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B1 Femminile

Un Volano troppo discontinuo rimedia un altro ko al tie break

Il Volano torna a muovere la classifica dopo due mesi di digiuno, ma lo fa raccogliendo solo un punto contro Torbole Casaglia, risultato assai modesto rispetto alle aspettative della vigilia. Opposta ad un avversario che non si è mai arreso e ha sfruttato al meglio tutte le risorse di cui dispone l’organico, rimescolando più volte il terzetto di palla alta, la squadra di Luca Parlatini ha pagato a caro prezzo due frazioni disastrose, la seconda e il tie break, chiuse con un gap complessivo di 15 punti, e l’improvviso collasso intervenuto nel finale della quarta frazione (da 21-20 a 21-24). Il gioco del Rothoblaas fluisce ancora in maniera troppo discontinua e, anche se le percentuali delle tre attaccanti di palla si sono elevate, rimane alto il numero di errori commessi (11 contro 3) e a muro troppe giocatrici (Agbortabi, Petruzziello e Ferrari) non lasciano il segno.

Le bresciane hanno conquistato il terzo 3-2 consecutivo del girone di ritorno soprattutto grazie all’apporto della laterale Aurora Marchesini (22 punti con il 43%) e della centrale Flavia Canevali (11 punti con 3 muri e 2 ace), ma decisivo è stato anche l’ingresso in corsa dell’opposta Alessia Lumini (58%). Un team ben organizzato, ma che il Volano avrebbe potuto battere con un po’ di lucidità in più in alcuni momenti chiave.

La cronaca

Le padrone di casa schierano le diagonali Pinarello – Petruzziello, Ferrari – Bacchin e Tomasetig – Agbortabi con Pierobon libero, le ospiti Emma Laperchia palleggiatrice, Carlotta Pieraccioni opposta, Aurora Marchesini e Adriana Simpsi schiacciatrici, Flavia Canevali e Renee Campi centrali, Camilla Riccardi libero.

L’approccio del Volano al match è arrembante. Un errore di Pieraccioni e una fast di Tomasetig, che poi si ripete con un muro su Canevali e un incredibile punto in difesa, spingono il Rothoblaas sul 7-4, che poi diventa un 11-7 grazie a Ferrari e ad un altro errore di Pieraccioni. Tutto sembra filare liscio per la squadra di casa, ma basta un attimo, e soprattutto i buoni servizi di Laperchia, per annullare l’intero vantaggio costruito, complici due attacchi di Simpsi e due errori di Bacchin: 12-12. A guidare una nuova accelerazione, dopo l’ingresso di Costalunga per Bacchin, è ancora Tomasetig con un muro su Campi (13-12) e un ace su Marchesini (18-15), ma anche stavolta lo sforzo viene vanificato in un lampo da Simpsi e da un errore di Agbortabi in attacco (18-18). L’ultima ripartenza è quella buona, costruita dal duo Pinarello – Ferrari, la prima in battuta, la seconda in attacco, che vale un 22-18, pericolosamente limato dal doppio cambio e dall’ingresso dell’opposta Lumini (22-21), ma infine difeso da tre cambi palla, ultimo quello di Costalunga del 25-23.
In questo set il Volano vanta un attacco vincente in meno del Torbole (16-17), ma recupera con muro (2-0) e battuta (1-0) a parità di errori (6-6).

Il successo parziale dà coraggio alle lagarine, che nel secondo set partono con un perentorio 7-2, con il quale sembrano in grado di imprimere non solo alla frazione ma anche all’incontro una direzione precisa. Ad abbattersi come le furie su Torbole Casaglia sono Petruzziello con due ace e Costalunga con un muro e un attacco, ma inspiegabilmente la buona vena del Volano si interrompe lì. Le bresciane si appoggiano infatti alla nuova entrata Licaj, schierata in banda con Simpsi, spostando Marchesini opposta, per mettere a terra i palloni che valgono il 9-7, poi con i suoi precisi servizi al salto tocca a Simpsi e Canevali (muro su Ferrari) valorizzare le tante ricostruzioni guadagnate. Il 9-11 segna il completo ribaltamento delle parti. Un ace di Zara dà un attimo di respiro al Volano, ma poi il cambio palla si incarta di nuovo con i servizi di Simpsi: gli attacchi di Marchesini, il muro di Licaj, l’errore di Petruzziello e un ace lanciano Torbole sul 13-20. Un tale vantaggio non può essere sprecato ed infatti le bresciane lo difendono senza difficoltà fino al 17-25 finale.
La superiorità in attacco delle ospiti è significativa (12-13), ma ad ingigantire il punteggio sono anche i muri (1-5) e gli errori (6-3).

Nel terzo set la situazione si capovolge nuovamente, perché il trio di palla alta trentino si desta dal torpore e inizia a mettere a terra il pallone con regolarità. Se poi ci aggiungiamo un paio di errori bresciani e un ace di Ferrari su Licaj ecco spiegato il 9-4 iniziale. La reazione delle gialloblù non può mancare e le porta al pareggio, spinte da Simpsi, ma poi spariscono dalla scena fino a fine set, un po’ come era successo al Volano nella frazione precedente, lasciando campo libero al Rothoblaas, che si affida agli attacchi delle scatenate Costalunga e Tomasetig per portarsi sul 17-12, poi la centrale friulana piazza tre ace consecutivi, che rendono enorme il divario (20-12). Il Torbole Casaglia non può che cominciare a pensare al set successivo, tanto che Irene Favero inizia una girandola di cambi, mentre Ferrari imperversa in attacco. L’ultimo punto è di Agbortabi e vale un larghissimo 25-16.
Un parziale così netto si fonda inevitabilmente su ampi divari in tutti i fondamentali: in attacco (18-10), a muro (1-0) e al servizio (5-0). A poco serve alle ospiti sbagliare pochissimo (6-1).

Ora il Volano può disporre di due frazioni per raccogliere il successo, ma la prima opportunità, il quarto set, inizia nel peggiore dei modi, ovvero con un 2-7 costruito dall’Idras giocando e rigiocando i mille attacchi trentini neutralizzati da muro e difesa. Ci mette del suo anche il Volano (errori di Ferrari al servizio e Costalunga in attacco), che però dopo un time out riesce a ritrovare il filo del gioco, almeno quanto basta per riportarsi a ridosso del Torbole (6-8). Gli equilibri però mutano di continuo, perché nessuna delle due squadre riesce a trovare un minimo di continuità, così gli ottimi servizi di Uzunova, entrata per l’occasione, spingono le ospiti sul 6-12, anche grazie alla coppia di banda Marchesini – Simpsi, ma subito dopo il Rothoblaas annulla l’intero svantaggio in appena due rotazioni, quella avviata dai servizi di Pinarello (ace e tre attacchi vincenti di Ferrari e Petruzziello) e quella avviata dalle battute di Ferrari (due attacchi e un muro di Costalunga). Dal 15-14 al 21-21 è un susseguirsi di sorpassi e contro sorpassi con Marchesini protagonista. Sul più bello il Volano incassa due ace consecutivi da Canevali (il secondo sul nastro) e poi va a chiudere 22-25 con altri due attacchi di Simpsi.
A dare manforte a Torbole Casaglia in questa frazione è senza dubbio l’attacco (11-15), a parità di rendimento del blocco muri – ace (5-5) e con un errore in più delle bresciane (5-6).

Si va al tie break e probabilmente è giusto così per quello che si è visto in campo. Dopo un buon avvio (2-1) il Volano subisce quattro break point consecutivi, tre grazie a Canevali (muro su Ferrari e due fast) ed uno grazie ad un attacco di Marchesini, ma in due occasioni le lagarine protestano vivacemente per un’invasione a muro della stessa Canevali non vista dagli arbitri e perché il pallone della numero 17 ospite sembrava out. Poi altre proteste per un doppio bagher (primo e secondo tocco di Pierobon), che fanno scattare due cartellini rossi all’indirizzo delle due panchine e portano un punto per parte senza giocare. Sul 6-11 Marchesini e Campi portano a casa altri due break point, che blindano il successo. Il set si chiude con un ace di Campi su Ferrari: 8-15.
Di nuovo il Volano paga un pesante deficit in attacco (5-10), perdendo anche la sfida degli ace (0-1) e dei muri (0-1).

Il tabellino completo

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