Il Torrefranca fa suo il derby, Domonet rimontAta
Un derby senza tanta storia. Ci mette poco più di un'ora il DeltaDator Torrefranca a risolvere la pratica derby sul parquet del San Giacomo, incamerando così la quarta vittoria consecutiva. Primo set a parte, dove le altoatesine hanno dato tutto, per il resto in campo c'è stato solamente il sestetto di Mattarello, lasciando così ancora a quota zero Lapegna e compagne. Brutta sconfitta, invece, la quarta di fila per l'Ata Domonet che questa volta incassa un ko bruciante per come è giunto. Avanti 2-0, infatti, le bianconere hanno incassato la rimonta delle cremonesi del Pianengo che, alla fine, si sono imposte al tie-break. Ed ora, sabato sera al PalaBocchi, tempo di stracittadina fra Torrefranca e Ata.
QUI DERBY SAN GIACOMO - DELTADATOR TORREFRANCA. C'è poco da dire su un derby segnato già alla vigilia e che in campo ha rispettato appieno i pronostici. Il DeltaDator conferma il suo ottimo momento di forma andando ad espugnare Maso Hilber con il minimo sforzo anche se nel primo set, complice forse un approccio alla gara un po' troppo morbido, le altoatesine hanno dato tutto quello che potevano dare per cercare di sovvertire il pronostico. Ma poi, una volta vinto in volata il primo parziale, nel campo altoatesino sono fioccati gli errori in ogni dove (12 solo nel secondo set...) lasciando così definitivamente strada alle ragazze di Koja. Per Basadonne, che sta davvero vivendo un momento di forma straordinario, e compagne è la quarta vittoria in cinque gare di campionato, l'ottava su nove gare ufficiali disputate finora se si considera anche la Coppa Italia. Proprio la centrale brentegana è stata ancora la best scorer dell'incontro di sabato sera con 11 punti, seguita a ruota da Roberta Bortolotti (10). Ma tutta la rosa biancoblù s'è espressa su ottimi livelli, tanto che coach Koja ha approfittato del cospicuo vantaggio preso in avvio tanto di secondo che di terzo set per far ruotare in campo tutta le ragazze a propria disposizione. Un ottimo modo, insomma, per tenere alta la tensione e permettere a tutte e 13 le biancoblù di svolgere un interessante allenamento. Del Fabbro e Reniero sono in crescita continua, stanno migliorando anche dal punto di vista fisico e questa è una cosa importante in vista del delicato match di sabato sera. Quando al PalaBocchi, alle 20.30, andrà in scena il classico derby di Trento città con l'Ata Domonet.
(fonte DeltaDator Torrefranca)
QUI ATA DOMONET. Un bel regalo (anticipato) di Natale. Con tanto di carta regalo e fiocco. L’Ata Domonet incassa la quarta sconfitta di fila ma, stavolta, può davvero mangiarsi le mani. Perchè avanti 2-0 sulle cremonesi del Pianengo le bianconere di via Fersina hanno combinato la frittata. La battuta, contro la pessima ricezione delle cremonesi, perde di efficacia mentre la propria seconda linea (l’assenza di Daloiso spesso s’è fatta sentire) comincia a sbagliare tanto, troppo. Rendendo difficile attaccare al centro con una Adamoli straripante (63% con 2 muri e un ace) e puntando tutto su una palla alta andata maluccio. Pianengo, così, riesce a ribaltare il film di questa partita fino ad impattare ed imporsi al tie-break. Le cremonesi hanno difeso tanto, tantissimo, attaccanto bene al centro e trovando poi con Marchesetti e Ramponi gli sbocchi giusti su palla alta. Ma l’Ata, dal canto suo, può mangiarsi le mani un po’ per la ricezione andata sempre più a boccheggiare, un po’ per un atteggiamento mentale troppo timoroso all’incorrerre delle prime difficoltà. Il gioco si fa meno fluido (anche perchè un sestetto stabile con un suo assetto e che si conosca a memoria giocando insieme più partite finora non è mai sceso in campo) e arriva il braccino: Prandi 23%, Pivato 45%, Avancini 8%, Damonte 40%. Una quarta sconfitta di fila arrivata prima del derby con il Torrefranca.