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B1 Maschile

Val di Non, a Morciano è un esame di maturità

Un doppio, molto delicato, incrocio sulla via trentino-romagnola. Perché questo weekend la serie B raggiunge la "doppia doppia cifra": arriva la 20esima giornata e già si sente profumo di rush finale. Di quelle partite dove una vittoria o una sconfitta un'impresa o un passo falso, potrebbe davvero rivelarsi decisiva. E questo 20esimo turno manda in campo due partite davvero delicate per Anaune e Trenta, con i nonesi che scenderanno sul parquet di quella pericolante affamata di punti che è Morciano mentre i fiemmesi riceveranno quella Robur Ravenna che è davvero una bella realtà di questa B1. Insomma, prima di lasciare ancora un sabato sera di libertà per la Pasqua un turno che mette in palio tanto.

QUI VAL DI NON BLUE CITY ANAUNE. Il successo nel derby di sette giorni fa è stata una bella iniezione di fiducia e ottimismo per il gruppo di Taborda. Dopo le tante vicissitudini di questi ultimi mesi il gruppo noneso ha bisogno di stabilità, tranquillità e continuità ma la sola vittoria nel derby non basta per definire chiuso il momento di alti e bassi. Serve una nuova conferma, prima di tutto di esser tornati ai livelli di gioco di qualche mese fa e poi in quanto a risultati. Ecco perché queste prossime partite diventano di cruciale importanza, non solo per difendere quel secondo posto in classifica che vorrebbe dire playoff promozione per andare in A2 ma, soprattutto, per ritrovare al più presto quei livelli che questa squadra può esprimere. Ecco perché diventa decisivo non fare ulteriori passi falsi (soprattutto in trasferta, attuale tallone d'Achille per i gialloneri), perché Oderzo lassù - con sei punti di vantaggio - a meno di tanti personali passi falsi è difficilmente raggiungibile. Ma Bologna, dietro le spalle, dista appena quattro punti e non ha alcuna intenzione di mollare la rincorsa al secondo posto nonostante tutti i problemi societari (la settimana scorsa s'è dimesso il coach, Andrea Fortunati, pare per contrasti interni al gruppo ed al suo posto guiderà la squadra il tecnico dell'Under 18 Gianluca Alberti in collaborazione col "grande vecchio" della squadra, il regista Andrea Brogioni). Insomma, una bella sfida a tre per spuntarla nella quale servirà la migliore Anaune, quella insomma da recuperare al più presto. Attenzione bella alta, però, deve essere dato a questo Morciano. Non solo perchè è squadra che in casa, nel loro palazzetto "particolare", possono costruirsi una buona salvezza. Ma anche perchè è una squadra che ha diversi punti di forza. Oltre al confermato regista Pesaresi da Viserba (B2) è arrivato il giovane e interessante alzatore Panigalli, il nuovo opposto è quel Renzi reduce da diverse buone stagioni a Vicenza in B1 mentre nella lista dei confermati sono stati inseriti il centrale Piovano e lo schiacciatore Ciandrini, giocatore che da molto equilibrio al sestetto ravennate. Il reparto bande, invece, è stato rinforzato con atleti molto giovani e molto talentuosi, come il 17enne Tontini da Viserba (B2), il 24enne Vitangeli da Cesena (B2) e il 18enne Balestra dalla serie C di Pesaro. Esperienza invece è il secondo nome di Guagnelli, banda arrivata questa estate da San Marino (B1), mentre dalla serie C di Roma ecco Corsetti, 24enne dal braccio molto interessante. Spazio ai giovani anche al centro, con il 23enne Veneziano promosso dal proprio vivaio, il 24enne De Leonibus appena arrivato da Cesena mentre un pizzico d'esperienza è portato da Giorgetti, ex San Marino. Una rosa larga e di buona caratura, sempre affidata alle sapienti mani di un coach d'esperienza come Rovinelli. Senza contare che la salvezza, per i romagnoli, dista qualcosa come otto punti e allora è obbligatorio fare punti contro ogni avversaria. Delle sei gare vinte quest'anno quattro sono giunte in casa, contro Nuvolera, Avesani Verona, Vicenza e Alisea San Donà. I romagnoli, tosti soprattutto in difesa e soprattutto nel loro "particolare" palasport, vengono da tre sconfitte consecutive e come detto sono obbligati a provare a vincere contro tutto e tutti, sempre. In casa Val di Non la settimana è scivolata via bene, senza grossi problemi. Prosegue nei suoi miglioramenti Marcello Vecchi, con lo schiacciatore modenese che piano piano tornerà ad usare il pallone ma fino a dopo Pasqua è difficile stabilire la data esatta nella quale potrà tornare in campo. Sta meglio anche il "Puma", Giandonato Fino, dopo il problemino al polso. Ma ancora il ruolo di regista titolare dovrebbe andare a Simone, con il resto del sestetto che sarà quello visto all'opera nelle ultime settimane.

Probabile sestetto: Simone - Agazzi, Bernardi - Lamprecht, Guerrini - Bulgarelli, Toschi (L).
A disposizione: Fino (o Broilo), Mantovani, Tait, Giuliani.
Allenatore: Guillermo Taborda.

QUI TRENTA NARDIN. La sconfitta nel derby di sabato scorso in quel di Cles ha posto fine ad un periodo, comunque, alquanto positivo per i ragazzi di Hernandez. Un periodo nel quale, adesso, Rizzo e compagni vogliono tornarci immediatamente. Perché il quintultimo posto, adesso, è tornato a farsi minaccioso ad una sola lunghezza di distanza, per una tranquilla salvezza urge mettere al più presto altro fieno in cascina. Urge tornare a vincere ed a convincere, per il morale prima ancora che per la classifica. Molto importante proprio in chiave salvezza è questa sfida in casa contro la Robur Ravenna, squadra molto tosta e che sta viaggiando nel pieno centro della classifica. Con quattro punti di vantaggio sulla Trenta, cinque quindi sulla zona retrocessione, ancora del tutto al riparo da rischi o patemi di un finale di campionato travagliato quindi questa Ravenna non è. Ecco perché anche per la squadra guidata in panchina dal mitico Nino Beccari, ex tecnico anche in serie A, diventa decisiva questa partita in casa dei fiemmesi. Vincere per i romagnoli vorrebbe dure un colpo quasi decisivo al discorso salvezza, prendendo un margine che consente loro di respirare. Una squadra, Ravenna, che dopo aver acquistato in estate i diritti sportivi di quel Lugo che l'anno scorso arrivò ai playoff ne ha anche assorbito anche una grandissima parte dell'organico. Di volti nuovissimi, infatti, ci sono quelli del centrale Gelli (con una buona esperienza anche in serie A) e dell'interessantissimo baby opposto Ranghieri. Il 20enne già nel giro della nazionale Juniores che tanto bene fece a Cles nella prima giornata di campionato ed all'andata contro la Nardin. Per il resto l'ossatura base dell'organico è quello del Lugo della passata stagione. Da Romagnoli passando per Selleri, Rambelli, Ortolani e Ranieri, giocatori d'esperienza che la categoria la conoscono bene e che possono regalare alla squadra ravennate qualcosina in più forse della salvezza. Come tutte le squadre romagnole, poi, Ravenna è dotata di un ottimo sistema di muro-difesa, contro la quale servirà una Trenta Nardin davvero d'assalto. La Robur in trasferta, finora, ha perso sei volte su nove gare imponendosi solamente sui campi di Nuvolera, Five Venezia e Vicenza. In casa è una formazione molto difficile da affrontare, chiedere per competenza alla Val di Non sconfitta alla prima giornata di ritorno in terra romagnola, soprattutto per quel che riguarda il loro ottimo sistema di muro-difesa ma in trasferta non sempre hanno tenuto il medesimo ritmo. Ma prima di pensare all'avversario, Capra e compagni dovranno badare a loro stessi. A recuperare quel ritmo di gioco e quei punti di forza che avevano ben fatto fino a sabato scorso ma che nel derby sono mancati. Dalla palla alta, dove Rizzo e Foglia sono chiamati a riscattare una prestazione al di sotto delle aspettative, ad una ricezione che deve dare determinate certezze a Daniele. In settimana il solo Burgsthaler ha accusato qualche problema di natura muscolare in casa Trenta Nardin, con coach Hernandez che spera di recuperarlo all'ultimo. In caso pronto a sostituirlo Valt.

Probabile sestetto: Daniele - Rizzo, Foglia - Capra, Bristot - Burgsthaler (Valt), Meneghelli (L).
A disposizione: Marchi, Goss, Gotsch, Degiuli, Valt (Bursgthaler).
Allenatore: Rogelio Hernandez.

IL PROGRAMMA DELLA 20ESIMA GIORNATA
Domani, ore 20.30, a Predazzo: Trenta Nardin Fiemme Fassa - Robur Marcegaglia Ravenna
Arbitri: Cristiano Cristoforetti e Massimo Piubelli di Verona
Domani, ore 21, a Morciano (Rimini): Dolciaria Rovelli Morciano - Val di Non Blue City Anaune
Arbitri: Pietro Colella e Stefano Beltrami di Mantova

ALL'ANDATA FINI'...
Successo senza troppi patemi, in soli tre set sempre dominati, per la Val di Non su Morciano nel match d'andata. Dei 75 punti complessivi realizzati dai nonesi ben 43 portarono la firma del trio di palla alta Agazzi (14), Bernardi (18) e Vecchi (11). Ai romagnoli non bastarono i 12 punti di Guagnelli. Fu, invece, sconfitta in quattro parziali per una Trenta Nardin che solo a sprazzi è riuscita a tener testa ai padroni di casa. Nelle fila biancoblù prova maiuscola di Rizzo (19) e Capra (15), ma senza Foglia (sostituito da Gotsch) e Burgsthaler (sostituito da Valt) fare di più era molto difficile.

IL RESTO DELLA GIORNATA IN B1 MASCHILE
Se la Val di Non (45) sarà attesa da questo duro esame di maturità sul parquet di Morciano, questo turno riserva partite da non sottovalutare nemmeno a Oderzo (51) e Bologna (41). Le altre due pretendenti ad un posto nei playoff, infatti, saranno anch'esse impegnate contro sestetti bisognosi come il pane di punti. I trevigiani saranno di scena sul campo del Bedizzole (37) primo delle "mortali", alle immediate spalle del "trio delle meraviglie". Impegno interno invece per la Zinella Bologna (41), che a San Lazzano ospiteranno quella Sisley Treviso (23) che - staccata ormai di una sola lunghezza dalla zona salvezza - sfruttando l'entusiasmo per il recente filotto di risultati positivi cerca quell'ultimo colpo di reni per uscire dalla zona bollente della classifica. Ed in questa giornata abbondano gli incroci fra sestetti a caccia di punti salvezza come dell'aria e squadre, invece, di centro classifica che vogliono solo continuare a rischiare il meno possibile da qui alla fine del campionato. E' il caso, ad esempio, del match fra quell'Avesani Verona (32) crollata come era impensabile dopo un'andata da incorniciare e l'ormai retrocessa Vicenza (6), oppure del match fra l'Alisea San Donà (24) e quel Conselice alle immediate spalle delle migliori (35). Sarà un vero e proprio scontro diretto per la salvezza, invece, quello fra il Five Venezia (15) penultimo e staccato di 9 punti dalla salvezza e Nuvolera (21), a meno 3 dalla salvezza: per entrambe è impossibile sbagliare.

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