La Val di Non ko a Ravenna, Oderzo si avvicina
Questo girone di ritorno si apre in modo molto differente per Val di Non Blue City e Trenta Nardin. Nonesi, infatti, sconfitti in cinque set sul parquet di Ravenna mentre i fiemmesi incamerano il quarto successo consecutivo sconfiggendo, sempre al tie-break, Bedizzole.
QUI VAL DI NON BLUE CITY. Un risveglio molto, molto brusco. La Val di Non Blue City incassa la seconda sconfitta stagionale, uscendo sconfitta in rimonta al quinto set sul campo della Robur Ravenna. Una sconfitta in buona parte inattesa, soprattutto per come si erano messe le cose. Avanti 2-0, dominando in lungo e in largo, i nonesi hanno perso il filo del gioco incassando l'inattesa rimonta della squadra romagnola. Un calo soprattutto mentale, un eccessivo rilassamento che ha lasciato campo ad una squadra esperta e compatta come Ravenna. Un ko che lascia sì i nonesi in vetta alla classifica, ma che ha permesso ad Oderzo di "rosicchiare" qualche punticino a Bernardi e soci.
Un match che ha subito fatto capire alla prima della classe come sarà questo girone di ritorno. Nel quale campi facili e partite scontate sono parole da cancellare dal proprio dizionario, dove bisognerà lottare più di quanto fatto finora. A Ravenna s'è vista una gara da due volti. Per due set e mezzo Vecchi e compagni hanno preso Ravenna, l'hanno messa lì ed hanno fatto tutto quello che hanno voluto. Due set e mezzo dominati ma poi, dopo un finale di terzo parziale tirato e combattuto ma vinto da Ravenna, la testa ha giocato un brutto scherzo ai gialloneri della valle delle mele. Nel quarto set e nel tie-break una ricezione che accusa qualche colpo di tosse di troppo ed una difesa che perde di efficacia da una ulteriore mano ai ravennati, che annoverano nelle proprie fila praticamente quasi tutti gli atleti di quel Lugo che l'hanno scorso raggiunse i playoff, nel rientrare in partita. Calata, alla lunga, la necessaria tensione e subentrato un po' di nervosismo di troppo i ragazzi di Taborda hanno così dilapidato tutto il loro vantaggio contro una squadra che ha cominciato poi a spingere molto bene al servizio, a sbagliare poco ed a giocare con la necessaria concretezza. Un brutto scivolone che, però, non compromette ancora nulla sul risultato finale. Perchè Oderzo si avvicina ma Conselice rimedia invece un brutto ko, la lunga sfida a distanza fra nonesi e trevigiani prosegue e proseguirà verosimilmente fino alla fine. L'importante per i gialloneri sarà voltare immediatamente pagina, cercando di evitare d'ora in poi questi cali di tensione che finora erano costati solamente qualche set qua e là ed un punticino "perso" a Nuvolera, ma che in questo girone di ritorno rischiano di avere un peso specifico maggiore.
QUI TRENTA NARDIN. Partita infinita, tirata, combattuta, condita da qualche errore da ambo le parti, dubbie decisioni arbitrali, un cartellino giallo a Coco, equilibrio e incertezza fino alla fine. Ma quello che conta è che, alla fine, la Trenta Nardin abbia centrato la sua quarta vittoria di fila conquistando tre punti tranquillità preziosi contro l’ostico Bedizzole. Un match risolto 15-13 al tie-break a favore dei biancoblù di casa, sintomo di come l’equilibrio l’abbia fatta da sovrano per tutta la durata del match. Match nel quale spesso le due squadre hanno sbagliato qualcosina di troppo, con i fiemmesi che hanno sfiorato il bottino pieno. Perché avanti 2-1 e 25-24 per la Trenta nel quarto parziale soltanto un ottimo Follador ha evitato il ko: prima ha annullato il match point dei padroni di casa e poi ha trovato l’ace del 25-26, prima che l’errore finale di Rizzo mandi le due squadre al quinto set. Una squadra in salute, con questa quarta vittoria di fila la zona retrocessione è ormai alle spalle. Tornando alla partita, coach Hernandez può certo essere soddisfatto di quanto fatto dai suoi, eccezion fatta per qualche errore di troppo. Solito, sontuoso, Giovanni Daniele bravissimo in regia e dai nove metri, dove tutta la Trenta raccoglie ottimi frutti mandando spesso in tilt la ricezione ospite. Decisivo, a muro, Burgsthaler mentre tutto il trio di palla alta Rizzo-Foglia-Capra porta a casa una più che ampia sufficienza in pagella.