Val di Non va a San Donà, l'Itas riceve il Cortona
Chi si ferma è davvero perduto. In questo girone nella quale non si può mai dare nulla per appurato e scontato ogni giornata arrivano partite nelle quali fermandosi si rischia grosso. Non può permettersi passi falsi la Val di Non Blue City, chiamata ad una nuova prova di maturità in casa di un San Donà alla disperata ricerca di punti salvezza. A Predazzo salirà, invece, quella squadra tosta e compatta che è San Donà per un match difficile per i biancoblù. Uno dei peggiori per cercare di uscire da questo momento difficile. Per cercare di cogliere la prima soddisfazione stagionale, invece, la baby Itas ospiterà quel Cortona non impossibile da battere al patto però di disputare davvero una bella partita.
FOREL VOLLEYTEAMCLUB SAN DONA' – VAL DI NON BLUE CITY
IN TERRA VENETA PER NON PERDERE CONTATTO CON LA VETTA
La dura vita delle squadre che puntano all'altissima classifica, alla promozione, è fatta di scontri diretti e di partite da vincere per non lasciare in giro regali preziosi. Questa trasferta della Val di Non Blue City, seconda della classe, in casa del San Donà rientra in questa seconda categoria. Per i gialloblù della valle delle mele una partita da vincere a tutti i costi contro una squadra alla loro portata. I tre punti sono d'obbligo per la corazzata di coach Taborda, che dovrà portarsi a casa il successo pieno onde evitare quegli scivoloni su campi alla portata e quei rimpianti della passata stagione. La prima regola per Tovo e compagni è semplice: rispettare tutti ma non aver paura di nessuno. A Cles sanno bene che proprio questo, il lasciare punti in giro, sarebbe peccato mortale contro due avversarie che viaggiano sparate come treni come Bastia Umbra e Ravenna. Ecco allora che prima di partite alla loro portata c'è comunque un grande lavoro per mantenere sempre alta la concentrazione, cosa finora riuscita benissimo visto il filotto inaugurale di partite portate a casa ed il successo di sabato scorso su Verona. Adesso arriva questa trasferta in casa di San Donà, squadra che non bisogna assolutamente sottovalutare, perché giovane e carica di talento. Fino al prossimo scontro diretto di Ravenna, nemmeno tanto distante, si tratterà di una lotta a tre a distanza con gli umbri, i clesiani ed i romagnoli a cercare di portare più acqua possibile al proprio mulino in vista degli scontri diretti. L'esperienza di Bernardi e soci in questo è determinante, la loro capacità di gestire le diverse situazioni della partita anche. Davvero molto difficile mettere sotto pressione questa Val di Non. Finora anche quelle squadre che ci provavano dando tutto difficilmente trovavano la battuta ideale per scardinare una ricezione che sta viaggiando su altissimi livelli. E con palla buona in mano spesso e volentieri una “vecchia volpe” come Depalma può davvero fare quello che vuole. Tanto che ormai il cambio-palla funziona alquanto bene in casa nonesa, mentre si sta lavorando molto anche sulla fase break point. Perché se battuta e muro funzionano, anche pr quel che riguarda la difesa ed il contrattacco si sta cercando di compiere qualche bel passo in avanti. Attenzione a questo San Donà, guai a lasciarlo galvanizzarsi, perché altrimenti come tutte le squadre giovani prenderebbe coraggio e oserebbe. Cercherebbe di fare di tutto per mettere in difficoltà una Val di Non che deve sempre restare vigile e non abbassare mai la propria qualità di gioco. In settimana la squadra di coach Taborda ha lavorato bene, ha potuto allenarsi a ranghi compatti ed a parte qualche piccolo acciacco per il resto tutto prosegue per il meglio. Senza alcun problema di formazione, così, il tecnico argentino potrà domani sera mandare in campo la squadra migliore. Quella vista all'opera finora, quella capace di vincere sei delle sette gare ufficiali disputate.
Probabile sestetto: Depalma – Maniero, Busato – Bernardi, Tovo – Lorenzi, Manea (L).
A disposizione: Simone, Gervasi, Kiossev, Mantovani, Mosaner.
Allenatore: Guillermo Taborda.
Gli avversari del San Donà: Sette punti in classifica che valgono ai lagunari l'undicesima piazza, per un San Donà ripresosi bene dopo un avvio per nulla facile. All'esordio la netta sconfitta a Predazzo, dopo di che sono arrivati i ko con Bastia, Ravenna, Morciano e Potentino prima dei successi su Sarmeola e su Falconara delle ultime settimane. Insomma, i veneziani sono in serie positiva ed in crescita e contro squadre alla loro portata hanno vinto, incamerando preziosa tranquillità e sicurezza. Squadra giovanissima ma carica di talento quella veneziana. Nelle ultime stagioni ha sempre cambiato tanto San Donà ed ora l’ha fatto puntando su diversi ragazzi dal sicuro avvenire, arrivati in prestito da società della massima serie. Dopo la salvezza della passata stagione il ds lagunare, Franco Da Re, si è mobilitato portando a San Donà due schiacciatori classe 1988 come Papucci (da Macerata) e Galliani (da Cuneo). Due ragazzi molto interessanti già nel giro della nazionale Under 20. Dalla Sisley, invece, ecco il libero Chiodin, anch’egli classe 1988, come secondo libero, mentre dai tornei regionali veneti ecco il giovane regista Dalla Tor e la banda Salatin. L’ossatura della squadra è rimasta comunque quella della passata stagione con le conferme di Busi (1988) in regia, Puhar (1980 scuola Sisley) opposto, del libero Lorenzon (1980) e dei centrali Guarise (1985), Favaretto (1987) e Talpo (1980).
BCOM NARDIN FIEMME FASSA – ASD FALCONARA VOLLEY
FRA LE MURA AMICHE PER CERCARE DI USCIRE DAL TUNNEL
Cortona è un fantasma, ma che deve essere allontanato e scacciato subito. Perché ci sta perdere con Potentino, Bastia Umbra e Ravenna. Ma per nulla ci sta essere sconfitti in soli tre set dai toscani. E nel modo peggiore, senza praticamente riuscire a giocare. Ecco allora che tornare, prima di tutto, ad esprimersi su ottimi livelli è il primo obiettivo della squadra di Hernandez. Tornare a giocare una buona gara, una buona pallavolo, cosa possibile in casa dove finora i fiemmesi si sono sempre espressi su ottimi livelli. Sfruttare i turni casalinghi per acquisire importanti sicurezze, anche se l'avversario di domani sera è una signora squadra davvero. Arriva Falconara e per la BCom Nardin è davvero un brutto cliente. Una squadra che veleggia nelle alte sfere della classifica e che ha atleti molto importanti ed esperti, contro la quale servirà la miglior BCom Nardin.
Probabile sestetto: Daniele – Pizzolotto, Capra – Foglia, Di Benedetto – Rinelli, Trentin (L).
A disposizione: Cerquetti, Gotsch, Mair, Degiuli, Pixner.
Allenatore: Rogelio Hernandez.
Gli avversari del Falconara: Bella squadra questa Falconara, guidata in panchina da coach Gabriele Cecchetti. In regia ecco il 35enne Modica, ex serie A, mentre il pacchetto di palla alta marchigiana comprende quel Roberto Mosca che si mise in luce con la maglia di Forlì insieme con capitan Gherlantini, oltre a Turiani e Perone ed al giovanissimo opposto Lucconi. Anche se il ruolo di opposto titolare vede in campo Bruschi. Al centro vince l'esperienza, con Lippi e Curzi e Rossi come terzo, mentre libero gioca Marchetti.
ITAS DIATEC TRENTINO – CORTONA VOLLEY
UN NUOVO TENTATIVO DI STRAPPARE QUALCHE SODDISFAZIONE
Se si ripensa a sette giorni fa, al successo solo sfiorato contro Sarmeola, ed al successo pieno ottenuto da Cortona contro la BCom vien subito da mettersi le mani nei capelli. Ma coach Burattini non può ancora farlo, c'è questo giovane gruppo da far crescere e da provare a far rompere il ghiaccio. Perché sette sconfitte di fila è un ruolino di marcia che rattristerebbe chiunque, anche se le difficoltà della categoria erano state messe tutte in preventivo. Va bene che gli obiettivi sono altri ed il processo di crescita lento, ma a questi ragazzi vincere una partita anche in B1 non farebbe schifo di certo. Anche perché determinate certezze le acquisisci vincendo e togliendoti belle soddisfazioni. Perdere troppo spesso rischia di diventare un boomerang soprattutto a livello emotivo e psicologico, di pesare dopo anche nei campionati di categoria. Questo abbattimento psicologico è il primo avversario che Lanza e soci dovranno combattere, per prendere queste gare nel modo giusto e come le migliori spugne assorbire quanto di buono e di importante i più “vecchietti” trasmetteranno loro. Prima di tutto questo e, poi, Cortona. Buona squadra davvero quella toscana, che arriverà al PalaTrento per cercare di strappare preziosi punti salvezza. Fieno importante da mettere in cascina per tenere lontana la zona bollente della classifica. Esperienza e malizia sono doti che si acquisiscono solamente giocando e non lasciandosi abbattere dalle sconfitte. Solo così si può acquisire quella freddezza determinante nei momenti chiave dei set e della partita. Quella freddezza, insomma, mancata sabato scorso in terra padovana e che adesso potrebbe servire contro i toscani. Perché queste partite alla portata della giovane Itas Under 20 sono importantissime per cercare di togliersi soddisfazioni importanti. Dovrà sfruttare questo mese di novembre la baby Itas, visto che grazie al turno di riposo dell'Under 20 il torneo di Lega non darà più impegni ai ragazzi in maglia bianca fino a dicembre. Comincia la settimana prossima l'Under 18 regionale, che inizialmente Trentino Volley affronterà però con i classe 1992. Fino a stasera, però, coach Burattini non saprà se avrà a sua disposizione De Paola e Leonardi. La squadra di A1 partirà alla volta di Modena nel primo pomeriggio di domani, subito dopo pranzo, ma il tecnico marchigiano sta cercando di averli con sé per il match di domani alle 18 e fargli raggiungere Modena solamente dopo la partita. Dipenderà da coach Stoytchev se permetterà questo o meno. Se i due ci saranno andranno in campo, altrimenti spazio a Chiodega al centro e Fedrizzi in posto-4. Ballottaggio in regia fra Aprea e Drago.
Probabile sestetto: Drago (Aprea) – Morelli, Lanza – De Paola (Fedrizzi), Chiodega (Leonardi) – Valsecchi, Gallosti (L).
A disposizione: Aprea (Drago), Buzzelli, Fedrizzi (Corradini), Castagna, Bassi.
Allenatore: Andrea Burattini.
Gli avversari del Cortona: Davvero importantissima, per ora, è stata per i toscani la vittoria di sabato scorso sulla BCom. Perché così facendo, con quei tre punti, hanno portato a cinque le lunghezze di divario fra sé e la zona retrocessione. Un buon divario, certo non decisivo, ma che già permette ai toscani di sapere che sfruttando a dovere i prossimi scontri diretti in cascina si metterà altro fieno importantissimo. Una squadra, quella del nuovo tecnico Marco Monaci, che è riuscita pur senza un budget elevatissimo a costruire una buona squadra. Che può giocarsi ottime chance di salvezza, per aver portato atleti esperti in terra toscana. Rispetto alla passata stagione, infatti, sono state confermate solamente le due diagonali palleggiatori-opposti con Fiorentini alzatore titolare e Milighetti suo vice, mentre l'opposto è il 32enne Luca Belli con Pareti come secondo. Unico altro “sopravvissuto” dopo la promozione dalla B2 è il 20enne schiacciatore Terzaroli, mentre il resto della rosa è tutta nuova. In posto-4 è giunto da Biella (B1) l'esperto Mirko Gerbi, mentre da Trasimeno (B1) ecco il libero Marchettini. Nuovissimo tris di centrali tutti provenienti da diverse stagioni in B1 come Cittadino (da Lamezia Terme), Frangioni (da Chieti) e Jacopo Bastianini (da Foggia). Una squadra che può giocarsi tante carte nella lotta per la salvezza.
IL PROGRAMMA DELL'OTTAVA GIORNATA IN B1 MASCHILE
Domani, ore 21, a San Donà di Piave: Forel Volleyteamclub San Donà – Val di Non Blue City
Arbitri: Rossetto e Galeazzo di Padova
Domani, ore 20.30, a Predazzo: BCom Nardin – Asd Falconara Volley
Arbitri: Cristoforetti di Verona e Lot di Treviso
Domani, ore 18, a Trento (PalaTrento): Itas Diatec Trentino – Cortona Volley
Arbitri: Colella e Girola di Mantova
IL RESTO DELLA GIORNATA IN B1 MASCHILE
LA CAPOLISTA RAVENNA SUL DIFFICILE CAMPO DI POTENTINO
Sir Safety Bastia Umbra – Bibione Mare Volley
Golden Plast Potentino – Marcegaglia Ravenna
Rovelli Morciano – Vergati Sarmeola
Foris Index Conselice – Mail Express San Benedetto
Pastificio Avesani – Romagna Est Bellaria
Trasferta davvero molto insidiosa per la capolista Marcegaglia Ravenna (20), chiamata in causa sul campo della quarta della classe il Potentino Macerata (15). Squadra che può rivestire il ruolo di “guastafeste” e che, soprattutto in casa, rappresenta davvero una buccia di banana sulla quale è facile scivolare. Sulla carta, ma solo su quella, più agevole il compito del Bastia Umbra (18), che riceverà quel Bibione (6) neopromosso e con un punto di vantaggio sulla zona retrocessione, bisognoso di altro fieno in cascina per navigare in acque più sicure. Dopo il ko di Cles di sabato scorso l'Avesani Verona (3) cercherà un altro colpaccio, ovvero portar via punti con il Bellaria (14), autore di un ottimo filotto finora di scontri salvezza vinti. Importanti e preziosi punti tranquillità poi saranno in palio fra Morciano (10) e Sarmeola (13), mentre Conselice (13) andrà in cerca di punti preziosi per rilanciarsi alle immediate spalle delle primissime ospitando quel San Benedetto (0) ancora a secco di punti.