Val di Non vince, finisce l'incubo di BCom e Itas
Il tris è servito. Per la prima volta quest'anno. Una triplice vittoria in B1 maschile in questa stagione ancora doveva arrivare, giunge adesso all'ottava giornata quella buona per interrompere due brusche serie negative. Quelle di BCom Nardin e Itas Diatec Trentino, giunte rispettivamente a sei e sette sconfitte consecutive, periodo nero esorcizzato dalla doppia vittoria di sabato rispettivamente su Falconara e Cortona. Continua anche il buon momento della Val di Non Blue City, vittorioso in tre set a San Donà
FOREL SAN DONA' – VAL DI NON BLUE CITY 0-3. Doveva vincere ed ha vinto la Val di Non Blue City. A San Donà, campo alla sua portata ma non facile perché quella veneta è squadra giovane, sbarazzina e dotata di un buonissimo potenziale, arriva un successo pieno. Quello che permette ai ragazzi di Taborda di confermarsi al secondo posto della classifica. Una vittoria costruita pur senza giocare al massimo e pur senza brillare. Un successo costruito sul servizio, fondamentale con il quale si è spesso mandata in difficoltà la ricezione di casa. Perché i due schiacciatori veneti sono sì giovani e molto portati per l'attacco, ma in ricezione possono pagare qualcosa e lo si è visto contro la buona continuità avuta dai nonesi al servizio. Meno bene rispetto alle ultime partite si è andati nel muro-difesa, con qualche block in meno e qualche possibilità di contrattacco in meno costruito. Ma con un cambio palla che è andato molto regolare il tenersi avanti e la gestione della gara non è stato complicato per i nonesi. Il break noneso nel primo set arriva grazie al muro, prima Tovo e poi Bernardi spingono l'Anaune avanti 11-16. Due ace di fila di Galliani riportano sotto gli ospiti (21-22), ma Maniero e Bernardi hanno il sangue freddo e chiudono. La Val di Non nel secondo parziale spinge subito al servizio (5-8), ma con i muri di Puhar e Favaretto i padroni di casa non mollano (12-13 e 13-16). Sul 17 pari entra Kiossev per Busato, mentre Maniero fa 19-22 prima che Lorenzi dia il là (20-23) al successo anche in questo set. Nel terzo set c'è partita solo sino al 7-9. Poi con un paio di buoni turni al servizio i gialloblù scavano il solco (10-16). Quello decisivo (12-19).
BCOM NARDIN – FALCONARA 3-0. Bravi, bravi, bravi. Nel momento più difficile è arrivata la reazione tanto sperata. I ragazzi di Hernandez fanno propria una partita delicatissima ed escono da un periodo difficile, piegando in soli tre set quella buonissima squadra che è Falconara. E incassando così tre punti d'oro per uscire dalla zona retrocessione, a dimostrazione del fatto che quello di Predazzo è un campo davvero difficile sul quale vincere e che è lì che i fiemmesi possono costruire gran parte della loro salvezza. Un successo costruito soprattutto grazie ad una buona prova corale e ad un muro importante, contro il quale si è schiantato spesso l'attacco ospite. Vinto il primo set in rimonta, quando nel finale il tabellone recitava 21-24 a favore dei marchigiani, la BCom ha poi menato le danze senza troppi patemi nel secondo e terzo “venticinque”.
ITAS DIATEC TRENTINO – CORTONA 3-2. E, alla fine, è arrivata. Questa prima tanto agognata vittoria dei gialloblù. Un successo sudato e tirato per la squadra di Burattini, arrivato raddrizzando una partita che si era messa maluccio per i padroni di casa. Prendi un De Paola strepitoso e gettalo nell'arena, visto che il “golden boy” di Gaeta con i suoi 29 punti è stato mattatore della serata, ma le firme in calce a questa vittoria sono tante. Bene anche Leonardi, Lanza e Morelli, una prova di squadra importantissima per i ragazzi di Burattini, a dimostrazione di come il gruppo stia piano piano crescendo e che nel girone di ritorno questa squadra può davvero essere un'altra squadra. Cortona ci ha provato, ma ha pagato l'assenza del suo martello Frangioni braccio pesante importantissimo nell'economia del gioco toscano. Due punti davvero molto preziosi questi, vuoi per la classifica ma ancora di più per il morale, per la tranquillità del gruppo. Due punti che danno un ottimo sprint in più. Perso male il primo set dentro Drago per Aprea in regia, Cortona sbaglia qualcosa di troppo ed il 25-21 finale premia i gialloblù. Terzo e quarto parziale sono set da elmetto in testa, nei quali si lotta palla su palla e mentre il terzo finisce per due palloni in Toscana il quarto, per appena tre palloni, resta a casa. Il risultato del tie-break, anch'esso combattuto e molto tirato, non poteva che essere 15-13. Con il colpo di reni giusto che lo trovano i ragazzi di Burattini i quali, adesso, possono davvero festeggiare.