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B2 Maschile

Un'Itas incerottata sfida la capolista Venezia

Un nuovo, importante, passo verso quell’obiettivo chiamato playoff. Dopo tre vittorie consecutive la Trenta Volley è attesa domani dal delicato match casalingo con il Futura Cordenons, squadra di “vecchi marpioni” da non sottovalutare per cercare quel successo che tenga i ragazzi di Kalc in piena zona playoff. In quella zona nella cui scia un’Itas Diatec sempre incerottata sarà impegnata nel big match della giornata, quello contro la capolista Five Venezia. Sfida molto difficile, invece, in arrivo per il Salumificio Trentino che se la vedrà con l’ambizioso Bibione ancora in lotta per un posto nei playoff.

QUI TRENTA VOLLEY - Ha il sapore di una rivincita la sfida di Predazzo tra Trenta Volley e Futura Cordenons. All’andata infatti i friulani si imposero con un netto 3-0, frutto di un’ottima prestazione dei ragazzi di mister Gava e di una serata decisamente storta della formazione di coach Kalc. Rimanendo in tema di sapori, il retrogusto della sfida è sicuramente dolce, come solo un possibilità di alta classifica può esserlo: un successo pieno infatti sarebbe fondamentale per rilanciare definitivamente le quotazioni della Trenta in chiave playoff. Il calendario della settima giornata di ritorno propone un seconda contro terza (Alisea San Donà, 42 punti, e Simeonato Silvolley, 41 punti) ed due sfide in cui le cugine trentine potrebbero fare (e farsi naturalmente) un grande favore: il C9 infatti ospita Bibione (quinto a 38 punti), mentre i baby Itas, pur senza De Paola e Segnalini, vanno ad affrontare la capolista Five Venezia (43 punti). Zancarli e compagni, forti dei loro 39 punti (a tal proposito bisogna dire che con i tre punti di Trieste la Trenta ha raggiunto matematicamente la salvezza) hanno una bella possibilità di mantenere nel mirino le formazioni che li precedono e, se qualche risultato fosse favorevole, di fare anche dei sorpassi o degli agganci. Due motivi però ci spingono a non addentrarci ulteriormente in considerazioni sulla classifica: per prima cosa non bisogna mai fare i conti senza l’oste, ovvero concentrazione altissima sul Futura Cordenons, ed in secondo luogo il campionato è ancora lungo (7 giornate e 21 punti a disposizione di tutte le squadre) ed è presto far fare qualsiasi tipo di calcoli.
La situazione di classifica parla chiaro: la Trenta ha bisogno estremo dei tre punti. L’obiettivo non è assolutamente facile, vista la compattezza della squadra ospite e la forza di alcuni suoi elementi, ma comunque alla portata. I biancoblu dovranno “solamente” giocare come sanno e domani avranno anche l’ottavo uomo in campo, il pubblico di Predazzo, a sostenerli. Si cerca il poker: dopo aver servito il tris di vittorie consecutive domenica scorsa, i ragazzi di Kalc cercano un’ulteriore conferma. Il morale nel gruppo è alto, il periodo più difficile sembra essere ormai alle spalle e la squadra ha riacquistato la consapevolezza nei propri mezzi. Il set perso a Trieste non dev’essere, speriamo, un campanello d’allarme, ma solo un piccolo incidetino di percorso. Sestetto iniziale classico: Giovanni Daniele in regia, Gianmaria Rizzo opposto, Andrea Zancarli ed Ubaldo Capra in banda, Federico Savio e Simone Bristot al centro con Francesco Meneghelli libero. Tutti e sette sono in un buon momento e sapranno certamente dare il loro contributo: in caso di bisogno, in ogni caso, tutti gli altri elementi a disposizione sono pronti.

(fonte Trenta Volley - www.fiemmefassavolley.it)

QUI ITAS DIATEC TRENTINO - Il vero big match della giornata. Nella tana della capolista, di quel Five Venezia che è squadra davvero tosta e ricca di individualità importanti, di giocatori che mirano senza mezzi termini al salto di categoria. Contro un Five ancora “arrabbiato” per la sconfitta di sette giorni fa a Sarmeola, che ha permesso alle immediate inseguitrici di accorciare le distanze, la baby Itas Diatec va in cerca di un risultato che tenga vive le speranze playoff. Non sarà certo facile, visto che la squadra di Conci non sarà ancora una volta al completo, ma se la classifica recita appena tre punti di ritardo dalla zona playoff allora l’obbligo quantomeno di provarci c’è. Finora i lagunari in casa hanno perso soltanto una volta e sono la squadra che più set ha vinto in questo girone di B2. A vederli sono una squadra davvero completa e attrezzata per il salto di categoria. In regia l’esperto Meneghin, ma è soprattutto in attacco che si concentra il potenziale del sestetto allenato da Marco Vanzo. L’opposto Castellani e la banda Cherubin sono due dei bracci più pesanti di tutta la B2, con Disint altro schiacciatore più avvezzo ai fondamentali di seconda linea. Al centro invece Donolato e Salvador mettono un bel po’ di centimetri e di fisico a questa squadra, con il Five che può contare anche su una panchina bella lunga e ricca. Libero, infine, è Pittoni. Insomma, una squadra tosta e completa, che se riesce a giocare come sa e può fa male davvero. L’Itas che andrà domenica a Mestre è una squadra ancora priva di diversi elementi. Visto l’impegno domenicale anche della serie A1 contro Cuneo, infatti, De Paola e Segnalini resteranno a disposizione di Radames Lattari costringendo per l’ennesima volta Conci a cambiare sestetto in campo. Libero dovrebbe essere Gallosti, giovane arcense dell’Under 18 che ben s’è comportato nelle due volte che è stato chiamato in causa finora in questa stagione. Mentre la speranza di Conci e Bevilacqua è di avere a disposizione in buone condizioni fisiche Castellani. Con il toscano che potrebbe tornare in campo nel suo ruolo di opposto, anche se non dal primo scambio, Paolo Ingrosso potrebbe esser schierato schiacciatore. Da opposto titolare potrebbe partire Gervasi, con però Castellani che proseguirà il suo lavoro di recupero e quindi dovrebbe spesso vedere il campo. Anche perchè a fine mese la squadra gialloblù, come seconda migliore fra le seconde del secondo turno, sarà impegnata nel terzo turno del torneo di Lega Under 20 e la presenza del braccio pesante toscano in buona forma è indispensabile. Presumibilmente l’avversario sarà Perugia, anche se gli accoppiamenti definitivi ancora non sono stati emessi dalla Lega, ma per allora l’obiettivo è di avere Castellani in buona forma e quindi in B2 sino ad allora sarà usato con attenzione così da non rischiarlo e farlo arrivare gradualmente in forma. Ancora out il solo Venturini, la diagonale di centrali dovrebbe essere quella Leonardi-Matteo Ingrosso, con Gottardi altra banda.

Probabile sestetto: Cecato - Gervasi (Castellani), Ingrosso P. - Gottardi, Leonardi - Ingrosso M., Gallosti (L). A disposizione: Drago, Bassi, Mair, Decarli, Castellani (Gervasi). Allenatore: Silvano Conci.

QUI SALUMIFICIO TRENTINO - Una sfida da bollino rosso. Gli arcensi partono a caccia di punti vitali contro una squadra molto tosta, che mira senza mezzi termini ai playoff. Eppure i ragazzi di Carrara hanno l’obbligo di provarci, perché con gli scontri diretti ormai quasi tutti andati in archivio strappare qualche punto a queste squadre ai vertici della classifica ormai è un obbligo. I punti di ritardo da Sarmeola sono nove, per cui ogni occasione dovrà cercare di esser sfruttata sino in fondo. Anche se dopo il ko con Trebaseleghe di sette giorni fa, che è costato il quarto posto ai lagunari a vantaggio della Trenta, la voglia di rifarsi di Bibione è altissima. E poi per la squadra di coach Orsetti i punti di ritardo dalla zona post-season sono solo uno, ovvio quindi arriveranno carichi come non mai al PalaCapitelli. Bibione Mare è una squadra molto esperta. Che vede in regia quell’Ezio De Pin regista preciso ed esperto che in passato piaceva anche ad alcune squadre trentine. Su palla alta Corazza, opposto, è il punto di riferimento principale del gioco lagunare, mentre in posto-4 Piccinin e Menegazzo buttano in campo esperienza e braccia pesanti. Al centro, invece Zorat e Tonin sono una certezza con Iut alle spalle. Il libero è Vignaduzzo. In casa Salumificio Trentino in settimana il solo Pellegrini ha accusato un leggero fastidio al tendine d’Achille. Nulla di grave, tanto che il posto-4 dovrebbe essere regolarmente al suo posto in diagonale con Lamprecht, anche se nel caso non riuscisse ad esprimersi al top a causa di questo problema al suo posto è pronto Tonetta. Al centro ci sarà ancora Mandelli, che sabato prossimo convolerà a giuste nozze con Francesca Dobrilla, cosa però che non vieterà a “Mando” di essere in campo domenica prossima per il derby con la Trenta Volley. Per quella che sarà la sua ultima partita prima del viaggio di nozze in Messico. In panchina, pronti a subentrare in ogni occasione, gli altri due centrali Bertamini e Morandi.

Probabile sestetto: Berloffa - Narducci, Pellegrini - Lamprecht, Zendri - Mandelli, Bernabè (L). A disposizione: Scannagatta, Tonetta, Lasagna, Morandi, Bertamini. Allenatore: Gianluca Carrara.

IL PROGRAMMA DELLA 20ESIMA GIORNATA
Domani, ore 20.30, a Predazzo: Trenta Volley - Futura Cordenons.
Domenica, ore 17.30, a Favaro Veneto (Venezia): Rizzato Five Venezia - Itas Diatec Trentino.
Domenica, ore 17.30, ad Arco: Salumificio Trentino - Bibione Mare Volley.

ALL’ANDATA FINI’- Una vittoria da favola e due pesantissimi ko. La vittoria da favola fu quella dell’Itas Diatec Trentino che piegò 3-1 Venezia, trascinati dalle solite grandi prove di De Paola (24 punti) e Castellani (20). Solo Cherubin (17) tentò sino all’ultimo per Venezia. Brutta batosta rimediò la Trenta Volley a Cordenons, sconfitta nettamente in tre set in quella che probabilmente è, ad oggi, la più brutta gara stagionale dei biancoblù. Ma un pesante ko se lo portò a casa anche il C9, sconfitto in tre set molto pesante in casa del Bibione. Partita vera ci fu solo nei primi due set, prima di dover alzare definitivamente bandiera bianca. Solo Lamprecht (18) tentò il tutto per tutto.

GLI ARBITRI- ad arbitrare la sfida di Predazzo sarà la coppia composta da Marco Giovanni Apollonio di Milano e Enrico Lorenzi di Lissone, alla loro prima direzione stagionale di una squadra regionale. Il big match fra la capolista Venezia e l’Itas invece è stata affidata a Alberto Fabris di Treviso e Elisa Beccaro di Padova, coppia ben nota nei nostri parquet della serie B. Insieme, infatti, quest’anno hanno già arbitrato Venezia-Salumificio Trentino, Ata Domonet-Udine e Novello Vicenza-Torrefranca. Fabris, da solo, ha poi arbitrato Argentario-Torrefranca, mentre la collega ha diretto il match fra Torrefranca e Monfalcone. La gara domenicale di Arco, invece, sarà arbitrata dalla coppia veronese Manuela Favalli e Ivan Spiazzi. Anche loro hanno arbitrato spesso sestetti di casa nostra: insieme hanno diretto quest’anno C9-Alisea San Donà, Torrefranca-Torriana e Argentario-Trieste appena sette giorni fa. Favalli poi ha svolto il ruolo di primo arbitro nel match fra Pool Brenta e Trenta Volley.

IL RESTO DELLA GIORNATA IN B2 MASCHILE - Fari accesi sul big match di giornata fra Alisea San Donà (42) seconda e Trebaseleghe (41), terzo. Un vero e proprio scontro diretto che metter in palio punti importanti, con la Trenta alle spalle pronta ad approfittare di ogni risultato se batterà Cordenons. E’, invece, sfida tranquillità fra il Pool Brenta (28) e il Lunazzi Paese (33), due squadre ormai salve e con i trevigiani che in caso di vittoria potrebbero continuare a credere nella lotta playoff sino a fine stagione. Occasione d’oro, invece, per Sarmeola (26) quintultima che in trasferta in casa del Giorgione (9), penultimo, può cogliere tre punti per cercare di incrementare ulteriormente il vantaggio sul Salumificio Trentino. Derby friulano, infine, con poco significato fra Udine (13) e Trieste (5). Ormai entrambe sono in zona retrocessione da tempo.

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