La Sir Susa Perugia è campione d'Italia per la terza volta
Era dalla stagione 2016-2017, quando Civitanova vinse lo scudetto superando senza difficoltà un'Itas Trentino arrivata fino all'atto finale del campionato con un organico di livello non certamente paragonabile a quello delle ultime stagioni (il settetto base era composto da Giannelli e Stokr, Lanza e Urnaut, Solé e Van de Voorde, con Colaci libero), che una finale dei playoff non terminava in appena tre partite. D'altronde tale era la differenza fra la prima e la sesta classificata in regular season da portare a questo forse inevitabile esito.
Chi può e deve masticare amaro è soprattutto Verona, che nella serie di semifinale si è spenta come un cerino bagnato, lasciando strada ai cucinieri, bravi a tirare fuori il massimo dalle risorse di cui disponevano in questa stagione. Al punto da guadagnarsi un posto nella prossima Champions League insieme agli umbri e agli stessi scaligeri, che hanno fatto valere il proprio secondo posto in regular season per prevalere su Piacenza (quinta) ora che è stata eliminata la finalina per il terzo posto. Le emiliane Piacenza, appunto, e Modena affronteranno rispettivamente la Coppa Cev e la Challenge Cup.
Gara 3 della Finale scudetto ha regalato emozioni intense, le emozioni di un match cominciato in salita per i Block Devils, di fronte ad una Lube che, a braccio sciolto e spalle al muro, è partita spingendo al servizio ed esprimendo la sua miglior pallavolo, con un Nikolov particolarmente letale in attacco (chiuderà al match a quota 25 punti), e un Mattia Bottolo efficace e incisivo dai nove metri. Un primo set chiuso ai vantaggi dagli ospiti e poi, com’era successo in gara due all’Eurosuole Forum, la rimonta bianconera, con i ragazzi di Angelo Lorenzetti che, anche nei momenti di svantaggio, sono riusciti a tornare in partita, giocando di squadra e di testa.
È la vittoria anche di Massimo Colaci, che ieri sera si è preso l’Mvp di tutto, a sigillo di un percorso di crescita costante fatto insieme al club bianconero da quando, ormai nove stagioni fa, ha iniziato la sua avventura nel club del patron Sirci. Oltre al libero, di questo gruppo sono cresciuti nell'Itas Trentino anche Simone Giannelli e Sebastian Solé, un fugace passaggio in gialloblù vanta inoltre anche Donovan Dzavoronok.
La cronaca
L’avvio è subito degno di una finale: punto a punto, poi Plotnytskyi centra il break con l’ace del 6-4. Solè e Ben Tara amministrano il vantaggio, la Lube aggancia e Nikolov trova il varco tra le mani del muro bianconero, ma l’opposto polacco ribadisce il vantaggio con un attacco lungolinea. I padroni di casa, spinti dal proprio pubblico, avanzano con autorità e Semeniuk chiude il long rally che scava il solco, ma i marchigiani accorciano con il doppio ace di Mattia Bottolo. Nella fase più calda la Lube aggancia con l’ace di Mattia Boninfante, Loeppky tiene l’equilibrio, e Bottolo con un ace firma il sorpasso che vale il set point (23-24). Lorenzetti chiama il time out e al rientro in campo Solè dal centro va a segno e porta il set ai vantaggi. Plotnytskyi in pipe tiene l’equilibrio (25-25), ma Ben Tara spreca al servizio. Chiude Nikolov in diagonale 25-27.
Nel secondo parziale i Block Devils partono avanti, ma i biancorossi restano in scia e dopo i primi scambi torna l’equilibrio. Il maniout di Loeppky vale il 7-7. Scatta il punto a punto e il primo tempo di Podrascanin vale il 9-10. Plotnytskyi pareggia subito i conti; Nikolov in diagonale tiene i suoi in vantaggio e Bottolo con un muro su Plotnytskyi incrementa. Lo schiacciatore di casa Lube trova l’attacco vincente tra le mani del muro e il martello canadese prima firma la diagonale vincente, poi va a segno dai nove metri. Podrascanin risolve dal centro lo scambio lungo del 14-19 e Loeppky trova un nuovo ace sulla zona di conflitto (14-20).
La Sir inverte la rotta con il maniout in diagonale di Plotnytskyi, che poi va a segno anche lungolinea e trova il muro out del 18-21. Loser accorcia in primo tempo e Semeniuk trova il block vincente. Ben Tara frena l’allungo marchigiano. La Lube arriva al set point, ma il muro di Giannelli su Nikolov annulla e Plotnytskyi porta anche questo set ai vantaggi (24-24). Ben Tara con un ace fa esplodere il palazzetto! È set point Perugia, la chiude Semeniuk 26-24.
Anche la terza frazione si apre con i marchigiani avanti sotto i colpi di Nikolov (4-6). La Sir aggancia con lo slash di Plotnytskyi, Loeppky risponde centrando il maniout, ma Bottolo dai nove metri spreca. Ci pensa capitan Giannelli, di prima intenzione, a riportare i suoi a contatto (8-9). Perugia aggancia, ma Loeppky spara la pipe dell’11-12. Due ace di Ben Tara ribaltano il gioco (14-12), poi arriva il muro di Giannelli su Nikolov, la Lube prova ad invertire la rotta con il muro di Loeppky sulla pipe di Plotnytksyi, ma Semeniuk con un ace trascina i suoi avanti 18-14. Duflos-Rossi prima fa ace, poi spreca, Nikolov colpisce lungolinea, Podrascanin gioca sulle mani del muro bianconero (20-18) e poi blocca l’attacco di Plotnytskyi. Finale di fuoco con Semeniuk che prima pennella un attacco imprendibile, poi aggancia il set point (24-21). Giannelli arma il suo opposto che la chiude 25-22.
Il primo tempo di Loser apre il quarto set. Plotnytski trova l’ace e la Sir avanza con il pallonetto di Semeniuk. Bottolo piazza la pipe che accorcia le distanze, ma Ben Tara spinge sull’acceleratore e il muro di Russo su Podrascanin vale il 14-9. I Block Devils non mollano più un pallone. Arriva il muro di D’Heer sull’opposto tunisino, che poi in diagonale scava il solco, incrementato dal muro di Loser su Gargiulo (18-11).
Nikolov accorcia le distanze e Semeniuk chiude lo scambio del 20-14. La Sir vede il tricolore, Nikolov in diagonale accorcia, ma dai nove metri spreca e i Block Devils volano a due passi dal match point. Lo aggancia capitan Giannelli, di prima intenzione. Nikolov annulla il primo, ma poi un errore nella metà campo biancorossa chiude i conti.
Il tabellino
SIR SUSA SCAI PERUGIA – CUCINE LUBE CIVITANOVA 3-1 (25-27, 26-24, 25-22, 25-20)
SIR SUSA SCAI PERUGIA: Giannelli 5 (3a+2m), Ben Tara 18 (15a+3b), Solè 4 (3a+1m), Russo 4 (3a+1m), Semeniuk 13 (10a+1m+2b), Plotnytskyi 14 (10a+2m+2b), Colaci (L); Dzavoronok, Argilagos, Loser 4 (3a+1m), Ishikawa. N.e: Cvanciger. Gaggini (libero), Crosato. All. Angelo Lorenzetti
CUCINE LUBE CIVITANOVA: Boninfante 1 (1b), Nikolov 25 (25a), Bottolo 16 (10a+3m+3b), Loeppky 15 (13a+2b), Gargiulo 4 (2a+2m), Podrascanin 7 (6a+1m), Balaso (L). D’Heer 1, Orduna 1 (1m), Duflos Rossi 1 (1b), Tenorio, Bisotto (L). N.E: Koukartsev, Hamza. All. Giampaolo Medei
PERUGIA: b.s. 19, ace 7, ric. pos. 50%, ric. prf. 27% att. 57%, 8 muri.
CIVITANOVA: b.s. 32, ace 7, ric. pos. 44%, ric. prf. 25%, att. 52%, 8 muri.