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B2 Femminile

Merlo: "Il San Giacomo vuole solamente la B2"

Dopo la trasferta sul campo del Saugella Team Monza, terza forza del torneo, il calendario della B2 nazionale del volley femminile riserva al San Giacomo Raiffeisen un altro confronto (impari) con un sestetto d’alta classifica, più precisamente il Volley Pianengo di Cremona, che occupa il quarto posto in classifica e che è in piena corsa per i playoff. Ma se le chance di cogliere un risultato utile sono obiettivamente minime, per i tanti appassionati della pallavolo altoatesina c’è comunque l’occasione di vedere all’opera domani sera nella palestra di via Maso Hilber (ore 20.30), un’altra formazione di alto livello. Il pubblico, sinora, è sempre stato molto numeroso in occasione delle partite casalinghe del San Giacomo Raiffeisen. Ed è un dato da sottolineare, visto e considerato che i risultati della squadra di coach Guarienti non hanno certo potuto fungere da traino.
“Considerazione inconfutabile – commenta il presidente Maurizio Merlo -. Ma va anche considerato che, sebbene la nostra stagione sia compromessa, rimarremo almeno sino a fine torneo l’unica società della provincia di Bolzano ad ospitare un campionato nazionale. E siccome in Alto Adige c’è voglia di una pallavolo di un certo livello, non mi sorprende il fatto che la tribuna della nostra palestra sia quasi sempre gremita in occasione delle partite casalinghe. Certo, ci sarebbe piaciuto poter essere noi i protagonisti principi degli eventi che ospitiamo, anziché i nostri avversari. Ma questa stagione non è comunque da buttare. Perché malgrado la lunga serie di sconfitte, che ovviamente continuiamo a maldigerire, stiamo accumulando quell’esperienza che ci è mancata nella programmazione di questa stagione. E confrontarci con società più preparate ed esperte di noi, non può che farci del bene. Dagli errori, se si è capaci di riconoscerli, si può imparare davvero molto. Anche se ritengo che a questa società non si possa imputare come una colpa quella di aver peccato d’inesperienza. Anche perché le difficoltà e le amarezze di questa stagione le stiamo vivendo sulla nostra pelle, non nascondendo il dispiacere per come stanno andando le cose. Eppure ci va riconosciuto che stiamo andando avanti con dignità e coerenza, nonché con una non comune forma di rispetto nei confronti di tutte le persone che lavorano e fanno sacrifici per questa società. Tanto per intenderci, la dirigenza che presiedo non ha mai pensato di sollevare lo staff tecnico o il direttore sportivo dai propri incarichi. Anche perché sarebbe stato assolutamente ingeneroso nei loro confronti, visto che i risultati negativi di questa stagione dipendono da altri fattori. La società ne è consapevole, ed è già un bel passo avanti avere coscienza di cosa non ha funzionato. Soprattutto perché la programmazione della prossima stagione potrà essere impostata in maniera diversa. E difatti abbiamo già iniziato a lavorare in questa direzione, partendo dal presupposto che questa società alla B2 non vuole rinunciare”.

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