L'Itas vince il Cornacchia, sul podio Argentario e Ata
Si è concluso con un primo, un secondo e un terzo posto l’avventura delle squadre trentine alla 44ª edizione del prestigioso torneo giovanile «Cornacchia World Cup», che si è svolto nelle palestre della provincia di Pordenone da venerdì 3 a lunedì 6 aprile. Il successo se lo è aggiudicato la Trentino Volley nella manifestazione riservata alle squadre under 19 maschili, alla quale hanno preso parte anche Argentario Calisio e C9 Arco Riva,mentre l’argento e il bronzo se lo sono portate a casa Argentario e Ata Trento nel torneo under 17 femminile dominato dalla nazionale russa di categoria. Nel torneo under 17 maschile. vinto dall’HVA Performance di Houston, non erano presenti squadre trentine, a quello under 19 femminile ha preso parte l’Ata Trento, eliminata nei quarti di finale dalla vincitrice Chieri.
Il torneo maschile under 19
Nel primo turno la squadra di Francesco Conci è stata inserita nel girone H, nel quale ha superato a Godega di San’Urbano con il massimo scarto (2-0) tutte e tre le altre formazioni, ovvero Vcu Wiener Neustadt a 9 e a 22, Prato a 13 e a 20, e Pool Prealpi a 16 e 18. L’Argentario Calisio e il C9 Arco Riva sono stati invece assegnati al gruppo F, insieme a Kioene Padova e agli austriaci del Mühlviertel Perg, un girone vinto dai Miners, che hanno fatto proprio il derby per 2-0 (25-22, 25-22), hanno superato il Mühlviertel Perg per 2-1 (25-15, 24-26, 15-12) e hanno perso per 2-1 (30-32, 25-18, 15-17) lo scontro al vertice con Padova, che però era stato in precedenza sconfitto per 2-1 (17-25, 25-22, 17-15) dal C9 Arco Riva, classificatosi terzo. A questo punto le squadre sono state suddivise in tre diversi tabelloni ad eliminazione diretta, a seconda della posizione in classifica: l’Itas Trentino e l’Argentario sono finiti nel Gold, il C9 Arco Riva nel Silver.
Negli ottavi di finale l’Itas Trentino ha superato Montecchio, seconda del girone G, per 2-0 (25-19, 25-18), mentre in semifinale ha avuto ragione del Team Vienna ancora per 2-0 (25-16, 25-19), mentre i Miners hanno perso negli ottavi proprio contro la squadra della capitale austriaca, seconda nel girone E, per 0-2 (26-28, 19-25), andando a giocare nella parte di tabellone secondaria, vincendo per 2-1 (25-22, 20-25, 15-13) contro il Montecchio e poi a tavolino la finale per il nono posto contro gli sloveni dell’Ok Zuzemberg. Il C9 Arco Riva invece ha perso il quarto di finale del Silver Stage per 2-1 (24-26, 27-25, 15-11) contro lo Sloga Trieste, poi ha battuto per 2-0 (25-19, 25-23) il San Donà di Piave e ha infine vinto la finale per 5° posto contro i London Boys per 2-1 (25-23, 22-25, 15-10).
In semifinale l’Itas Trentino ha sfidato l’Haasrode Leuven, squadra belga, battendola per 2-1 (25-22, 25-27, 15-6), poi in finale ha incontrato come lo scorso anno i polacchi del Czestochowa, ma stavolta a sorridere sono stati i gialloblù, trascinati al successo dall’opposto Boschini. Ad impreziosire ulteriormente la partecipazione gialloblù alla competizione sono poi arrivati tre premi individuali, consegnati allo stesso Davide Boschini (miglior attaccante) e a Nicola Mussari (miglior palleggiatore e mvp).
Semifinale: Itas Trentino - Haasrode Leuven 2-1 (25-22, 25-27, 15-6)
ITAS TRENTINO: Cirino 1, Mussari 4, Pitto 8, Cavalieri 7, Boschini 17, Ruggiero 5, Caruso (L); Mairhofer (L), De Zaiacomo 2, Alvarez, De Val 1. N.e. Bolognani, Beltrami, Sitton. All. Francesco Conci.
HAASRODE LEUVEN: Yan Hulst 1, Aernouts 5, Derom 3, Hacx 9, Croes 7, Geleyn 8, Parnientie (L); Bou Sernal 1, Theys, De Lustte, Christiaens, Tuerlinchx. N.e. Bammons, Vlayen. DURATA SET: 25’, 29’, 12’; tot. 1h e 6’.
NOTE: Itas Trentino: 5 muri, 4 ace, 11 errori in battuta, 7 errori in attacco, 47% in attacco, 40% (195%) in ricezione. Haasrode: 6 muri, 6 ace, 8 errori in battuta, 8 errori in attacco, 30% in attacco, 50% (33%) in ricezione.
Finale: Itas Trentino - AZS Stoelzle Czestochowa 3-2 (23-25, 31-29, 25-15, 23-25, 15-9)
ITAS TRENTINO: Mussari 8, Pitto 16, Cirino 7, Boschini 30, Ruggiero 8, Cavalieri 10 Caruso (L); De Zaiacomo 2, Sitton, Alvarez. N.e. Bolognani, Beltrami, De Val, Mairhofer. All. Francesco Conci.
AZS STOELZLE CZESTOCHOWA: Tyszkiewicz 23, Proskurnia 2, Balewicz 14, Moshenchych 8, Szydezko 7, Kwropatwa 6, Steyer (L); Walkiewicz 1, Pobrotyn 6, Opala 1, Szczepanski. N.e. Szwed, Dabrowski. All. Wojciech Pudo.
DURATA SET: 28’, 36’, 23’, 32’, 16’; tot. 2h e 15’.
NOTE: Itas Trentino: 11 muri, 5 ace, 19 errori in battuta, 14 errori in attacco, 41% in attacco, 60% (33%) in ricezione. AZS Stoelzle Czestochowa: 13 muri, 7 ace, 13 errori in battuta, 16 errori in attacco, 33% in attacco, 43% (18%) in ricezione.
La rosa dell’Itas Trentino: Nicolas Bolognani e Nicola Mussari (palleggiatori); Gabriele Beltrami, Davide Boschini, Andrea De Zaiacomo, Federico Pitto, Mariano Ruggiero, Gabriele Sitton (schiacciatori); Francesco Cavalieri, Alessio Cirino e Lorenzo De Val (centrali); Enrico Caruso e Luis Mairhofer (liberi). Allenatore:Francesco Conci
Il torneo femminile under 19
Nel torneo rosa dedicato alla fascia di età più alta era presente l’Ata Trento, che è arrivata fino ai quarti di finale per poi essere eliminata dal Fenera Chieri, presentatosi con la squadra giovanile che partecipa al campionato di B1 e che si è aggiudicata il torneo. Nel primo turno aveva vinto per 2-0 (25-19, 25-17) contro la Boswell School, per 2-0 (25-22, 25-21) contro il Voleibol Esplugues e per 2-0 (25-11, 25-10) contro la Union West Wien. Negli ottavi di finale ha superato per 2-0 (25-3, 25-9) lo Sporting Bergamo, per poi cedere nei quarti di finale, come accennato, a Chieri per 2-0 (25-14, 25-18).
Il torneo femminile under 17
Due erano le squadre trentine presenti nella manifestazione riservata alla fascia di età più giovane, ovvero Argentario VolLei e Ata Trento, che si sono classificate seconda e terza dietro all’inarrivabile nazionale russa di categoria, una specie di corazzata che non aveva nulla che fare con tutte le altre concorrenti.
Nel turno a gironi l’Argentario, inserito nel gruppo F, ha superato per 2-0 (25-11, 25-8) la Polisportiva Polisigma, squadre pordenonese, poi per 2-0 (25-14, 25-20) il Verband Berlin e per 2-0 (25-5, 25-9) lo Szolnoki Sportcentrum, team ungherese. L’Ata ha prevalso sul Cordenons per 2-0 (25-20, 25-18) e sul Voleibol de Oeiras, squadra portoghese, per 2-0 (25-22, 25-23), ma si è poi incagliata contro la squadra russa, dalla quale è stata sconfitta per 2-0 (25-5, 25-17), senza però compromettere l’accesso al tabellone Gold, dove negli ottavi di finale ha vinto per 2-1 (21-25, 25-14, 25-12) contro il Voleibol Esplugues, team spagnolo e nei quarti di finale per 2-0 (25-6, 25-26) contro il Psg Fb Tanks di Pordenone. L’Argentario negli ottavi si è invece liberato del Fox Friulevigatura, squadra pordenonese, per 2-0 (25-10, 25-6) e nei quarti di finale delle spagnole del Vila Nova per 2-0 (25-18, 25-16). Una delle due semifinali è stata il derby trentino, vinto dall’Argentario per 2-0 (25-19, 25-23), che ha così raggiunto la nazionale russa in finale, dalla quale è stato sconfitto per 3-0 (25-6, 25-12, 25-7). L’Ata si è classificata terza senza disputare alcuna finalina, semplicemente sulla base dei punti conquistati in semifinale.
Semifinale: Argentario VolLei – Ata Trento 2-0 (25-19, 25-23)
ARGENTARIO: D’Agostino 4 (1a+3b), Giusti 6 (5a+1b), Baldoni 4 (3a+1m), Trentini 10 (8a+1m+1b), Persicone 6 (6a), Castellanos 3 (1a+2m), Mattei (L); Panizza 1 (1a), Ragazzi 0, Tschöll 0; n.e. Romen, Gritzner, Visintainer e Ianeselli. All. Mario Martinez
ATA TRENTO: El Asraoui 2 (1m+1b), Parolari 4 (4a), Testa 5 (3a+2m), Colonnelli 5 (5a), Ceccon 1 (1a), Dalla Costa 3 (1a+2b), Cozzini (L1), Furlani 0, Pixner 2 (2a), Uliana 1 (1b); n.e. Gecele, Goglio, Grisenti, Perghem, Defant (L2). All. Sara Osti
Finale: Russia under 17 – Argentario VolLei 3-0 (25-6, 25-12, 25-7)
RUSSIA: Sugrobova 7 (1a+6b), Kuzmina 10 (8a+2b), Muraveva 12 (5s+2m+5b), Makroguzova 13 (10a+1m+2b), Skumbina 7 (7a), Zarubina 2 (2a), Karamian (L1); Erts (L2), Vodopianova 3 (1a+2m), Shvydkina 0; n.e. Minaeva e Orlova.
ARGENTARIO: D’Agostino 1 (1b), Giusti 0, Baldoni 0, Trentini 0, Persicone 3 (3a), Castellanos 0, Ragazzi (L1); Panizza 6 (4a+1m+1b), Mattei 0, Gritzner 0, Visintainer 2 (2a), Tschöll 2 (1a+1m), Romen 2 (2a), Ianeselli (L2). All. Martinez
La rosa dell’Argentario VolLei: Beatrice D'Agostino, Maddalena Spada (palleggiatrici), Alessia Panizza e Chiara Trentini (opposte), Flaminia Giusti, Isabel Romen, Sara Visintainer e Miriam Persicone (schiacciatrici), Aschanty Castellanos, Aurora Baldoni, Sophie Tschöll, Maria Ianeselli e Celine Gritzner (centrali), Sofia Mattei e Sofia Ragazzi (liberi). Allenatore Mario Martinez
La rosa dell’Ata Trento: Yosra El Asraoui, Emma Furlani e Martina Gecele (palleggiatrici), Victoria Colonelli e Anna Goglio (opposte), Isabel Ceccon, Michela Perghem, Caterina Uliana, Cecilia Parolari e Arianna Pixner (schiacciatrici), Valeria Dalla Costa, Margherita Grisenti e Monica Testa (centrali), Martina Cozzini e Claire Defant (liberi). Allenatore Sara Osti