L'Itas Trentino continua a risalire, Modena battuta 3-0
Bei tempi quando Trento – Modena era una sfida per lo scudetto o per le posizioni di vertice in graduatoria, quando il PalaTrento e il PalaPanini ribollivano di appassionati e le tifoserie si beccavano senza esclusione di colpi. Oggi bisogna accontentarsi di una partita di metà settimana giocata in mezzo a tribune deserte e con in palio il settimo posto, d’altronde questo passa il convento in una stagione sportiva flagellata dal Covid-19, soprattutto dalle parti della Trentino Volley, nella quale i gialloblù del nord hanno iniziato il campionato mietendo sconfitte inattese e quelli emiliani lo hanno affrontato con una squadra di livello decisamente inferiore a quello delle formazioni costruite nei sei anni precedenti. Quella vista ieri sera alla Blm Group Arena, recupero dell’ormai remota quinta giornata, è stata una sfida a senso unico, anche se il punteggio del primo set può creare l’illusione ottica di una grande battaglia. In realtà l’Itas Trentino ha disposto più o meno a piacere dell’avversario e ha giocato al gatto col topo, accelerando ogni qualvolta si avvicinava troppo. Pur priva di Kooy, la squadra di casa ha messo in campo una superiorità molto netta nei primi tocchi (battuta e ricezione), quanto è bastato per chiudere la pratica in un’ora e 29 minuti.
Primo set (26-24) - L’Itas si distrae solo nel finale, ma rimedia in tempo
Non ci sono sorprese nelle formazioni iniziali. Trento parte con il settetto visto a Verona, dovendo rinunciare a Kooy ancora per un bel po’, Modena risponde con Christenson al palleggio, Vettori opposto, Petric e Lavia in banda, Stankovic e Mazzone al centro, Grebennikov libero. Tante facce note in una gara che parte al meglio per l’Itas, lesta a portarsi sul 3-0 grazie al turno al servizio di Lisinac (errore di Lavia e attacco di Lucarelli). Christenson firma il 4-3, valorizzando un buon servizio del “Vetto”, poi un ace di Giannelli (8-5) ribadisce la superiorità trentina, la cui misura aumenta ancora grazie alla battuta di Lisinac, che permette a Lucarelli di trovare il mani e out (out grazie al videocheck, ndr) dell’11-7. Poi entra la battuta anche ad Abdel-Aziz e Lucarelli stavolta va a segno a muro su Vettori (13-8). Pare un incontro a senso unico, ma a questo punto i padroni di casa allentano un po’ la presa e i canarini ne approfittano. Con Vettori al servizio Petric mura Nimir e Stankovic va a segno in velocità, poi con le battute del centrale serbo di passaporto italiano consentono a Christenson murare a sua volta Nimir e a Mazzone di imitare Stankovic in primo tempo. Ridendo e scherzando, col fuoco, Trento si ritrova così l’avversario addosso (15-15), dovendo ricominciare daccapo. Sul 18-17, graziati da una ricostruzione sprecata da Estrada Mazorra (lanciato in campo giusto per quell’attacco), Giannelli e compagni riallungano con uno smash di Lucarelli (sempre lui) dopo un bel servizio di Lisinac (sempre lui) sullo spaesato Petric. Il muro di Podrascanin su Vettori (21-18) sembra consegnarci ad un finale senza pathos, invece sul 23-21 Michieletto esagera la diagonale (out) e sul 24-23 Lavia esce dal totale anonimato murando il giovane schiacciatore trentino. Si va un po’ a sorpresa ai vantaggi, ma l’incertezza dura poco, il tempo di vedere un cambio palla di Abdel-Aziz e due belle difese di Giannelli e Michieletto premiate da un primo tempo imperioso di Lisinac.
I numeri – L’Itas attacca un po’ meglio di Modena (43%-39%), si compensa il blocco muri - ace (2-3 e 1-0). In attacco Lucarelli (71%) fa faville, fatica Nimir (36%), non passa Michieletto (17%), ma dall’altra parte della rete, se Vettori non sfigura (42%), si inabissano sia Petric (25%) sia Lavia (0% su 7 conclusioni).
Secondo set (25-22) - Ci pensano Lucarelli e le battute di Abdel-Aziz a evitare guai
L’avvio della frazione è all’insegna dell’equilibrio, dato che ad un muro di Giannelli su Petric (3-2), rispondono un muro di Stankovic su Lucarelli e un contrattacco di Vettori (3-4). Solo cambi palla fino all’8 pari, poi entra in scena Abdel-Aziz, dapprima con un muro su Petric (sempre più nella buca), poi con due ace sullo stesso laterale serbo (12-9). La Leo Shoes deve inseguire ancora, ma beneficia di alcuni errori dei due centrali trentini, che sparano out un primo tempo a testa, per ritrovarsi a -1 (17-16). A quel punto va al servizio Lisinac, che torna a fare la differenza dai nove metri: Michieletto difende due volte, poi valorizza tutto un diagonale strettissimo di Lucarelli, un attimo dopo Vettori manda fuori di trenta centimetri un lungolinea, infine Podrascanin mura Petric. Sul 21-16 la frazione sarebbe virtualmente terminata, se non fosse che Lisinac sbaglia il servizio, Michieletto scaglia una pipe fuori dal campo, Abdel Aziz, dopo un mezzo ace, sbaglia la battuta successiva, Lavia mura Nimir e Vettori va a segno da seconda linea. Cinque minuti di scarsa lucidità che portano il tabellone sul 23-21. A evitare un altro 26 ci pensano un attacco di Lucarelli contro il muro a tre e uno di Nimir da seconda linea.
I numeri – Sempre più efficiente l’attacco trentino rispetto a quello emiliano (46%-42%), la differenza la fanno la battuta di casa e Lucarelli (56% su 9 attacchi), dato che dall’altra parte della rete un super Vettori (62% su 13 attacchi) non può compensare la Caporetto dei due posti-4 (3 su 14 in due).
Terzo set (25-20) - I due attacchi decollano, quello trentino di più
Deciso a riscattare una seconda frazione un po’ opaca, Abdel-Aziz parte alla grande in quella che sarà l’ultima: con due servizi dell’egiziano (ace e invasione di Vettori) l’Itas Trentino va sul 4-2, ma Michieletto, che commette infrazione di linea eseguendo la pipe, e il videochek, che vede in campo un attacco di Vettori, tengono in scia la Leo Shoes, che va al pareggio grazie a un ace di Christenson sull’ex compagno Rossini (11-11). Tuttavia sono gli ultimi sorrisi per gli ospiti, perché poi Nimir dai nove metri batte e schiaccia (12-10), "giustizia" Lavia (13-10) e detta l’errore a Kalitzek, schierato da Giani nello starting seven. Festeggia l’ace anche Lucarelli (16-11), poi l’Itas si tiene stretto il cambio palla fino alla fine, cedendo giusto due break point in virtù di un muro di Mazzone su Lucarelli e uno di Petric su Nimir (19-17). Sul 23-20 a servire come si deve è Podrascanin, supportato da Lisinac (muro su Lavia) e Nimir (attacco del 25-20).
I numeri – Lievitano le percentuali dei due attacchi (67%-61%), ma l’Itas piazza 4 ace (contro 1) e riceve meglio (59%-47%), portando i tre di palla alta su rendimenti ottimali (10 su 16), dall’altra parte invece c’è ancora il solo Vettori (71%) a cercare di rispondere per le rime.
Il tabellino
Itas Trentino - Leo Shoes Modena 3-0 (26-24, 25-22, 25-20)
ITAS TRENTINO: Michieletto 7, Lisinac 4, Nimir 14, Lucarelli 15, Podrascanin 11, Giannelli 4, Rossini (L). N.e. Cortesia, Argenta, Sperotto, Bonatesta, Sosa Sierra, De Angelis. All. Angelo Lorenzetti.
LEO SHOES MODENA: Lavia 5, Mazzone 7, Vettori 17, Petric 5, Stankovic 5, Christenson 4, Grebennikov (L); Estrada Mazorra, Porro, Karlitzek 1, Rinaldi. N.e. Ianelli, Sanguinetti, Bossi. All. Andrea Giani.
ARBITRI: Florian di Treviso e Cerra di Bologna.
DURATA SET: 32’, 30’, 27’; tot 1h e 29’.
NOTE: partita giocata a porte chiuse. Itas Trentino: 6 muri, 7 ace, 15 errori in battuta, 6 errori azione, 50% in attacco, 53% (26%) in ricezione. Leo Shoes Modena: 7 muri, 1 ace, 11 errori in battuta, 6 errori azione, 46% in attacco, 34% (17%) in ricezione. Mvp Lucarelli.