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Una Trentino Itas in emergenza piega il Tours dopo 156 minuti

Probabilmente alla fine scopriremo che non avrà cambiato nulla nella storia di questa avventura stagionale, marcata a fuoco dall’inizio alla fine dalla pesante assenza di Daniele Lavia, eppure la vittoria conquistata questa sera dalla Trentino Itas contro l’ultima della classe del girone A, il Tours, che già in passato ha regalato cocentissime delusioni ai tifosi gialloblù, ha qualcosa di epico, che rientra a pieno titolo nel lungo curriculum di un club che ha scritto, e potrebbe farlo ancora, la storia di questo sport. La vittoria in rimonta, conquistata ribaltando uno 0-2 beffardissimo (25-27, 24-26) in un 3-2 disegnato nei suoi tratti finali da un tie break assurdo (28-26), terminato al decimo match point trentino con quattro francesi annullati, è di quelle da ricordare a lungo.

Innanzitutto perché consente alla squadra di Mendez di conservare inalterate le elevate chance di qualificarsi se non direttamente per i quarti di finale, almeno per i playoff che li precedono, in secondo luogo per il modo in cui è stata conquistata, ovvero schierando nei tre set vinti un settetto composto dalle diagonali Sbertoli – Faure, Ramon – Giani e Flavio – Torwie, frutto del forzato riposo di Michieletto e della giornata storta di Bristot e Bartha. Ha rischiato, ma ci ha anche visto lungo Mendez nel lanciare nella mischia Giani e Torwie, che non avranno deciso il match (la legna l’hanno tagliata per lo più Faure e Ramon), ma hanno fornito un contributo sufficiente a portare al successo finale, fra l’incredulità dei giocatori francesi, che, avanti 0-2, avevano visto vicinissimo il successo in via Fersina, del tutto inutile in chiave qualificazione, ma di grande prestigio.
La sfida la Trentino Itas l’ha vinta con 81 punti in attacco contro 67, con 9 ace contro 6, pur a fronte di una vagonata di errori commessi dai nove metri (28-16), trovando in Theo Faure un condottiero capace di realizzare ben 40 punti, una cifra gigantesca nell’epoca del rally point system.

La cronaca

Per la seconda partita internazionale della stagione di fronte al proprio pubblico, l’allenatore Marcelo Mendez ha gli uomini contati nel ruolo di schiacciatore; senza Michieletto e Lavia, è di nuovo Bristot a coprire la diagonale di posto 4 assieme a Jordi Ramon in uno starting six che insiste anche su Sbertoli in regia, Faure opposto, Bartha e Flavio centrali, Laurenzano libero. Il Tours Vb risponde con Coric in regia, Mujanovic opposto, Heslinga e Kavogo Youssia schiacciatori, Voss e Dos Santos centrali, Luca Ramon libero.

La Trentino Itas non si fa intimorire dal buon avvio ospite (0-2) e con Faure, scatenato in attacco e al servizio, prova a chiarire subito le cose (6-3). Mujanovic replica dalla linea dei nove metri (due ace consecutivi per il 7-7) e mette in crisi il sistema di cambiopalla locale (7-9), costringendo Mendez a spendere il primo time out della serata. Alla ripresa, Ramon con la battuta e Bristot a rete ricostruiscono il punteggio (12-11), ma ancora Mujanovic risponde ancora (13-15); la contesa procede a strappi, caratterizzata dagli acuti dei rispettivi opposti. La buona serata al servizio di Faure porta al time out transalpino (16-15), ma Trento accelera anche dopo (18-16) col muro di Sbertoli su Heslinga. Anche in questo caso il Tours rimonta e passa a condurre (20-21), ma nel momento decisivo diventa fallosa (23-22) e i Campioni d’Italia ne approfittano per guadagnare il primo set ball (24-23). Faure sbaglia il servizio e si fa murare da Heslinga subito dopo, concedendo ai francesi a loro volta un’occasione (24-25), che non sfruttano. Alla seconda però chiudono il conto (25-27) col muro di Dos Santos su Ramon (25-27).

Lo sfortunato epilogo di primo set condiziona anche l’avvio del secondo parziale (1-4 e 3-8), con i gialloblù molto fallosi in tutti i fondamentali. Mendez inserisce Giani al posto di Bristot in seconda linea e Torwie per Bartha al centro della rete, ma per registrare una reazione dei locali servono un paio di spunti di Ramon (muro e contrattacco per il 7-11) e la grande vena realizzativa di Faure, non solo a rete ma anche in battuta (12-13). La Trentino Itas trova la parità a quota 16 sempre con il proprio opposto e poi mette la freccia con Giani (pipe) e Flavio (doppio muro su Kavogo Youssia e Mujanovic) per il 18-16. Ramon allarga la forbice con un ace (21-17), ma il +4 dura pochi secondi perché il Tours alza il muro (21-20) e passa rocambolescamente a condurre sfruttando il centro della rete con Voss (22-23). Anche in questo caso si va ai vantaggi (24-24) e pure stavolta il Tours sfrutta la seconda occasione per chiudere il conto (24-26) con un muro di Mujanovic su Ramon.

I Campioni d’Italia non demordono e nella terza frazione ripartono nuovamente (3-2 e 7-4), sfruttando la conferma in sestetto al centro di Torwie (subito un muro tetto) e in posto 4 di Giani. È sempre Faure però a togliere le castagne dal fuoco (12-8), ben spalleggiato nella parte centrale del set da un Ramon più incisivo (15-11 e 18-14); il Tours prova a rialzare la testa (18-16 e 21-19), riportandosi poi pienamente in scia grazie a Kavogo Youssia (22-21). Proprio un muro del camerunense vale la parità a quota 23. Ramon si conquista la prima palla set, che Faure trasforma subito (25-23).

Sull’1-2 la Trentino Itas inizia a credere davvero alla rimonta, cominciando molto bene anche il quarto periodo grazie ad un muro di Giani e a uno di Ramon (7-5 e 9-6). Gli ospiti si disuniscono, sbagliano spesso a rete in battuta e agevolano la fuga dei padroni di casa (13-9). Torwie con muro e primo tempo difende il cospicuo vantaggio gialloblù (17-13), poi ci pensano ancora Giani e Faure (22-17 e 25-22) a portare la contesa al tie break, dopo un tentativo finale di rimonta dei francesi (da 24-18 a 24-22).

Il quinto set si gioca sul filo dell’equilibrio sino al 3-3, poi il Tours scappa via con contrattacco e servizio (di Mujanovic) per il 3-6. Mendez spende subito un time out, ma in seguito i francesi difendono il +3 sino al 6-9. Un muro di Flavio e una diagonale di Faure valgono l’aggancio a quota 10, poi l’ace di Gabi Garcia appena subentrato vale il sorpasso (12-11). Il finale è ancora una volta allo sprint (13-13) e si prolunga ben oltre il quindicesimo punto; Faure si procura la prima palla match, ma Trento non chiude e dilapida altre due occasioni. Gli ospiti ribaltano la situazione, ma non sfruttano a loro volta quattro opportunità (20-20); serve aspettare sino al 28-26 (muro di Torwie) e la decima chance per poter scatenare la gioia per una vittoria difficile ma pazzesca al tempo stesso.
(fonte Trentino Volley)

Il tabellino

Trentino Itas - Tours Vb 3-2 (25-27, 24-26, 25-23, 25-22, 28-26)
TRENTINO ITAS: Ramon 23, Flavio 11, Faure 40, Bristot 4, Bartha 1, Sbertoli 3, Laurenzano (L); Pesaresi, Torwie 10, Giani 10, Gabi Garcia 1. N.e. Boschini, Sandu, Acquarone. All. Marcelo Mendez.
TOURS VB: Coric 5, Kavogo Youssia 15, Voss Messias 10, Mujianovic 24, Heslinga 11, Dos Santos 10, Ramon L. (L); Suihkonen 11, Dardzans, Njok-Yanga. N.e. Huard, Marshman, Scherer. All. Igor Juricic.
ARBITRI: Ferreira di Porto (Portogallo) e Kovar di Ostrava (Repubblica Ceca).
DURATA SET: 32’, 32’, 33’, 25’, 34’; tot 2h e 36’.
NOTE: 2.867 spettatori. Trentino Itas: 13 muri, 9 ace, 28 errori in battuta, 9 errori azione, 53% in attacco, 36% (15%) in ricezione. Tours Vb: 13 muri, 6 ace, 16 errori in battuta, 5 errori azione, 50% in attacco, 44% (26%) in ricezione. Mvp Faure.

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