Il Volano si gioca la stagione a Castel d'Azzano
La voglia di festeggiare con un successo davanti al proprio pubblico il termine di una stagione indimenticabile contro quella di conquistare una salvezza che rappresenterebbe il traguardo minimo di una stagione complicatissima. L’ultimo atto del campionato, per Arena e Volano, è appeso a queste diverse motivazioni, che si confronteranno domani sera al Palarobbi di Castel d’Azzano.
Se la squadra veronese, che ha blindato la promozione in serie A3 già un mese fa, esattamente dopo il successo per 3-0 nel derby contro Cerea, gioca da tempo senza alcuna pressione addosso e sta dando spazio in campo anche a chi ne ha trovato meno nel corso della stagione, il Rothoblaas deve portare a casa più punti possibile per evitare gli ultimi tre posti, che conducono in serie B2. Si tratta, come abbiamo scritto, dell’ultimo match del campionato, ma non è affatto detto che sia l’ultimo della stagione per la squadra trentina, perché in caso di piazzamento finale all’11° o al 12° posto con un distacco di 1 o 2 punti dalla formazione che avrà occupato l’altro scatteranno i play out retrocessione con gare di andata e ritorno (in casa della migliore classificata) e con eventuale golden set. Con una classifica che vede Cerea e Don Colleoni a quota 29, Volano a quota 28, Torbole Casaglia e Brembo a quota 27 si tratta di un’opportunità per nulla remota.
Il primo obiettivo della squadra lagarina è dunque evitare la penultima piazza, che porta inesorabilmente in B2, il secondo evitare i playout, ma per riuscirci avrebbe bisogno di una combinazione di risultati particolare, legata alla contemporanea sconfitta di quasi tutte le avversarie. Le cinque contendenti affrontano infatti tutte quante formazioni che non hanno più nulla da chiedere al torneo, ma con differenze sostanziali in merito al fattore campo: Brembo, Torbole Casaglia e Don Colleoni giocheranno infatti in casa, sfidando rispettivamente Schio, Vicenza e Aduna; Cerea e Volano giocheranno invece in trasferta, sui campi di Lecco e Arena. Dalla combinazione di questi cinque risultati uscirà la classifica finale con l’altissima probabilità che due sole delle cinque potranno festeggiare la permanenza in B1, altre due si dovranno preparare per lo spareggio e una accompagnerà il Promoball in B2.
Appare chiarissimo che a fare la differenza su tutti questi campi sarà la voglia dei team più forti, ma già appagati, di dare battaglia. Fra i tanti l’Arena Volley è forse quella che di stimoli ne ha di più, dato che oltre a festeggiare con il proprio pubblico la storica promozione saluterà anche l’impianto da gioco che l’ha ospitata fino ad ora, dato che il PalaRobbi non potrà essere utilizzato in serie A3. La forza di questo team il Volano l’ha già sperimentata il 17 gennaio, quando fu sconfitto in casa con un brutale 0-3 (a 12, 13 e 21). Il suo settetto base prevede Beatrice Giroldi in regia, Nicole Tellaroli opposta, Micole Maghenzani e Ilaria Bughignoli schiacciatrici, Sara Bonini e Anna Riccato centrali, Veronica Di Nucci libero, ma nelle ultime settimane l’allenatore Andrea Zappaterra ha sempre alternato in campo le ragazze della panchina, dando spazio alle schiacciatrici Aurora Piron e Giulia Ragusa, alla centrale Alice Poletto, all’opposta Adami (tutte e quattro del 2007) e alla palleggiatrice Grandi (del 2008). Con tutta probabilità lo farà anche domani sera e il Volano dovrà essere abile a sfruttare le occasioni che gli verranno concesse.
In quanto alla squadra trentina, scontata la presenza di Pinarello in regia, Petruzziello opposta, Ferrari e Costalunga in posto 4, Tomasetig centrale e Pierobon libero, rimane da capire chi sarà la seconda centrale fra l’acciaccata Agbortabi e le giovani Gostner e Giacomelli, che hanno fatto coppia nel quarto set vinto contro il Don Colleoni.
Il match è in programma domani sera (sabato) alle ore ore 20.30, in contemporanea con tutti gli altri, e sarà diretto da Alberto Libralesso e Alessio Bragato di Venezia.
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