Coppa Italia: la Studio55 è ad un set dai quarti di finale
Ad un set dai quarti di finale. La Studio55 Ata vede ormai ad un passo il traguardo della qualificazione alla seconda fase della Coppa Italia di B1 femminile, grazie al successo in quattro parziali conquistato sul parquet del Service Med San Donà. La terza vittoria in tre partite di Coppa Italia della terza categoria nazionale regala alla squadra bianconera un primato nel girone C sempre più rafforzato, ora basterà conquistare un set domenica prossima a Padova contro il baby Le Ali (già sconfitto 3-0 in casa) per staccare il biglietto per i quarti.
SERVICE MED SAN DONA' - STUDIO55 ATA TRENTO 1-3
PARZIALI: 25-21, 19-25, 23-25, 25-27
Una vera e propria battaglia quella che ha visto la Studio55 Ata uscire vincitrice questa sera dal parquet veneziano. San Donà si è dimostrata una squadra giovane certo, ma molto interessante e sicuramente futuribile. Per riuscire a spuntarla, infatti, le bianconere di Marco Mongera hanno dovuto sudare le proverbiali sette camicie, riuscendo però a portarsi alla fine a casa quei tre punti che permette loro di volare a quota 8 punti in classifica, 6 in più sia del San Donà e sia del Le Ali Padova. Ma mentre le veneziane hanno a disposizione ancora solo una gara di Coppa, il derby col Le Ali, le padovane devono giocare due partite ancora (il derby con San Donà di mercoledì 8 ottobre e domenica prossima il ritorno contro l'Ata). Un match lungo e combattuto quello andato in scena stasera nel veneziano, in cui per le atine è stato determinante l'ingresso di Chiara Bottura. La schiacciatrice trentina, che proprio oggi domenica 5 ottobre compie 21 anni, scende in campo come opposto rilevando Festi dopo un set e mezzo e diventa assoluta protagonista del match. Primo perché gioca come opposto ricevitore ben figurando nei fondamentali di seconda linea, poi perché in attacco si fa sentire mettendo a segno 10 punti praticamente in due set, chiudendo la propria prestazione con il 41% in attacco, un muro e due ace. La best scorer dell'incontro è stata invece Mezzi, autrice di 20 punti personali (16 attacchi con il 39% in attacco e 4 ace), mentre Prandi ha messo a segno 14 punti tutti in attacco con il 44% in attacco.
LA SITUAZIONE DEL GIRONE E L'ATA SI QUALIFICA SE....
Attualmente dopo questa quarta giornata la Studio55 Ata è prima con 8 punti in tre partite, seguono a quota 2 San Donà e Le Ali Padova. Le bianconere potrebbero sbarcare ai quarti di finale già mercoledì 8 ottobre pur senza giocare, nel caso in cui nel match di San Donà di Piave fra Service Med e Le Ali Padova le padovane non cogliessero i 3 punti pieni. Oppure, in caso di successo da 3 punti delle patavine mercoledì allora alle bianconere basterebbe vincere un set ed allora il quoziente set (oggi 9 vinti e 3 persi per l'Ata, 3 vinti e 5 persi per Padova) sorriderebbe alle bianconere.
IL TABELLINO DELLA PARTITA
Il tabellino completo della partita lo trovate cliccando QUI oppure andando nella nostra sezione “Campionati” - “Serie B1” - “Coppa Italia” - “Ultima” e quindi cliccare sul risultato.
LA CRONACA DELLA PARTITA
In avvio Mongera manda in campo un sestetto con Agostini in regia e Festi opposto, Mezzi e Prandi schiacciatrici, Zeni e Bogatec centrali con Gasperini libero. Le veneziane partono subito bene, arrivando avanti al primo time-out tecnico (8-5). Il match si mette subito sui binari dell'equilibrio, con i due sestetti che giocano palla su palla e punto su punto, tanto che al secondo time-out tecnico la distanza è minima: 16-14 a favore delle padrone di casa. La battaglia resiste fino al 21-20, quando cioè San Donà sprinta e le atine restano al palo fino al 25-21 finale.
Nel secondo parziale il copione è lo stesso del primo set, ma questa volta a mantenere un paio di lunghezze di margine ai due time-out tecnici (5-8 e 13-16) sono le trentine. Le atine crescono in tutti i fondamentali, in primis in attacco ma anche in battuta e ricezione, cosa che permette alle ragazze di Mongera di mantenere invariato il proprio margine di vantaggio (18-21) anche in una parte finale di set dominato.
Nel terzo venticinque spazio a Bottura opposto e Filippin centrale per Zeni ma il copione del match resta sempre lo stesso. Con Agostini a rifornire le due schiacciatrici di posto-4 punti di riferimento in questo incontro e con San Donà che però risponde colpo su colpo (8-5). Si battaglia sempre palla su palla (16-13 e 20-21) fino alla fine, con il colpo di coda a fine set di marca Studio55.
Si arriva così nel quarto venticinqe ed ancora i due sestetti si “guardano in cagnesco” a breve distanza: 8-6, 16-14 e 21-17. L'Ata scongiura la possibilità di un tie-break grazie ad un colpo di reni nel finale che permette di portare il set ai vantaggi, dove la zampata definitiva è proprio delle ragazze di Mongera: 25-27 e quarti di finale di Coppa Italia ad un passo.