Il Torre scende a Bergamo, l'Ata aspetta Mantova
Nuovo, delicato turno in B2 femminile. Per DeltaDator Torrefranca e Ata Domonet un doppio, delicatissimo, impegno che metterà in palio punti preziosi. Le biancoblù di Mattarello cercheranno di prolungare la propria striscia positiva in casa dell'ostico Brembo Bergamo. Le atine, invece, dopo lo scivolone di Zevio vogliono tornare a correre per mettere sempre più al riparo quell'obiettivo chiamato salvezza anche se al PalaBocchi arriverà una squadra davvero molto rognosa da affrontare: l'Asola Mantova. Infine, il San Giacomo si sta davvero sempre più concentrando sul futuro più che sul presente, visto che è ormai ad un passo l'accordo di collaborazione fra la società di Maso Hilber ed il Neruda per creare così due realtà unite e gemellate nella Bassa Atesina.
QUI DELTADATOR TORREFRANCA. Un secondo posto da difendere, un recor da proseguire, tanta voglia di non fermarsi. Il DeltaDator Torrefranca è carico vista la situazione: 9 vittorie di fila. Ma cosciente che la trasferta di domani in casa del Brembo Bergamo rappresenta il classico match nel quale senza la giusta testa ed il giusto approccio mentale rischi grosso. Perché è una squadra, questo Brembo, molto organizzata e compatta che quest'anno s'è notevolmente rinforzata. Da Oleggio è arrivata l'esperta regista Ambrosioni così come, da Pisogne, proviene la potente schiacciatrice Baldassarre. Nuovo anche il libero, Rezzonico, giunto da Monza mentre in posto-3 il volto nuovo è quello di Pellegrinelli, centrale 24enne proveniente da Cologno Monzese. Una serie di inserimenti mirati e precisi che vanno a rinforzare un organico che negli ultimi anni ha sempre ottenuto ottimi risultati. In sé le ragazze di Koja finora hanno fatto qualcosa di bello. Nove vittorie consecutive negli ultimi anni in B2 femminile è stata merce davvero rara, tanto che questa rappresenta la terza striscia positivo in assoluto nella serie B trentina degli ultimi dieci anni, alla pari con quella dell'Ata Domonet nella stagione 2005/2006 quando vinse sempre dalla terza all'undicesima giornata. Perché dopo le 14 vittorie di fila della Blue City in B2 maschile nella stagione 2004/2005 e le 10 dell'Anaune l'annata successiva, quella messa a segno da Basadonne e socie è un ruolino di marcia che ancora può essere migliorato. A Bergamo, quindi, si andrà in caccia della decima vittoria consecutiva, del miglioramento ulteriore di questo record in rosa ma, soprattutto, della difesa del secondo posto in classifica. Sulla carta Busnago e Monza hanno un turno più agevole rispetto alle biancoblù, le quali sanno che dovranno cercare di difendere la propria seconda piazza e quei tre punti di margine sulle brianzole e, allo stesso tempo, cercare di non perdere contatto con le milanesi là davanti. Insomma centrare la decima vittoria di fila non sarà facile, visto che le bergamasche vengono da tre vittorie al tie-break nelle ultime cinque gare, nelle quali hanno perso da Monza e Zevio. Una squadra affamata di punti tranquillità, per restare a veleggiare sempre nelle acque tranquille di questa stagione e dotata di un buonissimo impianto di gioco, soprattutto in difesa. La settimana in casa Torrefranca è passata via senza grossi patemi, la società di Mattarello ha concesso anche un paio di giorni di riposo per cercare di far recuperare alle ragazze un po' di preziose energie dopo le recenti fatiche delle ultime settimane. Per il match di domani coach Koja avrà tutte le proprie ragazze a disposizione, qualche acciacco fisico c'è (come la dolorante spalla destra di Del Fabbro) ma nel complesso la situazione è buona. Il tecnico biancoblù adesso deve decidere che tipo di sestetto mandare in campo: quello visto nelle ultime gare con Bortolotti e Reniero di banda e una fra Casagrande e Del Fabbro opposto oppure spostare Del Fabbro in posto-4 al posto di Reniero o di Bortolotti con l'inserimento di Casagrande opposto. Da tenere presente questa seconda ipotesi, così da "sacrificare" un po' la ricezione ma favorendo però l'attacco, anche se il tecnico deciderà solamente all'ultimo.
Probabile sestetto: Bortolotti F. - Casagrande, Del Fabbro - Bortolotti R. (Reniero), Basadonne - Penasa, Pernici (L).
A disposizione: Pasqualini, Reniero (Bortolotti R.), Gasperotti, Sommadossi, Olivotto, Gasperini (L).
Allenatore: Orlando Koja.
QUI ATA DOMONET. Ripartire. E subito. In via Fersina dopo lo scivolone di Zevio c'è una gran voglia di ripartire subito, anche se quella di domani sarà sì una sfida aperta ad ogni risultato ma davvero molto difficile. Buonissima squadra questa Asola Mantova che sarà di scena al PalaBocchi, che in trasferta finora ha vinto solamente tre volte su otto match (sui campi di Crema Volley, Alba Como e Antares Verona) ma dotata di una giocatrice che in Trentino ben conosciamo e molto, molto, forte. Ovvero, quella Valeria Magri ex del Volano che rappresenta il principale sbocco offensivo per la squadra lombarda. Oltre al braccio pesante della Magri, giocatrice di palla alta davvero temibile e con esperienze anche in campionati maggiori, Mantova finora si sta contraddistinguendo per l'ottima battuta che le caratterizza e per alcune giocatrici che in attacco possono far male, come Zanichelli, Speltoni e Rizzi. Atlete esperte e dal braccio pesante, contro le quali servirà la migliore Domonet. Mantova, infatti, è una squadra dotata di un buonissimo potenziale offensivo ma che può andare in difficoltà se aggredita al servizio. Tre punti sulla zona retrocessione sono un buon margine, ma che non mette di certo ancora al sicuro le bianconere delle Acquecalde. Ecco perché oltre ai prossimi, decisivi, scontri diretti urge in via Fersina piazzare anche qualche bel "colpetto". Ovvero, cercare di strappare punti anche a squadre che in classifica sono là davanti. Mantova è una di queste, ha solo quattro punti in più rispetto a Fronza e socie e sa molto bene che perdere domani in terra trentina vorrebbe dire vedere la zona calda della classifica avvicinarsi un po' troppo. Cosa che non dispiacerebbe alle ragazze di Mongera ampliare ancora un po' il novero dei sestetti che si giocano la salvezza: perché più squadre ci sono in lotta per evitare due posti, più possibilità ci sono di lasciarsi qualche avversaria dietro le spalle. Adesso in 7 punti ci sono sei squadre, la lotta è bella serrata ed i risultati di ogni singolo sabato bastano per cambiare le carte in tavola. Ecco perché cercare di fare più punti possibili contro chiunque è un imperativo, che dovrà trovare risposta domani pomeriggio. In casa Ata Domonet la situazione fisica è buona, anche se in settimana Fronza ha dovuto stare un paio di giorni ai box causa influenza mentre Damonte tornerà in palestra solo questa sera, dopo che una fastidiosa infiammazione alla spalla ha costretto ad un po' di riposo l'opposto bianconero. Unica assente, insomma, quella Avancini che ancora avverte dei dolori alla spalla e che si sta facendo seguire da medici esterni alla società di via Fersina. In campo, così, si dovrebbe rivedere un sestetto praticamente identico a quello andato in scena ultimamente, con l'unica novità di Pistolato o Pivato che potrebbero (ma il condizionale è d'obbligo...) partire al posto di Daloiso.
Probabile sestetto: Gardumi - Damonte, Prandi - Pistolato (Daloiso o Pivato), Bogatec - Adamoli, Fronza (L).
A disposizione: Mattiace, Daloiso, Pivato (o Pistolato), De Carli, Antonaci.
Allenatore: Marco Mongera.
QUI SAN GIACOMO RAIFFEISEN. Più che al presente si guarda al futuro. Che la situazione in casa San Giacomo ormai fosse segnata era chiarissimo da tempo. E adesso, così, oltre ai problemi con una Lapegna con la quale ancora non è chiaro se proseguirà la stagione con la maglia del San Giacomo, si pensa anche a collaborazioni con le società vicine. Tanto che ormai si è molto vicini ad un accordo di collaborazione in futuro con il Neruda, per creare una specie di unica realtà di tutta la Bassa Atesina che lavori sul territorio d'oltre Salorno. "Di sicuro e deciso comunque - sottolinea Marco Marazzi, direttore sportivo altoatesino - ancora non c'è nulla. Ne stiamo parlando, vedremo che succederà. Siamo sempre stati fautori di collaborazioni, adesso ci piacerebbe creare un bel movimento giovanile da far seguire ad un allenatore professionista esterno per entrambe le società". Il tutto dovrebbe concretizzarsi nel giro di qualche settimana, intanto c'è questo campionato di B2 da portare a termine. Si vedrà. Intanto, c'è da pensare ad una gara alla volta ogni weekend, a partire da quella interna di domani contro il Pianengo Cremona. Squadra che ha bisogno di punti per restare nella scia delle primissime della classe. In campo coach Guarienti dovrebbe confermare la stessa squadra vista all'opera sabato scorso, con Folie spostata opposto e la diagonale di schiacciatrici Bosato-Uti. Ciò comporterà il ritorno di Girardi in posto-3 con Anesin e l'uso della giovanissima Merlo come libero. In un nuovo match che sarà una ulteriore occasione per far maturare esperienza ad alcune giovani.
Probabile sestetto: Danese - Folie, Uti - Bosato, Anesin - Girardi, Merlo (L).
A disposizione: Fink, Mattei, Virgiglio.
Allenatore: Giacomo Lanfranco Guarienti.
IL PROGRAMMA DELLA 17ESIMA GIORNATA
Domani, ore 21, a Presezzo (Bergamo): Brembo Volley Team - DeltaDator Torrefranca
Arbitri: Luca Mordegan di Varese e Mariagrazia Matrella di Pavia
Domani, ore 18, a Trento (PalaBocchi, via Santa Croce): Ata Domonet - Goffredese Asola Mantova
Arbitri: Matteo Selmi di Reggio Emilia e Gianfranco Piperata di Bologna.
Domani, ore 20.30, a San Giacomo (Maso Hilber): San Giacomo Raiffeisen - Pianengo Cremona
Arbitri: Luca Cecconato e Francesco Poloniato di Treviso.
ALL'ANDATA FINI'...
Due successi sudatissimi. Uno benevolo verso il volley trentino, con il DeltaDator che ha superato 19-17 al tie-break Brembo dopo un match tiratissimo. E l'altro molto meno benevolo, visto che l'Ata a Mantova dovette arrendersi solo ai vantaggi del quarto set (28-26) dopo aver tenuto testa alle padrone di casa in tre parziali su quattro. Il successo biancoblù sulle bergamasche portò le firme della "solita" Basadonne (28 punti) e di una spettacolare Del Fabbro (20), seguite a ruota dalle belle prove delle due Bortolotti e dall'esplosione di Olivotto (17). Alle lombarde non bastarono i 23 punti di Pellegrinelli ed i 17 di Bazzana. La Domonet, invece, sfiorò un importante successo grazie alle ottime prove delle due centrali Adamoli (16) e De Carli (10) le quali, insieme alle belle prove di Avancini (10) e Pistolato (5), avrebbero meritato il tie-break sul parquet dell'Asola. E fu, invece, sconfitta netta in soli tre set per il San Giacomo a Pianengo, con la Folie (8) unica quantomeno a provare a rovesciare le cose.
IL RESTO DELLA GIORNATA IN B2 FEMMINILE
Nuova puntata di questa appassionante corsa al vertice, dove tre squadre (Busnago, DeltaDator e Monza) sono ancora in lotta per due posti. La capolista milanese (42) riceverà quel Crema Volley (19) che, con due soli lunghezze di margine sulla zona retrocessione ha bisogno come il pane di punti tranquillità. Anche Monza (35) dovrà vedersela con un'altra squadra in lotta per non retrocedere, andando sul difficile campo dell'Atalantina Crema (21), anch'essa in cerca di punti tranquillità. Sempre in tema di "prime contro ultime", andrà in scena anche il derby tutto veronese fra Cerea (28) e Zevio (19), mentre quello fra l'Antares Verona (17) e l'Alba Como (14) rappresenta un vero e proprio scontro diretto per conquistare punti vitali per uscire dalla zona bollente.