A Cognola sfida Mondiale a Martinelli, C9 in casa
La seconda giornata. La prima, per fortuna, è lontana, passata, dimenticata. Una prima giornata negativa per Argentario e C9, che adesso si trovano al momento del loro esordio in casa per cercare di girare immediatamente questo inizio di stagione. Una prima partita fra le mura amiche che servirà per incamerare punti (si spera) ma soprattutto certezze, sicurezze, a livello mentale e di gruppo. A Cognola sbarca il sempre rognoso sestetto veneziano del Pool Brenta, mentre in riva al Garda arriva il Volley Ball Udine.
METALLSIDER VIDEOFRAME ARGENTARIO – SKILL POOL BRENTA
RIALZARSI PER DIMENTICARE MONSELICE, C'E' ANCHE PISONI
Dopo anni di assenza il volley maschile di serie B torna a Cognola. E lo fa con un match delicatissimo, contro un Pool Brenta che è davvero squadra esperta e difficile da affrontare. Il Metallsider Videoframe, però, ha dentro di sé tanta rabbia per come è andata a finire a Monselice. Rabbia agonistica che Rizzo e soci vogliono gettare subito in campo, per rifarsi della ghiotta occasione di sabato scorso andata indigesta. Ma, più ancora, per centrare quella vittoria che farebbe morale, compattezza e tranquillità. Visto che, finora, in sette partite ufficiali fra Coppa Italia e campionato i ragazzi di Dianti si sono imposti una sola volta a fronte di sei sconfitte. Ma il passato è passato, adesso si guarda avanti. Perché vincere è il toccasana migliore, soprattutto per una squadra equilibrata e che per salvarsi ha tutte le carte in regola, ma deve trovare ancora le proprie sicurezze. A livello mentale ed in quanto a gioco. Quelle sicurezze che si ottengono solo vincendo. Quelle certezze sul “cosa fare se succede che...” possibili da costruire solo se si gioca insieme. E il tempo è più che necessario per una squadra che, rispetto alla stagione passata, ha cambiato quattro settimi del suo sestetto ed ha spostato Bernabè da schiacciatore a libero. Di fatto c'è tutto un gioco da costruire, fra le palle super spinte per Lasko ed un sistema di muro da regolare, c'è una nuova squadra da allestire. Che deve partire da una buona ricezione, perché solo con quella Radice o Consolini (il ballottaggio e la staffetta continueranno?) possono mettere la squadra nelle condizioni di girare al meglio anche adesso. Per di più le gare interne sono fondamentali per una squadra che si vuole salvare, ecco allora che queste vanno sfruttate al massimo. Tempo e pazienza, anche se le partite che contano ormai incalzano, a caccia di un buon risultato per costruirsi le proprie certezze. Coach Dianti deve fare ancora senza Sabbadin, fermo ancora per il problema al quadricipite rimediato in Coppa Italia. Per ovviare a questa assenza è stato tesserato un ex, il centrale argentino Gaston Pisoni in queste ultime due stagioni in prestito al Volleyball Trento in serie C, società ora sparita dal panorama regionale. Gaston, giocatore molto fisico e dal grande temperamento, sarà il quarto centrale e sarà una preziosa risorsa in allenamento ed in ogni situazione problematica che riguarderà i centrali, oltre ad essere un ottimo aiuto per Tovazzi nel suo ritorno in palestra. Per il resto il tecnico marchigiano ha tutti i suoi ragazzi a disposizione e schiererà probabilmente lo stesso sestetto visto a Monselice.
Probabile sestetto: Radice – Rizzo, Lamprecht – Lasko, Tovazzi – Decarli, Bernabè (L).
A disposizione: Consolini, Segala, Lorenzi, Penasa, Pisoni, Greco (L).
Allenatore: Gianfranco Dianti
Gli avversari del Pool Brenta, una guida “Mondiale”: Per i veneziani, sette giorni fa, un esordio in casa condito dal successo tirato e faticoso per 3-2 sul Paese. Squadra da sempre ostica e rognosa da affrontare questo Pool Brenta, veneziani da sempre protagonisti in serie B2 con ottime stagioni alle spalle. E quest'anno le grandi novità iniziano sin dalla panchina, perché il nuovo allenatore del Pool Brenta quest'anno è Marco Martinelli. Centrale roveretano campione del Mondo nel 1990 a Rio, ex grande della serie A, dopo l'esperienza da allenatore a Genova adesso è alla guida del Pool Brenta con la quale cercare subito un campionato da grande protagonista. Per Martinelli si tratta della sua prima partita assoluta da avversario nella sua terra natale. Secondo allenatore è Nicola Baldon, per una squadra davvero molto esperta e compatta. Esperienza che inizia sin dalla cabina di regia, dove ci sono Francesco Guerra e Alessandro Andriano, diverse stagioni alle spalle di B2. Grande attenzione all'opposto, Filippo Fusaro, braccio armato della squadra mentre in posto-4 la grande esperienza di Ventrella e Tasca che la B2 l'hanno giocata ad altissimi livelli. Con alle spalle Massimo Andriano e lo schiacciatore/opposto Stefa no Padovani. Al centro il primo nome che balza agli occhi è quello di Massimo Tomalino, 32enne ex centrale di Parma, Cagliari e Padova in serie A1 e A2, in posto-3 insieme all'altro esperto Villatora e ad Andrea Matteazzi. Insomma, una gran bella squadra che quest'anno punta ad un torneo di vertice.
C9 ARCO RIVA – VOLLEY BALL UDINE
ARCO TORNA IN B2 DAVANTI AL PROPRIO PUBBLICO
Tecnicamente si tratta di un esordio. Non in senso assoluto per il C9 Arco Riva, ma si tratta dell'esordio assoluto in quella che sarà la nuova “tana” di Fino e soci. La prima volta di Riva del Garda e non di Arco in serie B. Dopo una estate nella quale anche il “dove andare a giocare” è stato dubbio che per diverso tempo ha attanagliato le menti della dirigenza della Busa, adesso è venuto il momento di giocare. Di fare il proprio esordio davanti al pubblico della Rocca, per cercare di dimenticare immediatamente quel brutto e inatteso ko contro Rosà. Anche per la squadra di coach Nicola Giuliani e Paolo Rossi vale lo stesso discorso fatto per l'Argentario. Non solo nuova, bensì nuovissima tutta la squadra arcense-rivana, costruita da zero questa estate dopo aver preso i diritti della B2. Anzi, nonostante un organico di primo ordine e giocatori molto esperti, al C9 servirà probabilmente ancora più tempo per riuscire a rendere al massimo. Perché le novità sono state tantissime ed il tempo poco finora, soprattutto perché non si è giocata nemmeno la Coppa Italia. Quindi l'intesa ed il gioco proprio necessiterà di un po' di tempo per riuscire a svilupparsi a dovere, anche se sono diverse le amichevoli già giocate dalla squadra della Rocca anche contro formazioni di categoria superiore. Fino ad allora sarà indispensabile aggrapparsi alle grandi individualità che ci sono, da Verri a Vecchi passando per Bristot, Guerrini, Baratto e non dimentichiamo Divan che lo scorso anno ha dimostrato (nel girone lombardo) di poter reggere questa categoria. Fatto sta, comunque, che il C9 è davvero uno squadrone e se limita gli errori e prosegue il suo percorso di crescita può lottare per le primissime posizioni. Ma urge vincere, per rompere il ghiaccio con il successo e per incamerare tranquillità e sicurezze. Sulla carta potenzialmente Udine è inferiore ai ragazzi di Giuliani, che dovranno però dimostrare sul campo di aver voltato pagina dallo scivolone di Rosà. Per cominciare davvero il loro campionato. Nelle fila arcensi l'unico assente è Giandonato Fino, con Luca Baratto che prenderà nuovamente le chiavi del gioco. E così sarà ancora per almeno un mese, finché il dito operato del “Puma” non gli permetterà di tornare in campo. Per il resto in campo andrà lo stesso sestetto visto all'opera sette giorni fa a Rosà. Unico dubbio al centro fra Morandi e Ale Giuliani, con quest'ultimo favorito.
Probabile sestetto: Baratto – Bristot, Verri – Vecchi, Giuliani – Guerrini, De Agostini (L).
A disposizione: Fino, Narducci, Divan, Morandi, Bernardis, Smalzi (L).
Allenatore: Nicola Giuliani.
Gli avversari dell'Udine, squadra “fatta in casa”: Per i friulani un esordio subito da incorniciare. Un netto 3-0 ai danni del Venezia Volley ed i primi tre punti sono in cascina. Ora la prima in trasferta, in quel di Riva del Garda, per una squadra che nelle ultime stagioni ha fatto spesso sali e scendi fra la C friulana e la B2. Altra squadra questo Udine che già in passato ha incrociato le ginocchiere con i sestetti trentini. Ora dopo aver vinto la serie C friulana anche la passata stagione si presenta al via della B2 con una squadra che mantiene una ossatura molto friulana. Tanti i giocatori di casa, molti dei quali alquanto esperti, che cercheranno di conquistare una salvezza la più salda possibile.
IL PROGRAMMA DELLA SECONDA GIORNATA IN B2 MASCHILE
Domani, ore 18, a Cognola (scuole medie Argentario, via Ponte Alto): Metallsider Videoframe Argentario – Skill Pool Brenta
Arbitri: Vanessa Zilli e Elisabetta De Donno di Pordenone
Domani, ore 21, a Riva del Garda (istituto Floriani, viale dei Tigli): C9 Arco Riva – Volley Ball Udine
Arbitri: Michele Gallo di Verona e Claudio Belluco di Padova.
IL RESTO DELLA GIORNATA IN B2 MASCHILE
LA SISLEY SUBITO AL DIFFILE TEST TREBASELEGHE
Therm-Is Paese – Fratelli Avanzi Ariano Rovigo
B&F Futura Cordenons – Fizeta Volley Mestre
Sottomarina Chioggia – Volley Rosà
Simeonato Silvolley Trebaseleghe – Sisley Treviso
Venezia Volley – Cementeria Monselice
Dopo l'ottimo esordio di sabato scorso adesso la Sisley Treviso (3) di coach Zanin è attesa da un test molto significativo, quello del Trebaseleghe (2), squadra dall'ottimo potenziale. Dopo il successo sul C9, invece, il Rosà (3) sarà di scena a Chioggia (0) per un match che mette in palio altri preziosi punti tranquillità. Molto interessante si prospetta lo scontro fra Cordenons (0) e Mestre (1), mentre il Venezia Volley (0) cerca riscatto in casa contro quel Monselice (3) che dovrà dimostrare di poter davvero puntare all'alta classifica. Paese (1), infine, ospita il Rovigo (3).