Si allungano i tempi di recupero di Alessandro Michieletto
Non è stato un caso o un eccesso di prudenza quello ad indurre la Trentino Volley a non impiegare Alessandro Michieletto né in semifinale né in finale di Coppa Italia, ma un problema bel più serio, ovvero una frattura da stress incompleta del peduncolo destro della quarta vertebra lombare. Questo è quello che hanno evidenziato gli accertamenti diagnostici ai quali è stato sottoposto lo schiacciatore lunedì per avere un quadro più chiaro possibile della situazione clinica. Per questo motivo salta a data da destinarsi il suo rientro in campo, che era stato ipotizzato per il match di Champions League in programma domani a Lubiana.
I nodi prima o poi vengono al pettine ed il suo impiego estivo senza sosta al servizio della nazionale ha portato infine problemi di tenuta fisica anche per il secondo schiacciatore di Trentino Volley. Non si tratta di un trauma grave come quello occorso a Lavia, ma di fatto il "tributo di sangue" a favore della nazionale rischia di compromettere l'intera stagione 2025-2026 dei campioni d'Italia senza che la federazione debba pagare alcun conto. Ogni danno ricade esclusivamente sui club di appartenenze degli atleti.