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B2 Maschile

Ko un'Itas piena di cerotti, il C9 mastica amaro

La pallavolo, come il mondo, è fatto a scale. Chi le scende e chi le sale. Ed ora come ora, in B2 maschile, a salire è solo la Trenta Volley che battendo Cordenons agguanta la sua quarta vittoria consecutiva, salendo così al terzo posto. In scia alla zona playoff resta anche l’Itas Diatec che, ancora non al completo e non al top, poco può sul campo della capolista Venezia. E poco può anche il Salumificio Trentino, travolto dal Bibione e che scivola a meno 12 dalla salvezza.

QUI TRENTA VOLLEY - Questa Trenta Volley non vuole più fermarsi. Contro il rognoso Cordenons, squadra esperta e difficile da affrontare, Capra e soci “vendicano” il ko dell’andata imponendosi nettamente in tre set. E centrando così la loro quarta vittoria consecutiva. Un successo pieno, che tiene sempre più la squadra di Kalc in piena zona playoff. Che fa salire Zancarli e soci sino al terzo posto della classifica. Ma un motivo per non sorridere in casa Trenta Volley c’è. Ovvero, l’infortunio occorso a Simone Bristot che a metà del secondo set ha dovuto alzare bandiera bianca causa una fitta al polpaccio destro. Per il centrale bellunese d’origine ma ormai trentino d’adozione si sospetta uno stiramento, anche se maggior chiarezza sulla sua situazione sarà fatta dagli esami clinici in settimana. In campo, così, Valt. Solo nel secondo parziale c’è stata gara vera contro i friulani che, per il resto, sono stati messi all’angolo da una Trenta più concreta al servizio e in quanto a regolarità in attacco. E, soprattutto, rispetto a qualche settimana fa adesso la squadra di Kalc sbaglia molto di meno, confeziona pochi “regali” agli avversari e riesce a tenere un ritmo di gioco buono per tutta la durata del match. Ecco allora che, infortunio di Bristot a parte, questo successo con Cordenons ha il sapore della conferma. Di essere in un buon periodo, di avere lasciato il peggio alle spalle e di poter ancora dire la sua in chiave playoff.
LA CRONACA DEL MATCH - Il primo set inizia però sui binari dell’equilibrio, con le due squadre che procedono a braccetto sino al 16 pari. Ma nel momento clou del set esce fuori l’esperienza dei padroni di casa, che con Daniele al servizio ed i muri di Capra e Rizzo siglano il break decisivo. Secondo parziale e un Cordenons più efficace su palla alta riesce ancora a tenere il passo della Trenta. Valt rileva Bristot e punto su punto si arriva così sino ai vantaggi, quando un diagonale di Zancarli prima e l’invasione a rete di Colussi danno il successo ai padroni di casa. L’equilibrio continua a regnare nel terzo set ma solo all’inizio: Rizzo e Capra prendono per mano la Trenta che va a chiudere in scioltezza questo importante successo in tre set. E adesso il derby con il Salumificio Trentino.

QUI ITAS DIATEC TRENTINO - Difficile fare di più. Il “virus” degli infortuni e dei problemi della prima squadra attanaglia anche l’Under 20 che, senza De Paola e Segnalini e con Castellani a mezzo servizio, è caduta malamente per mano della capolista Venezia. In quello che era il vero big match della giornata i baby gialloblù non sono potuti scendere in campo nella loro condizione migliore. Ecco allora che il 3-0 con il quale il Five liquida Gottardi e compagni è risultato preventivabile. Perchè il Five è squadra esperta e compatta, una di quelle che un’occasione del genere non se la lasciano certo scappare. E, infatti, spingendo al servizio e tenendo bene il campo la capolista ha piegato quest’Itas alle prese con grandi difficoltà per quel che riguardava il metter la palla a terra. Il solo Paolo Ingrosso, infatti, non è bastato come “bombardiere” su palla alta. Visto che la ricezione trentina è andata spesso in panne ed i centrali non hanno potuto esser coinvolti più di tanto nel gioco, allora tutto è caduto sulle spalle della palla alta. Dove senza gli attaccanti principali, allora, fare di più era davvero difficile. Ne sono così venuti fuori tre set a senso unico, mai in discussione, coi gialloblù che restano così a 5 punti di distanza dagli ancora raggiungibili playoff. Un obiettivo che, insieme al torneo Under 20 di Lega, resta in cima alle priorità ed alle possibilità di questo gruppo.

QUI SALUMIFICIO TRENTINO - Sconfitta secca per il Salumificio Trentino tra le mura di casa. Il Bibione, sestetto ambizioso a caccia di un posticino nei playoff, non ha lasciato scampo ai ragazzi di coach Carrara in partita solo nei primi due set. Un tre a zero pesante su cui ha qualche responsabilità anche l’arbitro per alcune decisioni piuttosto discutibili, a detta dei padroni di casa. “Questa volta voglio essere polemico con gli arbitri - ha affermato oggi dalle colonne della stampa locale coach Gianluca Carrara -. Non devono fare i protagonisti, le partite devono farle i giocatori e loro invece questa gara l’hanno influenzata”. A far infuriare l’allenatore della Busa alcuni contestatissimi palloni nel concitato finale di primo set, che a detta della società arcense sono costate la vittoria del parziale. Ma partita vera c’è stata solo per i primi due parziali, prima di un terzo con bandiera bianca in mano e pura formalità per Bibione. In casa C9 buone prove di Mandelli e Pellegrini, mentre Lamprecht (una volta tanto) ha tirato il fiato collezionando qualche errore di troppo rispetto ai suoi standard. Ma se ora i punti di distanza dalla salvezza sono dodici per i ragazzi di Carrara gli arbitri alla fine centrano poco. Sarmeola, infatti, ha vinto sul Giorgione ed ha allungato il proprio vantaggio rendendo sempre più difficile la situazione degli arcensi. Attesi ora dal derby con la Trenta Volley.

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