Splendido Argentario ok a Rovigo, il C9 cade male
Beata gioventù... Beh, mica tanto "beata" oggi come oggi dalle parti di Riva. Perché la “meglio esperienza” del C9 Arco Riva è stata schiantata brutalmente dalla “meglio gioventù” targata Sisley Treviso. E se ai piedi della Rocca si piange, sulla collina del capoluogo si ride. Dove con una splendida prova la Metallsider Videoframe piega in quattro set l'Avanzi Ariano Rovigo e si porta a casa una importante e preziosa seconda vittoria consecutiva.
ARIANO ROVIGO – METALLSIDER VIDEOFRAME 1-3. Bella prova da incorniciare per i ragazzi di coach Dianti, che colgono questa preziosa seconda vittoria consecutiva e che se non fosse stato per il black out di due set a Monselice ora poteva anche essere imbattuta a punteggio pieno. Ma con i “se” ed i “ma” non si fa nulla, men che meno i punti in classifica. Ecco allora che a Cognola si preferisce godersi questo successo, arrivato contro una squadra che come Radice e soci mira ad una classifica tranquilla e senza troppi patemi. Una vittoria giunta dopo quattro set anche molto tirati e combattuti, nei quali Rizzo e soci sono stati più lucidi e compatti, soprattutto nei momenti chiave. Perché mediamente si è ricevuto (e la ricezione è davvero molto importante per il gioco cognolotto) peggio delle ultime uscite, ma nei momenti importanti invece Radice e Consolini hanno sempre avuto palla in mano per poter giostrare il gioco a loro piacimento. Trovando in Rizzo il solito sbocco importante, letale dopo il 20 in tutti i set dove non ha fatto nemmeno un errore, ed in Tovazzi una validissima alternativa in costante crescita dopo i due anni di stop. Con la classica ormai palla molto spinta in banda Lamprecht e Lasko il loro lo hanno fatto molto bene, ma è stata soprattutto la compattezza di squadra a permettere di avere la meglio su un sestetto molto fisico e dall'ottimo muro come quello rodigino. Perché Gelli, schierato opposto per i primi due set prima di spostarlo centrale con Zanotto da schiacciatore riportato nel suo ruolo naturale di opposto, è giocatore di grande esperienza. E chiedete a Maurizio Era ed alla ex Tridentum che ricordo hanno di Zanotto, visto che contro di loro tre anni fa fece qualcosa come 41 punti personali in una sola partita vestendo la maglia di Monselice. Metallsider Videoframe in campo con Radice alzatore e Rizzo opposto, Lamprecht e Lasko schiacciatori, Tovazzi e Decarli centrali con Bernabè libero. Vinto bene il primo set nel secondo è battaglia su tutti i palloni, ma nel finale il break giusto lo trovano i cognolotti. Nel terzo set Rovigo riesce a restare davanti per qualche punto, Consolini si prende una ammonizione per proteste e il set è dei padroni di casa. Ma si torna a giocare palla su palla nel quarto parziale e, ancora una volta, il break finale ai vantaggi lo trova la Metallsider Videoframe.
SISLEY TREVISO – C9 ARCO RIVA 3-0. Niente da fare. Il primo scontro diretto per l'altissima classifica è meglio dimenticarlo subito in casa C9 Arco Riva. All'ombra della Ghirada arriva un ko che fa male alquanto ai ragazzi di Giuliani, travolti dallo strapotere fisico e atletico del sestetto orogranata. Per la squadra di coach Zanin una bella dimostrazione di forza, la conferma che questo giovanissimo gruppo ha tutte le carte in regola per riportare subito Treviso in quella B1 persa la stagione scorsa. In questo momento i baby orogranata hanno qualcosa in più dei ragazzi di Giuliani e si è visto. Con un C9 che non è riuscito a mandare in difficoltà la Sisley, visto che spesso e volentieri il regista di casa ha potuto giostrare il gioco con palla in mano. E quando ad una squadra del genere, carica di talento, gli si lascia giocare con palla in mano poi diventa difficile tenerli. E così è stato: sono andati in scena tre parziali senza storia, nei quali sono stati i veneti a menare le danze ed i rivani sempre ad inseguire. In avvio Giuliani opta per il sestetto già visto all'opera finora con Baratto alzatore e Bristot opposto, Verri e Vecchi schiacciatori, Giuliani e Guerrini centrali con De Agostini libero. Emblematiche le prime due palle dell'incontro: subito due muri punto del palleggiatore della Sisley sugli schiacciatori rivani. I tre set hanno seguito praticamente sempre lo stesso canovaccio, con la Sisley che guida le danze ed il C9 che cerca di resistere. Ma in tutti e tre i casi il parziale finisce presto, lanciando sempre più la Sisley Treviso in vetta alla classifica. E lasciando il C9 a lavorare su se stesso e la sua amalgama, che necessita ancora di tempo per arrivare ai livelli di squadre che lavorano da più tempo insieme in palestra e per più ore a settimana.