può difendere la propria idea, ma se è vero che i punti sono sempre tre, è anche vero che l?attesa per il match è molto differente. Lo si vede da tanti piccoli particolari, dalla pressione che cresce, dalla concentrazione che sale, dalla voglia di dimostrare che raggiunge giorno dopo giorno livelli sempre maggiori. L'aspetto più bello di questa sfida (la quarta, storica, in B1, dopo quella d?andata e le due di Coppa) è che si presentano in campo due formazioni che hanno saputo stupire nel corso della stagione. Il Neruda è meritatamente primo in classifica e autore di una stagione da incorniciare. La Delta Informatica è quarta, a un solo punto dal secondo posto e a sei dal primo, ed è anch'essa autrice di una annata molto positiva.
Guardando la classifica appare evidente come il risultato del derby possa essere (quasi) decisivo per entrambe. Il Neruda, in caso di vittoria da tre punti, si assicurerebbe quasi matematicamente un posto nei playoff e di fatto estrometterebbe o comunque darebbe una bella "spinta all'indietro" ai sogni di post season della Delta. Viceversa le ragazze di Koja hanno bisogno di muovere la classifica per continuare a rincorrere il proprio obiettivo.
Dal punto di vista tecnico tattico tutte le considerazioni che faremo avranno un "sottinteso", ovvero che si tratta di un derby, quindi di un match nel quale la pressione e l'aspetto psicologico e mentale potrebbero essere quasi più importanti delle percentuali e della tecnica. Detto questo sul parquet di San Giacomo la sfida sarà tra la diagonale palleggiatore - opposto più forte del girone (ovvero Pesce e Marchioron della Delta) e la coppia di schiacciatrici migliore e più prolifica del torneo (ovvero Kostadinova e Papa del Neruda). Molto interessante è anche la sfida tra i due liberi, Fiori e Bresciani, due grandi interpreti del ruolo, che assicurano spettacolo e grande agonismo. Con queste premesse ecco che l'apporto delle centrali potrebbe diventare decisivo. Il Neruda, in tal senso, dovrà certamente fare a meno dell'infortunata Bogatec, ex di turno insieme a Penasa, Fogagnolo, Giora e Bonafede (ex Alta Valsugana).
Le ragazze di Koja arrivano al match al termine di una settimana piuttosto travagliata e difficile. Ariana Pirv ha saltato i primi due allenamenti per l'influenza (ma ora è del tutto ristabilita), mentre Erica Eliskases e Paola Bandera sono in forte dubbio per il via del perdurare della febbre. Non al top della condizione è anche il libero Fiori, che però stringerà i denti e sarà del match.
IL PROBABILE SESTETTO
Il dubbio di Koja è ancora il solito, ovvero legato a chi verrà impiegato nel ruolo di seconda laterale a fianco di Rubini. Pirv non è al top dopo la malattia e così Cester, apparsa in ottima forma in allenamento e durante l'amichevole di mercoledì sera contro il Lizzana, potrebbe vestire la maglia da titolare. Per il resto nessuna novità, con con Pesce al palleggio e Marchioron opposto, Fondriest e Todesco al centro e Fiori libero. A disposizione la palleggiatrice Giora, l'opposto Eliskases, il jolly Fogagnolo, la schiacciatrice Pirv e la centrale Bandera.
ARBITRI
Dirigerà l'incontro Massimiliano Giardini coadiuvato da Cristiano Cristoforetti.
(fonte Delta Informatica)