Il Torre rimonta ma vince Monza, l'Ata è salva
E la lotta continua. Bellezza e rabbia per il DeltaDator Torrefranca, bravissimo nel recuperare da 0-2 a 2-2 al cospetto di un Monza che s'è espresso ad altissimo livello. Rabbia per un 13-15 nel tie-break che, adesso, lascia alle biancoblù di Koja un solo punticino di vantaggio sulle brianzole nella corsa ai playoff. Chi invece può già tirare fuori dal frigo lo spumante è l'Ata Domonet: vincendo a Como in quattro set è arrivata la matematica salvezza.
DELTADATOR TORREFRANCA - SAUGELLA MONZA 2-3. Lunga, difficile, combattuta, a tratti spettacolare e ad alta tensione. Questa, in sintesi estrema, la partita delle biancoblù di Mattarello contro quel Monza eterno rivale nella rincorsa ai playoff promozione. Brianzole davvero dotate di un attacco importante su palla alta, dove invece il Torre ha stentato in diversi momenti della partita. Cinque set tirati e ad alta tensione, nei quali Casagrande e Basadonne sono stati i punti fermi di un DeltaDator che è riuscito ad imporre il proprio ritmo quando ha saputo sfruttare fino in fondo la battuta. Arma capace di scompigliare spesso la seconda linea milanese, tanto che il numero di errori in attacco si è poi alzato parecchio. Ma il primo set è stato chiave di tutto: equilibrato e giocato punto su punto fino alla fine, con il DeltaDator capace di lasciare intonsa la casellina degli errori sino al 24-24. Quando proprio due erroracci hanno dato una mano alle lombarde nel chiudere il parziale. Secondo set invece sempre ad inseguire, con Reniero e socie un passo dietro a questo Monza concreto ed efficace. Ma nel terzo e quarto set le cose cambiano: il Torre sfrutta appieno la battuta, difende tantissimo e in avvio di ambedue i parziali trova due allunghi importanti. Prima di un tie-break dove l'allungo giusto lo trovano le ospiti, che si portano sino al 10-14 prima che un turno di Francesca Bortolotti al servizio riporti sotto il Torre (13-14). Però inultimente. Prima sconfitta casalinga stagionale per le biancoblù ma, ancor più importante, aver tenuto un punto di vantaggio su Monza. E sabato il Torre riceverà il retrocesso Alba Como, mentre le brianzola faranno visita al Busnago capolista e ormai di fatto promosso in B1.
ALBA COMO - ATA DOMONET 1-3. La vittoria che sigilla la salvezza. Un successo in quattro set giunto dominando per lunghi tratti della partita, sfruttando un maggior tasso tecnico ed un maggiore potenziale su palla alta. Se poi in battuta si fanno i danni, allora Como non può che accumulare errori su errori. Agevolando il compito dell'Ata, superiore praticamente in tutti i fondamentali. Soprattutto alla voce ricezione, con una seconda linea stabile e che ha permesso un cambio palla regolare. A parte un brusco calo di concentrazione nel secondo set, per il resto la Domonet ha tenuto in mano le redini del gioco con autorità, portandosi a casa un successo che rende sicura la salvezza. L'Ata, infatti, ha sì solo 6 punti di vantaggio sull'Antares Verona, ma nell'ultima giornata c'è Antares-Atalantina Crema e visto che le lombarde hanno 5 punti di ritardo dalla Domonet nessuna delle due squadre che seguono l'Ata può fare quei sei punti che servono per compiere l'aggancio o il sorpasso. Si può, insomma, già tirare fuori dal frigo lo spumante. "Un risultato che ci permette, nelle ultime due giornate di campionato, di schierare gran parte della formazione under 18 in preparazione delle finali di categoria che ci saranno tra due settimane - commenta coach Marco Mongera -. Un risultato che conferma (qualora ce ne fosse ancora il bisogno) la stupenda crescita fatta dalle ragazze in questa stagione. Un risultato che corona una stagione ricca di soddisfazionui, un risultato che ci permette di iniziare a programmare la prossima stagione con i nuovi sponsor".
BREMBO BERGAMO - SAN GIACOMO 3-1. In una sfida con ben pochi stimoli per parte, fra il tranquillo Brembo e l'ormai retrocesso San Giacomo, le altoatesine strappano un set alle lombarde. Un altro piccolo passo verso la fine di questo tormentato campionato altoatesino, nel quale le giovani di casa San Giacomo si sono potute ritagliare un bello spazio.