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B2 Maschile

C9-Itas: un derby per l'onore e la classifica

Un derby per sperare, un derby per continuare a credere, un derby... Un derby, punto. Alla parola derby raramente serve aggiungere altro. E il derby domenicale in programma al PalaCapitelli fra il Salumificio Trentino e l'Itas Diatec è una di quelle gare che potrebbero rilanciare in questo finale di stagione determinate speranze oppure mettere una pietra tombale su un traguardo ben preciso. Chi non può sbagliare, invece, è la Trenta Volley che dopo l'inatteso ko interno con Sarmeola deve far punti necessariamente in casa del modesto Giorgione, per continuare a stare in piena bagarre per i playoff.

QUI SALUMIFICIO TRENTINO E ITAS DIATEC - Or bene, un derby è sempre un derby per cui la prima cosa da fare è non fare pronostici. Anche perchè quando alla fine della stagione mancano appena quattro gare una partita così è inquadrabile come una di quelle da non sbagliare, da sfruttare appieno per continuare a credere. "Almeno credo" cantava Ligabue e domenica un successo permetterebbe a Conci oppure a Carrara di continuare a credere in un obiettivo. Che sia il quartultimo posto (per un ripescaggio che in riva al Garda sarebbe alquanto gradito, visto che al C9 piace assai stare in B2 nonostante questa stagione molto travagliata) per gli arcensi, che sia il restare incollato alla zona playoff per i baby gialloblù. In questa lunga e travagliata stagione la squadra di Conci ha comunque soli quattro punti di distanza dalla Trenta quarta in classifica e il derby di Arco è una di quelle occasioni da non sprecare. Perchè restare lì dietro, appostati, è importantissimo in questo finale di stagione per cercare di sfruttare poi i diversi scontri diretti finali che riguarderanno molte squadre là davanti. Coscienti, comunque, che in queste settimane si entra anche nel vivo dei vari campionati di Lega e con un obiettivo come le finali nazionali di Under 20 e quello scudetto da inseguire queste ultime partite di B2 saranno usate anche e soprattutto come "rodaggio" per questo appuntamento di Lega da non sbagliare. Nel periodo fra il 25 aprile e il 1 maggio, infatti, De Paola e soci dovranno vedersela con Cuneo in un turno ad andata e ritorno, che permetterà comunque agli sconfitti di rientrare in gioco tramite il tabellone dei "ripescaggi". Un Cuneo che, a livelli giovanili, da sempre è una vera corazzata e che può contare sui baby della nazionale juniores molto interessanti come Baranowitz e Rossi, impegnati in questi giorni con la nazionale Juniores. Dopo la stentata vittoria interna al tie-break contro il già retrocesso Trieste, comunque, in casa Trentino Volley un successo pieno sarebbe qualcosa di molto gradito, che rinvigorirebbe questo finale di stagione per i gialloblù rilanciando le ambizioni playoff dell'Itas in questo incandescente finale di stagione. "In chiave classifica - spiega coach Silvano Conci - non so quanto questa gara possa contare per loro, mentre per noi è importantissima. Per noi è importante portare via punti e poi restare a vedere che succede in questo finale di stagione, quando davanti a noi ci saranno molti scontri diretti mentre l'unica gara davvero molto, molto, difficile per noi sarà la penultima giornata con San Donà. Ma andiamo un passo alla volta, prima pensiamo a questo derby". E per questo derby l'allenatore trentino dovrà, una volta in più, fare di necessità virtù vista la lunghissima lista degli assenti. In primis De Paola, impegnato domenica a Cuneo con la prima squadra in gara-1 dei playoff scudetto. Alla gara in terra piemontese dovrebbe partecipare anche Segnalini nel caso in cui i medici gli daranno il loro ok dopo la pallonata che ha colpito all'occhio il baby gialloblù. Se invece i medici entro sabato gli diranno che dovrà stare ancora fermo allora a Cuneo andrà come dodicesimo Paolo Ingrosso. Cosa che, ovviamente, porterà Conci a fare meno di Segnalini e anche di Paolo Ingrosso, dovendo così ridisegnare per l'ennesima volta il proprio sestetto. "Ormai quest'anno va così - continua Conci - abbiamo avuto tanti problemi e continuamo ad averli, ma nonostante tutto questi ragazzi stanno facendo bene tanto in B2 che in Under 20, sono molto contento di come non mollano mai e lottano sempre, in ogni partita. Domenica poi non potranno esserci nemmeno i ragazzi dell'Under 18 di Pacher, impegnati in una delicata gara del loro torneo di Lega a Milano". Nè Gallosti (arcense cresciuto proprio nel florido vivaio del C9) come libero nè Drago come secondo alzatore potranno quindi dare una mano all'Under 20 in questo derby. Assenze che si aggiungono a quella, sempre per infortunio, di Venturini (ad Arco l'Itas andrà con il solo Cecato come alzatore) e ad un Leonardi che tanto bene non sta, visto che negli ultimi due giorni è stato costretto a riposo forzato a causa di un fastidioso mal di schiena. Ma lui, probabilmente, recupererà per domenica, quando l'Itas potrebbe giocare senza libero viste le assenze. Il sestetto che scenderà in campo, insomma, è ancora un cantiere aperto e tale lo resterà fino a domani, quando la A1 partirà per Cuneo e quando si saprà se Paolo Ingrosso sarà in Piemonte oppure nella Busa. Probabile comunque Cecato alzatore con Castellani opposto, Gottardi e Paolo Ingrosso (se ci sarà) di banda, Leonardi e Matteo Ingrosso centrali.

Dal canto suo, invece, al C9 servirebbe un mezzo miracolo per riuscire a centrare la salvezza, discorso ormai tenuto vivo soltanto dalla matematica. Staccati di 12 punti dal Cordenons e con quattro gare a disposizione, gli arcensi dovrebbero sperare di vincere sempre da tre punti mentre i friulani dovrebbero perdere sempre, così da agganciarli in quanto a punti in classifica e superarli poi come numero di vittorie (ora Cordenons ha tre successi in più dei trentini, 9 contro 6). In pratica, una combinazione di risultati possibile ma onestamente molto, molto, molto difficile da realizzare. Ecco allora che l'obiettivo in questo finale di stagione per Lamprecht e soci si sposta sul quartultimo posto, sull'agguantare e superare quel Volleyball Udine che ora come ora ha una lunghezza di vantaggio sugli arcensi. E la settimana prossima, in terra friulana, si giocherà lo scontro diretto fra Udine e Arco ma per i ragazzi di Carrara sfruttare quella gara da sempre considerata "a sé" che è il derby per arrivare poi allo scontro diretto magari già davanti ai friulani non sarebbe male. Ma prima c'è da vincerlo questo derby, che all'andata ha avuto ben poco da dire. "Il derby è sempre il derby ed è una gara importante anche per noi - afferma coach Gianluca Carrara -. Vogliamo chiudere questa stagione nel migliore dei modi, puntiamo al quartultimo posto e se riuscissimo a far punti con l'Itas e poi con Udine credo che saremo in pole per centrare questo risultato. Certamente il derby è una gara che si esula un po' da tutte le altre, noi ci teniamo molto a fare bene, loro avranno diverse assenze e noi cercheremo di sfruttare le nostre armi. Per loro poi non sarà facile giocare nella nostra palestra, l'Itas è una squadra che difende tanto, con difese e ricostruzioni alte ma nella nostra palestra è molto difficile riuscire a giocare così". Arcensi che arrivano a questo derby con un paio di dubbi e alcune possibili novità annunciate. Il dubbio riguarda Pellegrini schiacciatore, bloccato in questi ultimi giorni da un dolore al piede sinistro che gli proibisce praticamente di saltare. Probabile quindi che Carrara opti in avvio per Tonetta in posto-4 con Lamprecht, con Pellegrini comunque a disposizione per qualche giro in seconda linea. Un piccolo dubbio riguarda poi anche Morandi, che negli ultimi 10 giorni a causa di problemi di lavoro non si è mai praticamente allenato. Se stasera, in allenamento, starà bene fisicamente allora è probabile che l'allenatore arcense lo confermi comunque dal primo scambio, altrimenti spazio da titolare a Bertamini con Zendri in posto-3 e Morandi pronto a subentrare a gara in corso. La novità annunciata invece dovrebbe riguardare il ruolo di opposto, con Carrara orientato a tenere Narducci in panchina per lanciare titolare Lasagna. "E' giusto che in questa situazione - spiega Carrara - faccia anche lui esperienza in B2. Ad inizio stagione è stato bloccato da un infortunio, adesso sta bene e quando è stato chiamato in causa ha sempre risposto bene quindi credo sia giusto dargli un po' di spazio per maturare esperienza". Per il resto, invece, il sestetto non dovrebbe distanziarsi da quello visto nelle ultime apparizioni.

Probabile sestetto Salumificio Trentino: Berloffa - Lasagna, Lamprecht - Tonetta, Zendri - Morandi (Bertamini), Bernabè (L). A disposizione: Scannagatta, Pellegrini, Narducci, Bertamini (Morandi), Angelini. Allenatore: Gianluca Carrara.
Probabile sestetto Itas Diatec Trentino: Cecato - Castellani, Gottardi - Ingrosso P. (?), Leonardi - Ingrosso M. A disposizione: Gervasi, Mair, Decarli, Lanza. Allenatore: Silvano Conci.

QUI TRENTA VOLLEY - Dopo colombe ed uova riprende il campionato. Una sosta arrivata al momento giusto per la Trenta Volley che ha potuto così lavorare soprattutto per recuperare gli acciaccati dell’ultimo periodo ma anche per mettere alle spalle lo stop contro Sarmeola e recuperare energie e stimoli mentali prima che fisici per il delicato rush finale. Quattro partite insomma per far pendere l’ago della bilancia di una stagione verso il segno “più” o verso il “meno”. Quattro partite per cui i ragazzi hanno lavorato sodo da agosto, con le loro serate storte, con i loro problemi, ma sempre uniti e concentrati per centrare un obiettivo certamente difficile ma alla portata della compagine di Predazzo. E chi fa sport, e lo fa ad alto livello, non deve essere preoccupato dall’importanza dei punti in palio, ma stimolato dalla possibilità di esserci, di giocare per portare in alto i colori di una maglia. Procediamo con ordine: la prima delle quattro finali rimaste vedrà i ragazzi di coach Kalc impegnati a Castelfranco Veneto contro il Giorgione, formazione ormai retrocessa in serie C che non ha più nulla da chiedere a questo campionato. E come spesso accade questa considerazione può essere letta da un duplice punto di vista, ovvero da una parte una squadra demotivata che gioca per onor di firma, dall’altra però la possibilità di trovare un’avversaria rilassata e spavalda, senza pressioni e con giocatori che hanno voglia di dimostrare di valere la categoria. Conoscendo questo campionato e leggendo un po’ di risultati delle scorse giornate, optiamo per questa seconda ipotesi, ovvero di una squadra che scenderà in campo senza regalare nulla. Ma questa cosa non dovrà in alcun modo condizionare la prestazione della Trenta, che gioca per un solo risultato, ovvero prendersi i tre punti per rimanere incollata alle posizioni di testa. La squadra da un punto di vista mentale è sicuramente carica e pronta: il mister ed i suoi ragazzi vogliono assolutamente regalare tanti sorrisi a loro stessi ed a chi è stato loro vicino in questi mesi, dalla società ai tifosi. Il boccone amaro chiamato Sarmeola è ormai digerito, anche se con fatica, e adesso bisogna guardare avanti sperando che quella serata pre pasquale sia stata solo una parentesi. Dal punto di vista atletico la situazione non è delle più rosee. Zancarli, sceso in campo ad Arco con qualche problemino, a Predazzo con Sarmeola malato e spossato, non si è potuto allenare durante le feste ed ha ripreso a lavorare in palestra solo questa settimana. Sabato ovviamente ci sarà e la speranza è che il suo fisico abbia ormai messo via ogni strascico di malattia. In fase di recupero c’è anche Bristot che ha riassorbito lo stiramento di qualche settimana fa ed ha ripreso a muoversi. Lo stop (non totale perché già pochi giorni dopo l’infortunio Simone era sulla ciclette a macinare chilometri) ovviamente si farà sentire nelle gambe. Mister Kalc, in via precauzionale, pare intenzionato a partire con il duo Savio-Valt al centro della rete, con Bristot pronto a subentrare dalla panchina e magari a giocare uno spezzone di gara per ritrovare confidenza con il campo e con il ritmo partita. Max Goss e Mattia Delladio continuano a lamentare dolori (il primo al gomito il secondo al ginocchio), ma saranno a disposizione. Il sestetto iniziale dovrebbe essere quello visto nelle ultime uscite: Daniele al palleggio, Rizzo opposto, Capra e Zancarli in posto 4, Savio e Valt (Bristot) al centro e Meneghelli libero.

Probabile sestetto: Daniele - Rizzo, Capra - Zancarli, Savio - Valt, Meneghelli (L). A disposizione: Sanislav, Goss, Degiuli, Delladio, Scudeller. Allenatore: Marco Kalc.

(fonte Trenta Volley - www.fiemmefassavolley.it)

IL PROGRAMMA DELLA B2 MASCHILE
Domani, ore 21, a Castelfranco Veneto (Treviso): Realemutua Giorgione - Trenta Volley
Domenica, ore 17.30, ad Arco (PalaCapitelli): Salumificio Trentino - Itas Diatec Trentino.

ARBITRI - il derby del PalaCapitelli sarà affidato alla coppia tutta veronese composta da Filippo Mantovani e Maurizio Matteuzzi, due "habituè" dei parquet di casa nostra. Quest'anno, infatti, la coppia veronese ha già arbitrato i sestetti trentini prima in Coppa Italia (Gaiga Verona-Argentario 1-3) e poi cinque volte in campionato (Trenta-Trieste 3-0, Argentario-Meolo 3-0, Ata-Pan d'Este 0-3, Trenta-Pool Brenta 3-2 e Trenta-Sarmeola 0-3). E sarà una coppia di arbitri tutta altoatesina, invece, quella che arbitrerà la trasferta della Trenta Volley in casa del Giorgione. Sul seggiolone, infatti, siederanno Michelle Bozza e Francesco Barbierato di Bolzano, due direttori di gara molto preparati e di grande competenza. In questa stagione i due bolzanini hanno già diretto squadre regionali di serie B in quattro occasioni e tutte e quattro nel femminile: Torrefranca-Udine 0-3, Argentario-Ata 1-3, Ata-Vicenza 1-3, Torrefranca-Godigese 3-0.

ALL'ANDATA FINI' - Dopo un primo set di marca arcense l'Itas Diatec ebbe pochi problemi ad intascarsi il successo nel derby d'andata. Trascinati da un De Paola strepitoso (31 punti) e da un Leonardi letale al centro (13), i baby gialloblù sfruttarono anche la serata negativa di Narducci (12) comunque best scorer dei suoi insieme a Lamprecht (12). E all'andata fu vittoria piuttosto agevole anche per la Trenta sul Giorgione in tre set. Bella gara di Savio (11) che, insieme a Zancarli (13), costruirono quel successo portato a casa in poco più di un'ora.

IL RESTO DELLA GIORNATA IN B2 MASCHILE - Il vero e proprio big match di questa giornata. Prima contro seconda, Five Venezia (51) contro Alisea San Donà (50), un derby lagunare che potrebbe stravolgere l'attuale vertice della classifica. La classica gara da 1X2 in schedina, alla quale guardano con molta attenzione e interesse quelle squadre come la Trenta Volley e il Trebaseleghe che ancora sperano di avvicinare il secondo posto. Anche perchè proprio queste due squadre hanno impegni sulla carta più abbordabili. Detto della trasferta della Trenta col Giorgione, il Silvolley (45) sarà invece impegnata sul campo del Futura Cordenons (30), alla quale basta davvero poco, due punti appena, per centrare una salvezza matematica che già ora appare comunque molto vicina per il sestetto di Cisolla e compagni. Non può sbagliare nemmeno il Bibione (44), staccato di un solo punto dal quarto posto in chiave playoff occupato dalla Trenta Volley, che ospiterà il Volleyball Udine (19). Undici punti di ritardo dal Cordenons quintultimo, sperare nella salvezza ormai è molto difficile per i friulani che, però, sono in lotta con il Salumificio Trentino per il quartultimo posto finale e l'eventuale ripescaggio. Così Udine ci tiene, prima dello scontro diretto col C9, a incamerare magari qualche punticino extra anche se in trasferta finora i friulani hanno fatto peggio che in casa, dove diverse squadre ci hanno lasciato le penne. Le due gare con meno "in ballo" di questo turno appaiono così quelle fra il Sarmeola (33) e il Pool Brenta (35), entrambe ormai salve e fuori da ogni gioco, e quella fra la cenerentola Sloga Trieste (6) già retrocessa da mesi e l'ormai salvo e tranquillo Lunazzi Paese (34).

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