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Martina Franca dà un dispiacere all'Itas Diatec

Il girone d’andata si chiude nei peggiori dei modi per l’Itas Diatec Trentino oltre ad inchinarsi al tie break contro la rediviva Stamplast Martina Franca deve fare i conti anche con un paio di infortuni da valutare nelle prossime ore.
Alla prima sconfitta interna della stagione, la seconda in tutto il 2008 in venti partite giocate, hanno contribuito diversi fattori: una forma non brillante della squadra, l’ottima prestazione dei pugliesi, un po’ di sfortuna ma su tutti l’assenza di Vissotto (tenuto a riposo precauzionale come mercoledì scorso a Vienna per un problema alla caviglia) e l’infortunio di Birarelli (frattura al terzo dito alla mano sinistra in un tentativo di muro), che già sul 3-3 del primo set ha costretto Stoytchev a stravolgere l’assetto della squadra, con l’inserimento di Riad ma anche di Della Lunga al posto di Winiarski per mantenere invariato il numero di stranieri in campo.

Le cose sono iniziate a peggiorare dal secondo set in poi, dopo che nel primo parziale il braccio armato di Kaziyski (8 punti con il 78% a rete solo in questa frazione) e la lucidità in regia di Grbic avevano comunque permesso ai gialloblu di portarsi avanti. Sull’1-0, Martina Franca ha iniziato a prendere le misure a Trento, servendo meglio e costringendo Stoytchev a rivedere nuovamente lo schieramento con De Paola al posto di un Della Lunga sotto tono nella terza frazione di gioco dopo che la Stamplast con Sequeira (alla fine mvp con 23 punti di cui 2 ace e il 60% in attacco) e Cernic aveva impattato la situazione e si era portata avanti 16-14. A quel punto l’Itas Diatec Trentino tornava ad appoggiarsi sul solito Kaziyski ma anche sulla ritrovata vena di Stefanov, vincendo ai vantaggi la frazione centrale.
Sul 2-1 un errore di formazione costringeva lo stesso De Paola ad inventarsi centrale per tutto il set e a giocare quindi in diagonale a Piscopo. Martina Franca ne approfittava per portare la gara al tie break e, sull’onda lunga, andava a vincere anche il quinto set, trascinata sempre dal solito Sequeira (75% nel parziale decisivo) e da una battuta quanto mai pungente (3 ace diretti).
In questa situazione difficile chiedere di più alla Trentino Volley che ha comunque messo in mostra il solito maiuscolo Kaziyski (25 punti, col 56%), un Grbic vera anima di questa squadra (8 punti di cui quattro a muro e due in battuta) e la coppia centrale Piscopo-Riad che ha chiuso la propria partita praticamente con lo stesso tabellino: 67% in attacco, 5 muri e un ace a testa.
La buona prestazione del muro trentino (18 punti totali) e quella per alcuni tratti del servizio (otto ace a fronte di dodici errori) non è bastata però a controbilanciare una prestazione non all’altezza in attacco (46% con undici errori diretti). La sconfitta con la Stamplast e la contemporanea vittoria di Macerata a Piacenza (3-2) lasciano la formazione gialloblu al secondo posto in classifica al termine del girone d’andata e a trovare ancora una volta Treviso (settima) nei quarti di finale di Coppa Italia 2009.

«La prematura uscita di Birarelli ha sconvolto i nostri piani - ha ammesso a fine gara l’allenatore dell’Itas Diatec Trentino Radostin Stoytchev - , stravolgendo il sestetto da mandare in campo; anche solo per questo motivo siamo quindi andati in grossa difficoltà, senza riuscire a dare continuità al nostro gioco. L’errore di formazione nel quarto set ha peggiorato ulteriormente le cose e ci ha fatto perdere le sicurezze che ci eravamo creati grazie alla vittoria ai vantaggi nella precedente frazione. Detto questo va però anche sottolineata l’ottima prova di Martina Franca che ha giocato ogni pallone alla morte battendo benissimo nella parte finale di gara. Ora, nel breve periodo, dobbiamo capire come sopperire alle assenze di Vissotto, Birarelli e Leonardi, perché già domenica prossima ci aspetta un’altra partita molto difficile. L’abbinamento con Treviso in Coppa Italia non mi spaventa più degli altri che ci potevano capire; le otto squadre che lotteranno per la vittoria sono tutte di ottimo livello e quindi non fa molta differenza trovarne una rispetto ad un’altra. Dobbiamo solo capire che siamo in grado di sfare il tabù legato alla Sisley».
Grbic e compagni torneranno in campo subito dopo le festività natalizie, affrontando domenica 28 dicembre a Forlì (ore 18) la Yoga per la prima giornata del girone di ritorno della regular season di serie A1 TIM.

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