Nona vittoria di fila del Torre, l'Ata ko a Zevio
Si ferma, dopo tre vittorie di fila, la marcia dell'Ata Domonet sconfitta in tre set dallo Zevio Verona. Nonostante questo ko, comunque, le atine mantengono tre punti di vantaggio sulla zona bollente della classifica. Chi non si ferma, invece, è il DeltaDator Torrefranca che infila la nona vittoria consecutiva anche se serve il tie-break per battere un coriaceo Antares Verona. Ennesima sconfitta, infine, per il San Giacomo in quel di Monza.
QUI DELTADATOR TORREFRANCA. La nona sinfonia del DeltaDator Torrefranca. Ma quanta fatica contro il pericolante Antares Verona per centrare questa nona vittoria di fila, giunta al quinto set dopo una gara piena di alti e bassi per le biancoblù. Che, comunque, difendono così il proprio secondo posto. Busnago, là davanti, guadagna così un punticino e si porta a più 4, mentre Monza ne rosicchia uno avvicinandosi a tre punti dal Torre. Cinque set di battaglia quelli andati in scena al PalaBocchi, contro un Antares che ha saputo battere molto bene trovando poi anche una buona regolarità in attacco. Ma in sé è stato lo stesso DeltaDator ad apparire stanco, mentalmente e fisicamente, non brillante come qualche settimana fa e che commette qualche errore di troppo. Di questa stanchezza ne risente il ritmo di gioco, un attacco che fatica con una Del Fabbro non al meglio (41% partendo dalla panchina) ed una Basadonne (52%) ormai marcata “a uomo” da chiunque. In generale il Delta ha faticato a trovare la stessa battuta efficace vista in altri match, anche se ha lavorato bene a muro (14 block contro 8) ed in difesa. Ma le biancoblù di Koja possono essere soddisfatte, oltre che del risultato e del secondo posto difeso, della grande capacità dimostrata del saper uscire da tutte le situazioni difficili. Con una Reniero (11%) in difficoltà in attacco ma positiva in ricezione ed una Roberta Bortolotti ferma al 18% in attacco, importante nel metter palla a terra è stato l’apporto di Casagrande (35%) e di Olivotto (44%). Il match comincia con mezzora di ritardo causa fine in ritardo di un match di basket giovanile.
QUI ATA DOMONET. Uno scivolone che interrompe il magic moment dell’Ata Domonet. Dopo tre vittorie consecutive le bianconere delle Acquecalde cadono in soli tre set nello scontro diretto per la salvezza in casa dello Zevio Verona. Match tirato e combattuto per tutti i tre parziali, con troppi errori da una parte e dall’altra, ma con le atine che possono mangiarsi le mani per non aver saputo sfruttare i momenti caldi dei set. Anzi, quando serviva non sbagliare lo Zevio c’è riuscito, portandosi a casa tre punti d’oro. Visti i risultati di questo terzo turno di ritorno ed il punto conquistato dall’Antares contro il Torrefranca ora Prandi e socie sono sempre in zona salvezza, ma con il fiato di Crema e dello stesso Zevio sul collo e da quattro i suoi punti di margine sulla zona retrocessione diventano adesso tre. Un match, quello in terra veronese, nel quale l’Ata Domonet ha trovato in Prandi e Damonte due preziosi sbocchi offensivi ma che ha faticato tantissimo a muro (1 solo block in tre set) ed in battuta non ha tenuto lo stesso ritmo di altre gare. Può essere contenta di quanto fatto nel corso dei set la squadra di via Fersina, meno di quello fatto nei momenti cruciali dei tre parziali. Uno scivolone, ma che non compromette certamente la rincorsa ad una salvezza tranquilla del sestetto di coach Marco Mongera. In avvio coach Mongera manda in campo Gardumi regista con Damonte opposto, Prandi e Daloiso schiacciatrici, Bogatec e Adamoli centrali con Fronza libero. In tutti e tre i set è battaglia pura, con lo Zevio che riesce a trovare un buon ritmo in battuta e, soprattutto, a muro (11 block in tre set) ed in difesa. Ma nei momenti cruciali l’artiglieria pesante scaligera, in ottima serata, coglie risultati preziosi che portano tre importanti punti salvezza nella saccoccia dello Zevio. Tanto che, alla fine, la differenza l’ha fatta solo l’attacco. Con le bianconere delle Acquecalde che hanno chiuso con il 29 per cento di squadra in attacco, contro il 34 per cento del sestetto veronese.
QUI SAN GIACOMO. Nuova sconfitta per il San Giacomo in un match senza storia in casa del Monza, terzo in classifica. Troppo ampio il divario fra i due sestetti, con la sola Folie ad emergere (ancora una volta) dal resto del gruppo altoatesino. La striscia negativa di Anesin e socie, così, fra Coppa Italia e campionato arriva a 20 sconfitte consecutive.