Mezza impresa del Mezzo a Brescia, l'Itas va ko
Sempre più agrodolce per i sestetti trentini questa B2. Se, questa volta, a masticare amaro è la baby Itas Diatec - sconfitta a Monticelli d'Ongina in quattro set e scivolata in zona retrocessione - può abbozzare un sorriso il Mezzolombardo che nella tana del tosto Atlantide Brescia si arrende solo al tie-break. Portando via certezze in più, qualche buona sicurezza e un punticino ottimo per la classifica.
QUI ITAS DIATEC TRENTINO. Brusco scivolone della baby Itas Diatec, che esce sconfitta in quattro set dal campo dei piacentini dell’Ongina Canottieri. Un match nel quale poco è andato per il verso giusto in casa gialloblù, con Mair e soci che solo a sprazzi sono riusciti a giocare alla pari con i padroni di casa. Una sconfitta che brucia e che, vista la vittoria di Gorgonzola a Castelnuovo, fa scivolare i ragazzi di Giuliani in piena zona retrocessione, al quartultimo posto della classifica. In questa fase della propria stagione i giovani di via Zambra stanno pagando una situazione fisica non facile. Già di per sé la rosa è risicata numericamente, poi in settimana Drago, Gottardi e Chiodega s’erano allenati col contagocce causa febbre o infiammazioni. Unica nota positiva i ritorni in campo di Lanza e Bassi, ancora non al top ma sulla strada giusta. Da questa difficile situazione fisica, che non permette ai gialloblù di allenarsi al meglio, nascono i limiti di gioco. Quella fragilità vista in terra piacentina la quale, sommata ad un approccio non certamente dei migliori, hanno fatto arrivare a questa nuova battuta d’arresto. In un match nel quale l’Ongina ha sfruttato esperienza e compattezza, mandando spesso in difficoltà la ricezione di casa con una battuta efficace.
QUI MEZZOLOMBARDO. Un punto, il gioco tanto atteso, molta concretezza in più e qualche importante certezza in tasca. Prestazione da incorniciare e un punticino portato a casa per un bellissimo Mezzolombardo che, sul campo del tosto Atlantide Brescia, arriva ad un passo dal successo. In un match giocato veramente ad alto livello da Zancarli e compagni in ogni fondamentale, alla fine i rotaliani si sono dovuti arrendere solamente al tie-break. Nella serata che celebra l’esplosione di “Paolino” Sabbadin, autore di una prova mostruosa a muro con 9 block personali ed un totale di 22 punti, il Mezzolombardo ha trovato oltre al “solito” Zancarli un Mosaner compatto ed un Consolini protagonista di una regia ispiratissima. Una partita nella quale il Mezzolombardo ha battuto bene usando poi benissimo il muro, tanto da portare a casa qualcosa come 21 block complessivi in cinque set, e la difesa. Ma, soprattutto, una gara di grande carattere e molto pulita per la squadra di Marco Angelini, che ha dato prova di poter reggere senza problemi la categoria e di essere in crescita. Meno errori nei momenti cruciali dei set, tanta voglia di emergere e il punto arrivato in terra lombarda è di ottimo auspicio per il prosieguo di un campionato nel quale provare ora ad uscire dalla zona calda della classifica. Contro una squadra tosta e compatta, molto esperta, con bracci pesanti come l’ex Verona di B1 Iervolino e quel Galli ex compagno di beach volley dell’ex Itas Ricky Fenili.