Un'Ata FinTravel spuntata è sconfitta a Monfalcone
Non ripeteremo più l'ormai noto tormentone della pazza Ata simile all'Inter. Certo è che dopo aver abbattuto la capolista Cerea, questa sconfitta in quattro set a Monfalcone brucia assai. Vuoi perché dall'altra parte le friulane non erano al completo, vuoi perché si trattava di un match alla portata delle ragazze di Zucchelli, fatto sta comunque che alla fine i tre punti salvezza se li porta a casa Monfalcone. Per un'Ata che si conferma piccola con le piccole e grandissima con le grandi.
ANTONVENETA MONFALCONE – ATA FINTRAVEL 3-1. Bruciare brucia davvero questa sconfitta. In una serata nella quale l'Ata fa un brutto passo indietro rispetto al successo di sette giorni fa con le scaligere. Un match nel quale mettere palla a terra è stato davvero difficile per Daloiso e compagne, bloccate in attacco come non accadeva da un po' (27% complessivo in attacco contro il 33% delle friulane). Hanno anche battuto alquanto bene le atine, ma dall'altra parte della rete hanno trovato un Monfalcone in ottima serata per quel che riguarda la ricezione (63% di positive col 31% di perfette, contro il 62% di positività ed il 41% di perfette) e che ha potuto smistare abbastanza bene il gioco. Non risentendo, così, dell'assenza di ben due titolari ovvero la centrale Martinis e la schiacciatrice Gaggioli. Non è riuscita la FinTravel ad approfittare di queste assenze, anche perché il divario per quel che riguarda l'attacco su palla alta è stato palese. La sola Pistolato è stata punto di riferimento importante, insieme ad una Folie che al centro murerà poco ma in attacco si fa sentire come una gran bella “bussatrice”, mentre Daloiso e Damonte hanno faticato non poco. Ricevendo bene le friulane sono riuscite a tenere un buon ritmo in attacco per tutto il match, grazie anche alla non esaltante prova a muro delle bianconere (5 block contro gli 11 di Monfalcone). L'approccio alla gara non è stato dei migliori per le bianconere di via Fersina. Primo parziale sempre ad inseguire (8-2, 16-11 e 21-16). Ma nel secondo parziale Monfalcone si blocca, smette in pratica di giocare (2-8, 5-16 e 13-21) e per la FinTravel è sin troppo facile chiudere il set. Si torna a giocare palla su palla nel terzo parziale (8-7, 16-14), le bianconere restano lì ma i due punti di margine decisivi nel finale li trovano le friulane. Da dimenticare, infine, il quarto parziale con l'Ata sempre costretta ad inseguire (8-7, 16-12 e 21-16).