Trentine vs bergamasche 1-1, sorride solo l'Itas
E' stato un quarto turno agrodolce per le nostre due portacolori in B2 maschile. Dolcissimo per l'Itas Diatec, che torna al successo dopo due brutti ko di fila piegando in quattro set il Costa Volpino Bergamo. Mentre nell'altra sfida fra trentine e bergamasche il Mezzolombardo deve chinare il capo per la quarta volta di fila, Seriate espugna il campo rotaliano in soli tre set.
QUI ITAS DIATEC TRENTINO. La vittoria giusta al momento giusto. Dopo due brutti ko consecutivi la baby Itas Diatec resuscita e fornendo una prova gagliarda piega in quattro set l’ostico Costa Volpino Bergamo. Un successo giunto nonostante una situazione fisica non ancora al top visti i problemi avuti in settimana, ma arrivata grazie ad una ottima prova in seconda linea e ad un cambio palla preciso quanto un orologio svizzero. Una prova più pulita e meno fallosa di alcune precedenti per i gialloblù, con la ricezione che ha viaggiato su ritmi altissimi grazie anche all’inserimento di Andreatta (93% di positività in ricezione) per l’infortunato Lanza ed a Segnalini “prestato” libero per questa partita. Con una ricezione solida Drago, a mezzo servizio dopo una settimana ai box causa infiammazione al ginocchio, ha potuto giostrare al meglio i propri attaccanti. Che, infatti, in fase di cambio palla hanno sempre risposto presente mentre forse qualcosina in più si poteva fare in fase punto, contro una squadra compatta ed esperta ma comunque dal gioco alquanto leggibile e sbilanciato sulla palla alta. Lanza dovrà star fuori ancora diverse settimane causa distorsione alla caviglia mentre, almeno, è rientrato il problema centrali con il pieno recupero di Leonardi. Ma vista anche l’assenza di Bozza coach Giuliani ha usato l’arcense Gallosti come secondo alzatore, con Segnalini come libero. Primo e secondo set hanno un andamento molto simile. Ovvero, a metà set i baby aquilotti trovano il break che permette loro di tenere il muso avanti fino alla fine del parziale. I bergamaschi sbagliano molto e, così, dal terzo set in poi cominciano a rischiare meno in battuta ed attacco costringendo, di conseguenza, l’Itas a spingere e con esso a sbagliare qualcosa di troppo. Il terzo set, infatti, vede gli ospiti tenere il naso davanti per quasi tutto il parziale. Mentre, nel quarto set, giocato punto su punto, sono Leonardi e soci a trovare lo sprint giusto proprio nel finale. Ed ora, questa sera alle 20 al PalaTrento, l’attesa sfida alla Sisley Treviso per il torneo di Lega Under 20.
QUI MEZZOLOMBARDO. Non finisce il momento buio del Mezzolombardo, che incassa la quarta sconfitta di fila. Contro il Seriate, squadra compatta ed esperta, i rotaliani solo a tratti sono rimasti in partita. La crescita generale dei tanti esordienti c’è, la squadra gioca, ma in troppe fasi della partita sono ancora tanti gli errori e l’atteggiamento non è dei migliori. Mordente, grinta, cattiveria, doti che dovrebbero dare quella spinta in più a giovani esordienti ora con responsabilità da titolari e che, invece, troppo spesso sono prigioniere di paure e timori. E da lì nascono errori, palle buone non sfruttate, la mancanza di lucidità nei momenti chiave della partita. Divan, protagonista fra i suoi, conferma una continua crescita ma contro il Seriate il muro ha funzionato a singhiozzo così come l’attacco, nonostante una buona ricezione. In battuta, forse, si poteva fare qualcosa di più per cercare di rendere sempre più difficoltoso il cambio palla della squadra ospite. Contro il sestetto lombardo, squadra d’esperienza ma abbastanza leggibile in quanto a gioco d'attacco, l’approccio alla partita non è stato certo dei migliori. Il primo set, infatti, è completamente da dimenticare per i ragazzi di Angelini, che vedono Seriate scappar via alquanto presto. Questo nonostante il ritorno in campo, dal primo scambio, di Roncador opposto titolare ma ancora evidentemente fuori forma. Tanto che già nel corso del primo set l’intera diagonale principale lascia spazio a Baratto in regia con Bridi opposto. Nel secondo set il sestetto rotaliano trova un po’ più di fluidità nel gioco, ma ancora tenere il passo dei lombardi è dura. Anche perché la difesa ospite è ben organizzata e solida, mentre quella rotaliana fatica a leggere le traiettorie d’attacco. Nel terzo set dentro Edo Gadler al centro e Corazzola che, dando una sterzata di grinta, non sfigurano affatto. Il Mezzo prova a cambiare stile di gioco e, nel terzo set, sono a lungo in vantaggio salvo poi cadere, nel finale, ancora una volta in troppi errori che consegnano il successo finale a Seriate.