Itas e Mezzolombardo, un doppio ko esterno
Doppia sconfitta in trasferta per Itas e Mezzolombardo. Per i baby gialloblù è arrivata così la terza sconfitta consecutiva, mentre i rotaliani vanno a punti ormai da tre gare di fila.
QUI ITAS DIATEC TRENTINO. Terzo, brusco, stop consecutivo per la baby Itas Diatec Trentino. Gottardi e compagni, infatti, durano solamente lo spazio di un set sul campo dei Diavoli Rosa Brugherio. Solo il primo set di partita vera e poi il crollo. Una terza sconfitta di fila che brucia per i giovani gialloblù, surclassati da una squadra con una età media di poco superiore alla loro ma che, soprattutto, ha fatto una partita estremamente pulita ed ordinata. Dal canto loro, invece, Mair e soci sbagliano ancora tanto, troppo. Ancora troppi i regali confezionati ed infiocchettati agli avversari. Soprattutto nei momenti chiave del match. Problema comune ad una squadra nuova e giovane come quella di Trentino Volley, che durante questa stagione dovrà lavorare soprattutto su questi aspetti ed accumulare preziosa esperienza. Questo nonostante una classifica che vede i gialloblù di via Zambra in zona retrocessione, con la quota salvezza non troppo distante ma sicuramente con un divario da guardare con attenzione. I Diavoli Rosa, squadra collegata all'Asystel Milano di B1 dal quale ricevono alcuni giovani interessanti, ha fatto la partita che doveva fare. Ha forzato il giusto al servizio, mandando spesso in confusione la ricezione ospite, e soprattutto non ha sbagliato quasi nulla. Anzi, ha lasciato spesso e volentieri ai ragazzi di Giuliani il compito di commettere errori ed ingenuità. Nelle fila gialloblù positive solo le prestazioni di Gallosti libero e dei due opposti Gervasi e Mair.
QUI MEZZOLOMBARDO. Dalle parti di Mezzolombardo, ormai, la sfortuna sembra averci piantato le tende. In casa di una diretta rivale per la pemanenza in categoria come il Castelnuovo i rotaliani vedono il successo ma poi, alla fine, devono chinare il capo al tie-break. Per la terza volta di fila i biancoblù portano a casa punti, in quello che è stato il terzo tie-break consecutivo. Ma, stavolta, c'è da mangiarsi le mani per l'occasione scivolata via, per colpa di una forma fisica non al meglio causa influenza. Un brutto virus intestinale che ha fatto capolino negli ultimi due giorni nello spogliatoio rotaliano, debilitando Zancarli, Mosaner, Bridi e Baratto. Il che, sommato al brutto forfait di Luca Divan out almeno un mese a causa di 12 centimetri di strappo di sicuro non ha aiutato ad agevolare le cose in casa rotaliana. Partiti a mille, padroni del campo a lungo, alla fine Consolini e compagnia schiacciante hanno dovuto alzare bandiera bianca quando la benzina è sul rosso e le energie ormai finite. Tanto che dopo un primo set perso solo all'ultimo, secondo e terzo parziale portano addosso il marchio di fabbrica degli "Angelini's Boys". Ma, una volta arrivata la stanchezza, i padroni di casa hanno avuto vita facile nel quarto parziale prima di un tie-break nel quale i veronesi hanno trovato l'allungo giusto al momento giusto. Un altro punticino importante per muovere ulteriormente la classifica questo conquistato in terra veronese, per portarsi in scia all'Itas Diatec distante un solo punto ma, soprattutto, per tenere la quota salvezza ad una distanza ravvicinata come le attuali cinque lunghezze. Un match questo nel quale i rotaliani hanno saputo sfruttare bene il servizio, mandando spesso in difficoltà la ricezione di casa e trovando buone medie d'attacco.