Val di Non, tutto facile con Bellaria. Itas ko
Seconda giornata di campionato e cominciano i primi dolori per le squadre di casa nostra. Perché solo l'Anaune esce da questo fine settimana di gare con i tre punti in saccoccia. Anche se BCom Nardin e Itas Diatec sono reduci da sconfitte molto diverse fra loro, rispettivamente contro Morciano e Potentino Macerata.
VAL DI NON BLUE CITY ANAUNE – ROMAGNA EST BELLARIA 3-0. Prima partita casalinga della stagione e seconda vittoria consecutiva per la Val di Non Blue City Anaune. Contro la matricola Romagna Est Bellaria arriva un successo mai in discussione, portato a casa in soli tre set dai ragazzi di Taborda. Un successo costruito soprattutto dai nove metri, mettendo a segno qualcosa come dodici ace in appena tre parziali. Un ritmo al servizio impressionante, in grado di mettere sotto grande pressione la matricola romagnola, impedendo di fatto alla squadra di coach Mascetti di costruire gioco. Ottima prova in battuta, 12 a 3 il conto totale dei set a favore dei nonesi, cui è seguita una prova altrettanto positiva a muro dove la Val di Non ha messo a segno ben 10 block. La metà dei quali messi a segno da un Bernardi stratosferico, protagonista del match e miglior realizzatore con 16 punti all'attivo. Ma è stata tutta la Val di Non Blue City a girare per il verso giusto, dando vita a tre set praticamente fotocopia. Nei quali la maggiore compattezza ed esperienza dei nonesi è sempre venuta fuori, mostrando una differenza di potenziale netta. Tanto che il copione è sempre stato lo stesso: i nonesi prendono e scappan via, amministrando il cospicuo vantaggio. Soprattutto nel primo e secondo set, mentre nel terzo parziale il set si fa un po' più equlibrato, anche se le redini restano sempre salde nelle mani dei nonesi. Capaci di trovare anche in Busato e Tovo due atleti che hanno fatto malissimo sia in battuta che a muro.
ROVELLI MORCIANO – BCOM NARDIN FIEMME FASSA 3-2. Mangiarsi le mani e cospargersi il capo di cenere. Perché questa partita in terra romagnola, questo scontro diretto per la salvezza, si era messo più che benissimo per la BCom Nardin ma è finito nel peggiore dei modi. Perché da avanti 2-0 e finire per perdere 2-3 è un qualcosa che in questo sport brucia sempre. Soprattutto se nei primi due parziali avevi fatto il bello ed il cattivo tempo a piacimento. Con Rinelli al centro ma senza Foglia, bloccato dal matrimonio della sorella, la squadra delle due valli trova nell'assoluto esordiente in B1 Michal Mair una pedina importantissima. Buona la sua prova, così come quella di tutta la squadra che nel primo e secondo parziale fa quello che vuole. Mantiene soprattutto una solidità importante in seconda linea, cosa che permette a Daniele di poter gestire il gioco al meglio palla in mano. Batte bene e mura bene, insomma gioca meglio di Morciano e vede i tre preziosi punti salvezza ad un passo. Ma dopo due parziali impeccabili in quanto ad errori nel terzo e quarto parziale, soprattutto nei momenti chiave del match, i ragazzi di Hernandez sbagliano troppo permettendo il ritorno dei padroni di casa. Si arriva così al tie-break e da tre potenziali punti i fiemmesi tornano a casa con un solo punticino in saccoccia.
GOLDENPLAST POTENTINO – ITAS DIATEC TRENTINO 3-1. Dopo il brutto e pesante ko all'esordio contro Morciano per i baby giallobù questa sconfitta in terra marchigiana rappresenta comunque un passo avanti importante. Perché Potentino è squadra che punta alla medio-alta classifica e perché la baby Itas il campo l'ha tenuto a lungo bene, anche se poi ha dovuto stringere la mano al vero mattatore della serata: Fabio Muzio. Quando l'opposto avversario ti fa 32 punti e si rivela una spanna sopra tutti, di essere di altra categoria, più che fargli i complimenti non si può fare. E infatti la lunga militanza in A1 (Montichiari) e soprattutto in A2 di Muzio si fa sentire appieno, visto che tocca a lui risolvere ogni situazione spiacevole per i marchigiani. In questo suo derby personale per coach Andrea Burattini, marchigiano contro i marchigiani alcuni dei quali lui li ha pure allenati, l'Itas ha reso difficile la vita ai padroni di casa. Ma nella “migliore tradizione” delle squadre giovanili questa giovane Diatec va ancora troppo a sprazzi. Momenti di bel gioco nel quale tutto funzionale seguiti, però, da momenti di buio nel quale piovono troppi errori e imprecisioni. E quanto di buono fatto prima sparisce. Molto più regolare e costante Potentino, alla sua seconda vittoria di fila, mentre nel campo trentino a preoccupare c'è anche l'infortunio occorso a Morelli nel quarto parziale. In campo al suo posto Buzzelli. Bene si sono comportati i due “prestiti” dalla serie A1, con De Paola attaccante di riferimento per la Diatec e Leonardi che il suo l'ha fatto appieno. Partito in campo, Lanza dopo due set incolori ha lasciato spazio a Fedrizzi il quale ha tenuto benissimo il campo sino alla fine mettendo a segno anche tre ace personali. Ora per i gialloblù un'altra sfida “impossibile” contro Bastia Umbra, sabato in casa, prima dei match con Bibione e Anaune.