Itas e Mezzo, sfide decisive con Ongina e Brescia
Ormai il comandamento è uno solo: ogni sabato portare a casa il più possibile. Contro chiunque, sempre. Perché che siano prime della classe o scontri diretti per la salvezza, ormai, per Itas Diatec e Mezzolombardo diventa obbligatorio portare via il massimo da ogni situazione. La classifica langue, la salvezza dista qualcosa come 6 e 7 punti e questi vanno fatti. Non importa chi ci sia dall'altra parte. Come dovranno essere sfruttate soprattutto le partite interne, anche quelle di questo weekend che porterà a Sopramonte e Mezzolombardo due squadre della parte centro-alta della classifica come l'Ongina e Atlantide.
QUI ITAS DIATEC TRENTINO. La "mission" ormai è chiara: vincere i prossimi scontri diretti e portare a casa quanti più punti possibili anche contro le primissime della classe. Ed in questo weekend arriva un match di questo genere, arriva una squadra di centro-alta classifica contro la quale cercare di portare a casa il massimo possibile. Perché per recuperare i sei punti che separano la baby Itas Diatec dalla quota salvezza servono delle imprese anche contro squadre più esperte e con altri obiettivi, anche contro quell'Ongina Piacenza quinta in classifica che domani sera sarà di scena sul parquet di Sopramonte (causa PalaTrento occupato da un'altra manifestazione) e che staccato di soli tre punticini dal secondo posto che vorrebbe dire playoff per la B1 non può certo permettersi di steccare. Non può permettersi regali questa Ongina, che vede il traguardo delle primissime posizioni ad un passo. Squadra tosta e compatta questa Ongina, che conta su giocatori esperti come i due registi Ferraguti e Signori. Punto di forza della squadra piacentina è la palla alta, dove Boniotti come opposto e cinque bande in rosa (che ruotano abbastanza spesso) assicurano solidità in prima e seconda linea. Maderi e Merli sono i centrali che la B2 la conoscono alquanto bene, mentre Mangiarotti è il libero. Le motivazioni d'alta classifica degli ospiti contro le motivazioni salvezza di Gottardi e soci. Una partita che si annuncia, insomma, bella tirata e combattuta. Coach Di Pietro piano piano sta conoscendo sempre più i suoi nuovi ragazzi, tanto che ancora non è chiarissimo il sestetto che scenderà in campo. Con ogni probabilità potrebbero partire come schiacciatori la diagonale Lanza-Fedrizzi (freschi ambedue di nuova convocazione in nazionale Prejuniores dove possono giocarsi il posto da titolare), anche se per cercare di dare un puntello in più alla ricezione è possibile l'ingresso di Gottardi e Andreatta almeno in corso di partita. Per il resto il sestetto dovrebbe essere lo stesso visto all'opera finora.
Probabile sestetto: Drago - Mari, Lanza - Fedrizzi, Bassi - Leonardi, Gallosti (L).
A disposizione: Bozza, Gervasi, Andreatta, Gottardi, Chiodega.
Allenatore: Mario Di Pietro.
QUI MEZZOLOMBARDO. Provarci e portare a casa il massimo, sempre e comunque. Ha il dovere e l'obbligo di provarci contro ogni avversario questo Mezzolombardo, la salvezza è un traguardo difficile da raggiungere ma ancora non impossibile. Sette punti da recuperare non sono pochi ma nemmeno sono una enormità, ecco perché ogni partita adesso diventa come una vera e propria finale per Mosaner e compagni. Nella quale, alla fine, l'unica cosa che conta davvero è riempire la saccoccia con qualche punticino prezioso. Contro ogni avversario, guardando bene cosa combineranno quei sestetti sui quali fare la corsa salvezza. Anche se l'avversario che domani sera raggiungere la Piana rotaliana non è certo uno dei più abbordabili per Zancarli e soci, visto che arriverà quell'Atlantide Brescia che cerca quei punti per definire ormai completamente chiuso il discorso salvezza e continuare a navigare alle spalle delle migliori. Con 13 lunghezze di vantaggio sulle pericolanti, ormai, Atlantide si può considerare virtualmente salva ed ora vuole sfruttare queste ultime partite per togliersi quante più soddisfazioni possibili. Le motivazioni sembrano tutte essere dalla parte dei biancoblù di Angelini, che sanno benissimo di non poter sbagliare più se vogliono continuare a lottare fino alla fine. Coach Zambonardi può vantare una rosa di giocatori molto esperti guidati in regia da quell'esperto e tosto Straolzini appena giunto dalla A2, sponda Olimpia Bergamo. L'opposto Azzini è giocatore molto potente, mentre in posto-4 quel qualcosa in più è stato dato questa estate dall'arrivo nel bresciano di Domenico Iervolino, la stagione scorsa in B1 con l'Avesani Verona. Il resto della rosa è stato praticamente confermato dopo la buona stagione passata, operando quindi solamente questi due cambi molto mirati (Straolzini e Iervolino) ed inserendo in organico anche tre 17enni di belle speranze del proprio vivaio come Olivieri, Bellini e Pellinzon. Su nove trasferte la squadra bresciana ne ha vinte quattro, su Costa Volpino, in casa dell'Itas e di Legnago e Castellana. Dopo un filotto di tre sconfitte consecutive nelle ultime sei giornate i bresciani tre vittorie (una al tie-break) e altrettante sconfitte. In settimana niente allenamento per il giovane Bridi, occupato in gita scolastica così l'opposto dall'inizio sarà Roncador, anche se il vero allarme riguarda Zancarli. Proprio ieri sera il martello arcense ha accusato alcune linee di febbre, la sua forma non è al meglio ma il "Leone di Arco" (conoscendolo) potrebbe stringere i denti e giocare comunque. Confermato, poi, il resto del sestetto visto all'opera finora.
Probabile sestetto: Consolini - Roncador, Divan - Zancarli (Ioris), Mosaner - Sabbadin, Saurini (L).
A disposizione: Baratto, Bridi, Ioris (Zancarli), Corazzola, Failoni, Gadler.
Allenatore: Marco Angelini.
IL PROGRAMMA DELLA 20ESIMA GIORNATA
Domani, ore 20.30, a Sopramonte (palestra via Di Mura): Itas Diatec Trentino - Canottieri Ongina Piacenza
Arbitri: Stefano Bosio di Carpi e Christian Gianaroli di Sassuolo
Domani, ore 20.30, a Mezzolombardo: Mezzolombardo Volley - Edilbeta Atlantide Brescia
Arbitri: Andrea Casagrande di Treviso e Costantino Del Vesco di Belluno
ALL'ANDATA FINI'...
Doppia sconfitta per le nostre nel girone d'andata, con la baby Itas che si arrese in quattro set all'Ongina mentre, almeno, il Mezzolombardo strappò un punticino importantissimo in casa dell'Atlantide. Nelle fila rotaliane prestazione stratosferica di Sabbadin (22 punti con 9 muri), seguito a ruota dalle conferme di Zancarli (19) e Mosaner (13). All'Itas, invece, che per lunghi tratti del match d'andata giocò alla pari con i piacentini, non bastarono gli 11 punti di un ottimo Mair ed i 10 di Fabrizio Andreatta.
IL RESTO DELLA GIORNATA IN B2 MASCHILE
E venne il momento dello scontro diretto decisivo. Perché questo sabato è quello buono per lo scontro diretto fra la prima e la seconda della classe, fra la capolista Monza (45) e quel Seriate Bergamo che la segue a soli tre punti (42). Inutile sottolineare quanto questa gara potrà essere decisiva nella promozione diretta in B1. E molto interessato a vedere come finirà questo match sono i Diavoli Rosa (41), terzi in classifica ma sempre presenti, impegnati col ruolo di favoriti contro la penultima della classe Fiorenzuola Piacenza (14). Ma ad interessare Itas (15) e Mezzolombardo (14) sarà soprattutto lo scontro diretto fra Gorgonzola (21) e Castelnuovo (25). Insomma, fra le due squadre (anche se con il successo di sabato scorso sull'Itas i veronesi hanno un po' preso il largo) sulle quali fare la corsa salvezza. Vincere per Castelnuovo, con ogni probabilità, vorrà dire chiudere ogni discorso salvezza nonostante manchino ancora sei giornate. Mentre troppo importante per soffrire il meno possibile da domani in poi è vincere per i milanesi. Non può sbagliare il Legnago (33) contro la cenerentola del torneo Castellana Mantova (8), mentre molto interessante appare il confronto diretto fra due sestetti di centro-alta classifica come Remedello (35) e Costa Volpino (39).